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La storia: noto rifugista e maestro di sci eroe, salva un turista inglese

lunedì, 12 agosto 2013

Passo Tonale – La storia che stiamo raccontando è accaduta qualche mese fa sulla pista Tonale Occidentale, svelata solo ora nella sua interezza mostra l’importanza del ruolo di maestro di sci e rifugista. Un turista inglese, 74 anni, cadde durante la discesa al termine della stagione invernale. Il maestro  di sci e responsabile della Malga Valbiolo, Natale Zambotti, ha notato durante la risalita in seggiovia la scena e, pur accompagnando un gruppo di sciatori, si è fermato vicino allo sfortunato sciatore, richiamando l’attenzione del figlio Norman, che era poco distante con altri sciatori, e insieme hanno avviato le procedure di massaggio cardiaco.SAM_4149

“Non rispondeva ai richiami che gli abbiamo praticato – racconta Natale Zambotti – quindi abbiamo avviato le procedure, secondo il corso che avevamo seguito prima della stagione sciistica, e anche ai primi venti massaggi cardiaci non ha risposto”. “Sembrava esamine – aggiunge – ma non abbiamo perso fiducia e dopo un secondo massaggio, ha riaperto gli occhi e il cuore ha ripreso a battere”. Nel frattempo sono giunti sul posto i carabinieri che hanno chiesto l’intervento in pista dell’eliambulanza giunta dall’Ospedale di Trento. Lo sciatore inglese è stato quindi trasportato al Santa Chiara di Trento dove è stato trattenuto per una settimana, prima delle dimissioni.

Secondo i medici il cuore di John, il turista 74 enne, si sarebbe fermato per un minuto e 45 secondi e solo grazie al maestro di sci e responsabile della Malga Valbiolo è stato salvato. Natale Zambotti e il figlio Norman rifiutano l’appellativo di “eroi”.

“Abbiamo fatto solo il nostro dovere – spiega Natale Zambotti – e se il turista inglese è salvo è grazie anche al corso che abbiamo seguito prima dell’inizio della stagione: medici ed esperti ci hanno insegnato le procedure e così io e mio figlio le abbiamo riproposte sullo sciatore inglese”.

Quanto è stato effettuato sulla pista Tonale Occidentale è stata riproposto anche per altri maestri di sci sul ghiacciaio Presena qualche settimana dopo. “Noi – conclude Natale Zambotti – dobbiamo essere pronti e preparati a tutto, oltre a far divertire i turisti dobbiamo saper intervenire in ogni occasione e quando ci viene chiesto o anche quando notiamo qualcosa che non va”. La più bella soddisfazione per Natale e Norman è giunta dal figlio del turista inglese, che giunto in Italia per essere vicino al padre John è salito da Trento alla Malga Valbiolo per ringraziare l’eroe: “Volevo conoscervi e portare il saluto e il nostro grazie”. Una storia toccante, esempio per tutti e a memoria anche per il futuro.


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