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Giro d’Italia: Madonna di Campiglio è pronta ad accogliere la tappa di domenica 24 maggio. Itinerario e strade chiuse

mercoledì, 20 maggio 2015

Madonna di Campiglio – Il Giro d’Italia sta entrando nel vivo e, come da tradizione, saranno le grandi salite a delineare la classifica generale e a stabilire chi salirà sul gradino più alto del podio della corsa a tappe più amata dagli italiani.

Grandi salite che, da sempre, trovano nel Trentino il proprio habitat ideale. Domenica 24 maggio, a sedici anni di distanza dall’ultimo passaggio, Madonna di Campiglio tornerà a recitare un ruolo da protagonista al Giro d’Italia, ospitando l’arrivo di una tappa particolarmente impegnativa, che sarà una vetrina anche per la città di Trento e per le Giudicarie con le rinomate Terme di Comano.

L’attesa, in Val Rendena, sta crescendo di giorno in giorno e l’intera vallata è pronta a colorarMadonna campiglio - giro italiasi di rosa.

Dopo il giorno di riposo, fissato per lunedì, Contador e gli altri big della corsa ripartiranno martedì 26 da Pinzolo, punto di partenza di un’altra frazione durissima che regalerà ulteriore visibilità al Trentino, grazie ai primi 60 chilometri che vedranno i corridori transitare da Passo Campo Carlo Magno, dalla Val di Sole e dal Passo del Tonale (Nella foto a lato Rossini-Dallapiccola-Mellarini).

“Il ciclismo è uno sport che da sempre riesce ad offrire una splendida cartolina del nostro territorio, – ha spiegato Michele Dallapiccola, Assessore al Turismo della Provincia autonoma di Trento nel corso della presentazione svoltasi nella Sala Rombo di Trentino Marketing. – Questa disciplina ha il pregio di saper coinvolgere la gente come pochi altri sport riescono a fare, persone che possono ammirare dal vivo le gesta dei campioni e che poi scelgono di tornare con le proprie biciclette sui medesimi luoghi teatro di queste grandi sfide sportive”.

“È da molti anni che il Trentino è entrato di diritto nella storia del ciclismo, – ha sottolineato Tiziano Mellarini, Assessore allo Sport della Provincia autonoma di Trento, che ha pubblicamente ringraziato Mauro Vegni, il patron del Giro, per l’attenzione rivolta al Trentino. – Si tratta di una disciplina che evidenzia i veri valori dello sport e che sulle strade della nostra provincia vivrà una giornata memorabile”. L’arrivo del Giro rappresenta una gratificazione per tutto il mondo del volontariato e per tutte le società sportive che lavorano con i giovani. “Un piccolo rammarico è quello di non avere corridori trentini per i quali fare il tifo, sarebbe stato bello poter ammirare le gesta di Trentin o Oss”, commenta Mellarini.

“Quello tra il Trentino e il ciclismo è un connubio vincente e di lunga data, – ha aggiunto Maurizio Rossini, direttore di Trentino Marketing. – La nostra terra può vantare con il Giro d’Italia un feeling particolare, testimoniato dall’attenzione riservata anche quest’anno da Rcs alla nostra provincia: la corsa rosa tornerà a Madonna di Campiglio, di domenica e con un arrivo in salita a Patascoss, meravigliosa terrazza sulle Dolomiti di Brenta e partenza della 3Tre di sci alpino, che potrebbe rivelarsi importantissimo ai fini della classifica generale”.
L’attenzione sarà altissima, non solo domenica, ma anche nella giornata di riposo di lunedì, quando l’intera carovana rosa si fermerà in Val Rendena prima di ripartire da Pinzolo per un’altra tappa particolarmente emozionante.

«Madonna di Campiglio, la Val Rendena e il Trentino potranno godere di una vetrina mondiale, se consideriamo che il Giro d’Italia viene seguito ogni anno da oltre 400 milioni di spettatori”.

“Si tratta del fiore all’occhiello dell’offerta primaverile del nostro territorio, – ha spiegato Michele Cereghini, neo sindaco di Pinzolo. – e l’intera Val Rendena è euforica per un momento che tutti attendono con trepidazione. Mi preme sottolineare il grande lavoro di sinergia tra tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione di questo appuntamento».
“Nell’arco di sei mesi Madonna di Campiglio passerà dall’ospitare la 3Tre di sci alpino ad accogliere il Giro d’Italia di ciclismo – ha aggiunto Matteo Leonardi, sindaco di Ragoli – a testimonianza di quanto questa località creda e investa nei grandi eventi sportivi”.

“In questi mesi ho potuto constatare di persona l’entusiasmo degli operatori e delle associazioni che operano sul territorio, – ha sottolineato Marco Masè, presidente dell’Apt Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena. – Basti pensare che una ventina di alberghi di Campiglio apriranno proprio in vista di questo evento. La località, dunque, sarà viva e accogliente, con i ristoranti e gli esercizi commerciali aperti e inoltre è stata organizzata una serie di iniziative collaterali per intrattenere gli ospiti nelle giornate da sabato a martedì”.

La conferenza stampa è stata inoltre l’occasione per fare il punto sulla chiusura delle strade in vista dell’arrivo del Giro d’Italia.

Informazioni logistiche: strade, seggiovie e parcheggi
STRADE CHIUSE MADONNA DI CAMPIGLIO DOMENICA 24 MAGGIO /STATALE 239

Chi vorrà raggiungere la Perla delle Dolomiti dalla Val Rendena dovrà tenere presente che la strada statale 239 verrà chiusa a Carisolo (in direzione Campiglio) a partire dalle 10 di domenica 24 maggio.

Gli appassionati delle due ruote potranno parcheggiare a Pinzolo o Carisolo, risalire a piedi o in bicicletta la valle e ammirare il passaggio dei corridori lungo i tornanti che portano a Madonna di Campiglio.

L’alternativa, suggerita, è quella di raggiungere l’arrivo della tappa dalla Val di Sole: si potrà arrivare con i propri mezzi fino al parcheggio della Telecabina del Grostè in località Fortini (poco dopo Passo Campo Carlo Magno), per poi proseguire a piedi fino a Madonna di Campiglio (circa 1 chilometro) o fino a Patascoss (circa 2 chilometri).

A Campiglio sarà inoltre possibile prendere la Seggiovia Miramonti per raggiungere la zona di arrivo oppure, dalle 14 alle 19, visitare l’open village nel centro di Madonna di Campiglio; mentre per chi proviene da Pinzolo ci sarà la possibilità di sfruttare la Telecabina Colarin per raggiungere la località Patascoss.


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