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Gestione Lupo: Trentino e Alto Adige dicono no alla proposta del ministro Galletti

sabato, 2 dicembre 2017

Trento – Trentino e Alto Adige, insieme a Toscana e Veneto, hanno espresso a Roma, nel corso di una riunione della commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, la propria contrarietà alla proposta del ministro all’ambiente Gian Luca Galletti in materia di gestione del Lupo sul territorio nazionale.

Nella proposta è prevista la possibilità di prelievi limitati a casi particolari e comunque non superiori al 5% del totale, da applicarsi con una deroga al regime di protezione della specie non prima di due anni dalla sua approvazione. Già lo scorso settembre, la Provincia autonoma di Trento, attraverso una nota inviata al Ministero dall’assessore alle foreste Michele Dallapiccola, aveva evidenziato come in Trentino e nelle aree confinanti, nell’ultimo biennio si fosse assistito ad un considerevole aumento del numero di branchi e di coppie, chiedendo quindi più flessibilità nell’applicare il regime di tutela del lupo e un’analisi maggiormente precisa della presenza dell’animale, basata sui dati più recenti.


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