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Meteo: neve su tutto l’arco alpino, entro sera mezzo metro in quota. I consigli della Protezione Civile lombarda e trentina

domenica, 7 febbraio 2016

Passo Tonale – Neve e rischio valanghe. La prima perturbazione di questo periodo (un’altra è attesa per martedì) è arrivata e su tutto l’arco alpino sta nevicando oltre i 1000-1200 metri di altitudine, in base alle zone. Sia in Lombardia che in Trentino è attivo il servizio rischi della Protezione civile. E’ confermata una criticità moderata per rischio valanghe su Alpi e Prealpi, in particolare nelle province di Brescia, Sondrio e Bergamo.
Neve statale 42 Tonale

Il Servizio Prevenzione Rischi della Protezione civile trentina invita alla massima attenzione sulle strade, in particolare sui passi alpini (Tonale, Falcade, Palade e Campo Carlo Magno) dove potrebbero cade in giornata fino a 80 centimetri di neve fresca. In Lombardia previsti in generale oltre i 1600 metri cumuli di 50-60 centimetri di neve fresca, in alcune zone prealpine si arriverà fino a 80-110 centimetri. Le precipitazioni saranno in esaurimento con le prime ore di domani, con un abbassamento delle temperature. Poi da martedì nuova perturbazione e altra neve.

INDICAZIONI OPERATIVE
La nuova neve andrà a ricoprire superfici estremamente irregolari, brinate, erose e completamente scoperte oppure, in canali e avvallamenti, lastroni da vento recenti. Oltre il limite boschivo i legami con la neve vecchia saranno scarsi anche per la presenza di brina superficiale. Il distacco di piccole e medie valanghe di lastroni soffici sarà possibile con debole sovraccarico su molti pendii ripidi. Saranno probabili diffusi scaricamenti e valanghe di piccole e medie dimensioni di lastroni soffici su molti pendii in particolare dei versanti settentrionali. Possibili singole valanghe di grandi dimensioni.

La Protezione Civile lombardia suggerisce infine alle Amministrazioni locali di valutare l’eventuale necessità di chiusura o divieto di transito delle strade di competenza ad elevato rischio valanghe, informando la popolazione residente e quella transitante del possibile rischio.


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