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Linea Trento-Malé: più controlli dopo gli ultimi episodi e l’aggressione al controllore

lunedì, 2 novembre 2015

Malé – Dopo i due episodi avvenuti sui treni della  linea ferroviaria Trento-Malè, saranno potenziati i controlli da parte delle forze dell’ordine.  Il primo episodio aveva visto coinvolto un giovane privo del biglietto, che era stato fermato dal controllore ed era andato in escandescenza, il secondo accaduto l’altro ieri è stata l’aggressione al controllore, all’altezza di Mollaro. Il controlloore – 54enne – dopo l’allarme è stato raggiunto dai sanitari dell’ospedale di Cles, dove è stato medicato, mentre i carabinieri del radiomobile di Cles hanno identificato il ragazzo, un 16enne, e denunciato.

Il problema della sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico esiste e si risolve investendo su maggiore prevenzione e più efficaci controlli. Per i sindacati è ora, dunque, di intervenire ed è necessario che ognuno faccia la propria parte. Per questa ragione Filt Cgil Fit Cisl e Faisa chiedono subito un tavolo tecnico con Trentino Trasporti, forze dell’ordine, commissariato del governo, Comuni e Provincia per affrontare la questione con concretezza. I sindacati chiedono, anche, che si acceleri nell’installare telecamere sugli autobus e che si torni ai tornelli nelle stazioni.

“Siamo perfettamente consapevoli della situazione che deve affrontare chi lavora sugli autobus e sui treni della Trentino Trasporti e non solo – sostengono Stefano Montani di Filt, Massimo Mazzurana di Fit e Michele Givoli di Faisa -. Detto questo non serve, se non per acquisire facile consenso, giocare a chi la spara più grossa strumentalizzato il problema, evocaTrenino Cles1ndo mezzi militarizzati ed interventi volanti delle forze dell’ordine. Soluzioni di questo tipo, oltre ad essere insostenibili economicamente, possono essere realisticamente effettuate solo a campione. Sottovalutare o amplificare il problema, solo per soddisfare interessi di bottega, crea danno ai lavoratori e ai cittadini”.

Sulla linea ferroviaria Trento-Malé ci saranno maggiori controlli. E’ il primo passo come deterrente agli episodi accaduti di recente e che mettono a rischio la sicurezza degli utenti.


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