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Passo Tonale: domani la narrazione in cammino con Davide Sapienza alla Città Morta

domenica, 10 agosto 2014

Passo Tonale – Proseguono gli appuntamenti della nona edizione di Passi nella neve. Domani è in programma un doppio appuntamento: alle 8.30, la narrazione in cammino Città morta, memoria viva con Davide Sapienza (nella foto); alle 21 la presentazione, proiezione e commento del documentario Scemi di Guerra con John Ceruti e Davide Sapienza, in collaborazione con il Museo della Guerra Bianca in Adamello di Temù. La narrazione in cammino partirà dal Sacrario Militare del passo Tonale per dirigersi alla Città Morta.Davide Sapienza (foto Andrea Aschedamini)

Davide Sapienza, scrittore, traduttore, giornalista, viaggiatore e lettore, è anche un camminatore dalla lingua sciolta: durante il percorso, narrerà storie, leggerà passi letterari sulla Prima Guerra e indurrà in pubblico ad osservare la montagna con sguardo diverso. Partire dalla prateria del Tonale e arrivare alla “città morta” è un’esperienza molto forte per qualsiasi persona, un incontro con la storia che lascia il segno. Si tratta di un’escursione semplice, senza difficoltà tecniche, ma illuminante. Poco distante dalla vetta del Tonale Orientale, improvvisamente sotto lo sguardo di chi cammina appare la pianta viva della città morta: sono le rovine del villaggio austriaco a ridosso della prima linea, da dove i soldati austriaci si muovevano verso gli avamposti. La vista è maestosa, si ha una straordinaria visione del fronte che permette comprendere la scelta di questo imponente insediamento militare. La giornata assumerà toni via via diversi: dopo una sosta nella città morta e un cammino del silenzio tra le rovine, si scenderà entrando in un ambiente alpino, caratterizzato da lariceti di straordinario pregio.

IL RITROVO

E’ fissato alle 8.30 al Sacrario Militare del passo Tonale. All’appuntamento di Passi nella neve in programma domani​, ovvero la narrazione in cammino con Davide Sapienza Città morta, memoria viva, è possibile iscriversi anche direttamente in mattinata nel luogo di partenza, ossia il Sacrario Militare del Passo Tonale. Si consiglia di portarsi al Tonale con la Cabinovia PontediLegno/Tonale (da Pontedilegno piazzale Cida). La partenza è prevista per le 8.45. Il tempo medio di percorrenza è di 3 ore all’andata con un dislivello di 650 metri; l’arrivo alla Città Morta sarà intorno alle 12. Alle 13.30, ritorno verso il Sacrario, con arrivo alle 16. Il livello di difficoltà è segnalato come escursionistico E, ovvero privo di difficoltà tecniche. Per l’escursione vale la responsabilità personale. Iscrizioni al costo di 5 euro presso Pro loco di  Ponte di Legno, InfoPoint Autostazione, p.le Europa (0364.900904). In caso di conclamato e persistente maltempo che possa compromettere la sicurezza dei partecipanti, verranno date comunicazioni alternative anche in tempo reale sulla pagina Facebook di Passi nella neve (facebook/passi.nellaneve).

Domani alle 21, appuntamento nella sala consiliare del Comune di Ponte di Legno, dove Davide Sapienza e John Ceruti, vicepresidente e Segretario Generale del Museo della Guerra Bianca di Temù, introdurranno la proiezione del documentario Scemi di guerra, di Enrico Verra, (soggetto e sceneggiatura di Enrico Verra, Davide Sapienza, Francesca Zanza – produzione Vivo Film 2008 – Roma) che narra della prima guerra mondiale da una prospettiva raramente indagata: gli effetti devastanti della guerra di trincea sulla psiche dei soldati. Il documentario ricostruisce le dolorose tappe che portarono migliaia di loro ad affrontare il calvario della malattia mentale, dopo quello delle trincee, degli assalti, dei gas e dei bombardamenti. Le allucinazioni, le disfunzioni motorie e la perdita di sé, nella forma inedita dello shock da combattimento, tormentarono gli uomini di tutti gli eserciti impegnati in battaglia. I malati, accusati di codardia e di tradimento dagli Stati Maggiori, venivano rispediti al fronte dai medici militari a forza di scosse elettriche e terapie ipnotiche, e reagivano sprofondando ancor di più negli abissi della pazzia, ammutoliti e dimenticati relitti  della storia. Ingresso libero e gratuito.

CHI E’ DAVIDE SAPIENZA

Davide Sapienza inizia a lavorare nell’editoria musicale come giornalista e traduttore nel 1984, per poi dedicarsi alla scrittura. Attualmente è collaboratore del Corriere della Sera (dorso di Bergamo), per il quale cura anche la rubrica settimanale Sentieri d’autore.

Agli esordi letterari cerca una forma di letteratura ispirata al rapporto con la natura e il territorio, prendendo a modello scrittori come Barry Lopez. Le esperienze di viaggio a contatto con la natura vengono raccolte nel debutto: I Diari di Rubha Hunish, (2004, poi in edizione ampliata e riveduta, nel 2011 e quindi in e book, con fotografie dell’autore e un racconto inedito, nel luglio 2014). Davide Sapienza scrive reportage, anche da luoghi remoti del pianeta, per varie riviste, tra cui Specchio (La Stampa), Rivista della Montagna, GQ, Diario; senza dimenticare la musica, con importanti interviste ai grandi personaggi del rock. È del 2007 La Valle di Ognidove, romanzo-viaggio di luoghi reali e immaginari a cui viene dedicato un apposito sito internet. L’idea dell’Ognidove, oltre a un editoriale per un settimanale de La Repubblica, ispirerà il regista svizzero Fabio Calvi a girare il documentario La sapienza di Davide. Parole in cammino, in onda per la prima volta il 5 aprile 2009 sulla Tv Svizzera Italiana.

Tra i numerosi viaggi intrapresi da Davide Sapienza si ricordano, nel 2006, la spedizione in Nunavut, dove risiede presso una famiglia Inuit, aprendo un altro dei suoi sentieri preferiti, quello che conduce alle terre artiche e all’esplorazione polare. Nell’ottobre 2008 Sapienza torna in Canada, per un lungo e articolato viaggio tra Québec e British Columbia. Nel 2011, per la Compagnia dei Cammini partecipa ai “Cammini d’autore”, viaggi a piedi in cui gli scrittori accompagnano piccoli gruppi su percorsi per loro significativi. È promotore, insieme a Paolo Locatelli e Michil Costa, del gruppo di divulgazione Diritti della Natura Italia; mentre con Franco Michieli pubblica il manuale di scrittura creativa Scrivere la natura.

Importante anche la produzione letteraria dedicata a Jack London: dopo un viaggio del 2006 nelle terre del Nord del Canada sulle tracce dello scrittore, cura una nuova versione del racconto To build a fire, Preparare un fuoco (utilizzata poi da Marco Paolini per lo spettacolo Ballata di Uomini e Cani) e traduce il libro di Dick North Il marinaio nella neve. Jack London e il Grande Nord. La produzione dedicata a London prosegue nel 2008 con la traduzione di Rivoluzione, nel 2009 con Il cacciatore di anime, l’anno successivo con La strada. Diario di un vagabondo, in cui Sapienza inserisce i diari inediti di un giovane Jack London; è del 2012 la nuova traduzione de Il richiamo della foresta, nella quale compaiono anche i racconti Preparare un fuoco e Bâtard.

Tra i lavori più recenti segnaliamo nel 2014 l’uscita di tre volumi di Jack London, Zanna Bianca (Feltrinelli), I Diari dell’Apocalisse (Piano B Edizioni), L’orribile bruto (Transeuropa). Oltre all’attesa antologia, concordata con l’autore, Una geografia profonda. Scritti sulla Terra e l’immaginazione (Galaad Edizioni) di Barry Lopez, pubblica il volume La Via dei Silter. Camminare nello spazio, respirare nel tempo (insieme a Franco Michieli).

Di particolare rilevanza è l’ebook de I diari di Rubha Hunish (Feltrinelli ZOOM), che celebra il decennale del suo primo libro di 3 narrativa con l’inserimento di un lungo racconto inedito e di molte fotografie scattate dall’autore. Il 12 luglio 2014 ha debuttato anche il primo esperimento teatrale che unisce testi letti da Sapienza con canzoni scritte ad hoc: Il Richiamo di Zanna Bianca, con testi di Jack London, musiche di Francesco Garolfi e la regia di Umberto Zanoletti.

PASSI NELLA NEVE
Teatro, racconti, voci in Adamello. La rassegna,promossa dal 2006 dai Comuni di Ponte di Legno e di Temù, si prefigge lo scopo di ricordare e commemorare le vicende della Prima Guerra Mondiale nei luoghi dov’è stata vissuta, combattuta e sofferta. Nell’anno che segna l’inizio delle celebrazioni del centenario della Grande Guerra, Passi nella neve si inserisce tra gli emotional events proposti all’interno del grande progetto Adamello Guerra e Memoria.


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