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Il prefetto di Trento Squarcina va in pensione. La lettera di saluto

mercoledì, 13 gennaio 2016

Trento – Il Prefetto Francesco Squarcina lascia l’incarico di Commissario del Governo per la Provincia autonoma di Trento. Va in pensione (Nella foto a sinistra Francesco Squarcina con l’ex assessore Borgonovo Re).Borgonovo Re e Squarcina

Ecco la lettera di saluto del Prefetto Squarcina

“Il prossimo 1 febbraio lascerò, per raggiunti limiti di età, l’Amministrazione dell’Interno dove ho prestato servizio per 37 anni, di cui 6 in questa sede.

Durante la mia permanenza in questa Terra di straordinarie bellezze naturali ho cercato di assolvere il mio compito con tutto l’impegno e la dedizione di cui sono stato capace, circondato dall’appoggio qualificato e solerte dei miei collaboratori, animato da sincera passione per il mio lavoro.

Con l’occasione desidero esprimere la mia viva gratitudine per la disponibilità, il sostegno e la collaborazione offertami da tutte le più qualificate componenti della società trentina.
In questi sei anni ho vissuto una esperienza altamente gratificante, spesso arricchita da rapporti di personale amicizia e simpatia che tanto hanno: agevolato l’espletamento delle mie funzioni e la mia stessa vita privata.

Giorno dopo giorno ho trovato nelle più varie situazioni – talvolta anche non facili – la conferma delle straordinarie qualità di compostezza, di serietà, di onestà, di spirito fiero e generoso delle genti trentine.

In particolare voglio ricordare l’appassionato impegno di tutto il volontariato trentino che esprime il profondo e radicato valore della solidarietà.

A questa civilissima Comunità, nella quale ho trovato fin dall’inizio cortese e schietta accoglienza, agli onorevoli Parlamentari, alle Autorità civili, militari, religiose e accademiche, alle Forze dell’Ordine, alla Magistratura, agli Amministratori degli Enti Istituzionali locali, ai rappresentanti delle categorie economiche e dei lavoratori, alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e Partigiane, alle istituzioni culturali ed educative e ai Media locali rivolgo con animo grato, non senza commozione, il mio augurio più fervido e sincero affinché il futuro riservi sempre più un meritato, prospero, sereno avvenire e il mio caldo cordiale saluto di commiato”.
Francesco Squarcina


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