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Papa Wojtyla in Adamello, il film uscirà nel giorno della canonizzazione: forte il legame con Lino Zani

sabato, 22 marzo 2014

Ponte di Legno – Il 27 aprile 2014 a Roma, Papa Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII saranno santificati da Papa Francesco. Lo stesso giorno andrà in onda il film su Papa Wojtyla, girato lo scorso autunno nel comprensorio Adamello Ski, su quelle montagne dove il Santo Padre trascorse momenti felici e strinse un particolare legame con Lino Zani, grazie alle grandi e comuni passioni per la montagna e lo sport.Papa Wojtyla in Adamello

Lino Zani, 55 anni, per 33 anni gestore insieme ai genitori del rifugio “Ai Caduti dell’Adamello”  alla Lobbia Alta si è da sempre dedicato alle  cime dell’Adamello, quando nel 1984 conobbe Papa Giovanni Paolo II e divenne la sua guida ufficiale. Il Papa e Zani instaurarono un forte legame nato proprio dalla passione di entrambi per le cime e per la neve. La trama del film dedicato al Santo Padre è stata ripresa dal libro Era santo, era uomo scritto da Lino Zani.

Uno degli itinerari più affascinati del gruppo dell’Adamello è proprio quello che amava percorrere Papa Wojtyla. Dalla terrazza del rifugio “Ai Caduti dell’Adamello”, uno straordinario panorama aereo sui ghiacciai, al lontano Corno Bianco, all’articolata cresta che conduce alla Cresta Croce, famosa croce in granito in memoria della visita in questi luoghi di Papa Giovanni Paolo II. Una cima che, oltre ad essere famosa per la croce, è tra le cime dell’Adamello coinvolte nel conflitto bellico del 1915-1918 che qui è stato combattuto a quote molto elevate, tra cime costantemente innevate e pertanto è conosciuto come Guerra Bianca.

Sulla sua cresta è ancora presente il famoso obice da 149/G, unico pezzo d’artiglieria rimasto in postazione sul fronte dell’Adamello. Tale cannone è oggi monumento nazionale. Il Presena è uno dei pochissimi ghiacciai dove è possibile sciare anche in primavera. I freerider trovano qui il punto d’accesso ai più bei fuori pista dell’arco alpino e il ghiacciaio offre grandi opportunità anche per il trekking, con un avvincente percorso alpinistico tra le memorie della Grande Guerra.


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