QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad

Ad
Ad

Ad
Ad

Ad

Parco Stelvio: la Regione Lombardia ha pari dignità delle Province Autonome di Trento e Bolzano

giovedì, 24 luglio 2014

Bormio  (An. Col.) – “Dopo un lavoro che ci ha visti impegnati per oltre sei mesi con lo Stato e con le Province autonome di Bolzano e Trento, la Commissione Ambiente del Senato ha approvato un emendamento sul Parco dello Stelvio, che autorizza
la partecipazione di Regione Lombardia all’intesa originariamente prevista esclusivamente tra lo Stato e le due Province autonome”.

stelvio1

Lo annuncia il sottosegretario di Regione Lombardia ai Rapporti Istituzioni regionali, Attuazione del Programma, Politiche per la Montagna, Programmazione negoziata, Macroregione delle Alpi e Quattro motori per l’Europa, Ugo Parolo.

TRASFERITE FUNZIONI DI GESTIONE PER PARTE LOMBARDA

La norma approvata dispone inoltre il trasferimento delle funzioni statali di gestione del Parco dello Stelvio relative alla parte lombarda alla nostra Regione, come già avvenuto con la Legge n.147 del 23 dicembre 2013 per le Province Autonome.

“E’ un risultato importante – commenta Parolo -, che, innanzitutto, attribuisce a Regione Lombardia la stessa dignità istituzionale originariamente garantita dalla normativa solo alle Province Autonome e, contestualmente, permette alla Regione di poter disciplinare autonomamente la gestione del Parco dello Stelvio con una propria legge”. “Del resto – prosegue -, considerato che la scelta di trasformare il Parco dello Stelvio in una sorta di ‘parco unitario ma confederato’ con larga autonomia gestionale ai singoli territori non è stata originata da Regione Lombardia, appariva inaccettabile e inapplicabile il principio secondo cui tali modalità non potessero valere per il territorio lombardo del Parco”.

COSA CAMBIA

Per effetto dell’emendamento approvato, Regione Lombardia parteciperà quindi all’intesa con lo Stato, disciplinando le modalità che potranno comunque garantire una visione unitaria del Parco e le criticità oppure opportunità del territorio lombardo. Il Consiglio regionale sarà poi chiamato ad,approvare una legge per la nuova gestione del Parco. ”Siamo sicuri – commenta ancora Parolo – che si saprà fare tesoro delle tante esperienze positive per evitare gli errori del passato. Il Parco dello Stelvio, con una nuova modalità gestionale, può finalmente diventare un veicolo di sviluppo e tutela territoriale, di equilibrio tra le esigenze ambientali e le necessità delle popolazioni”.

FINANZIAMENTI

I finanziamenti originariamente erogati dallo Stato per la parte lombarda continueranno a essere garantiti dalla Provincia di Bolzano e, grazie all’intesa in corso di definizione per la nuova gestione dei fondi ‘ex ODI’ (fondi ai Comuni confinanti con Trento e Bolzano), altre importanti risorse potranno essere utilizzate per progetti strategici sul Parco.

OPPORTUNITA’ CHE RESPONSABILIZZA

“Siamo di fronte a una sfida, a un’opportunità che vogliamo cogliere – conclude il sottosegretario -, che responsabilizza la Regione nella gestione di uno dei più importanti parchi nazionali. Ci auguriamo, a questo punto, la definitiva approvazione del Decreto Legge, per poter finalmente far uscire il Parco dello Stelvio dalla paralisi gestionale che lo ha visto coinvolto in questi ultimi
anni”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136