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Mappe catastali, rendere pubbliche le modifiche in Trentino: Panizza (PATT) presenta disegno di legge

mercoledì, 17 giugno 2015

Trento – Un disegno di legge per permettere alle Province autonome di Trento e di Bolzano di dare pubblica evidenza circa nuove rendite di particelle catastali susseguenti a interventi di miglioramento della rappresentanza cartografica catastale o di revisione degli estimi catastali.Franco Panizza 1

Lo ha presentato in Senato, il segretario politico del PATT, sen. Franco Panizza. ”Già a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta – spiega Panizza – ci sono stati due interventi normativi volti ad aggiornare le mappe catastali, per correggere quegli errori e le imprecisioni che le trascrizioni come la semplice usura delle mappe, col tempo avevano prodotto. Non dimentichiamoci infatti che, ad esempio, una parte delle nostre mappe sono di origine ottocentesca ex-austriaca.

Con un’altra legge del 2000 è stata data disposizione di notificare a ogni singolo proprietario o intestatario catastale interessato, delle avvenute modifiche. Questa legge però – continua il Senatore – è rimasta pressoché inapplicata, non di certo per cattiva volontà, quanto per la vastità delle aree interessate, della relativa enorme mole lavoro e per il costo economico che ogni singola modica avrebbe per la pubblica amministrazione.

Tuttavia – insiste il Senatore – la pubblica amministrazione deve fare tutto il possibile per informare gli intestatari catastali di eventuali modifiche avvenute nel tempo, poich é da queste potrebbero determinarsi tutta una serie di scelte o di decisioni da parte dei cittadini circa, ad esempio, la gestione del proprio patrimonio immobiliare.

Con il disegno di legge si chiede, pertanto, pertanto, il riconoscimento della facoltà per le Province autonome di Trento e di Bolzano, in virtù della competenza spettante in materia catastale ai sensi della norma di attuazione di cui al decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 280, di poter utilizzare, per portare a conoscenza degli intestatari catastali le nuove rendite dì particelle catastali coinvolte in interventi di miglioramento della rappresentanza cartografica catastale o di revisione degli estimi catastali, la notifica mediante affissione all’albo pretorio di cui è data notizia nel Bollettino Ufficiale della Regione autonoma Trentino Alto Adige-Südtirol e attraverso altri strumenti adeguati dì comunicazione, anche collettiva, compresi quelli telematici”, ha concluso il Senatore.


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