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Fibra ottica, Gianmoena: “Confrontiamoci con Trentino Network”. Entro il 2019 banda ultralarga in tutte le scuole

mercoledì, 19 luglio 2017

Trento – “La fibra ottica è una priorità per essere competitivi e per dare servizi sempre più efficienti a cittadini e imprese. La diffusione della banda larga è determinante per lo sviluppo dell’economia del nostro territorio. Con la rete ultraveloce si beneficerà di servizi IT innovativi. Ma, in attesa del concessionario, è importante confrontarsi con Trentino Network su ogni aspetto infrastrutturale. Bisogna evitare che vegano penalizzate zone di territorio sfavorite dalla lontananza della rete. Fibra ottica Zorer Gianmoena GilmozziRingrazio l’Assessore Gilmozzi per la consueta disponibilità.” Sono le parole del Presidente del Cal Paride Gianmoena nell’incontro di aggiornamento  dall’Assessore provinciale alle infrastrutture Mauro Gilmozzi assieme all’Amministratore delegato di Trentino Network Alessandro Zorer. Numerosi i sindaci e i funzionari dei Comuni trentini, presenti in sala, presso la sede del Consorzio dei Comuni Trentini e numerosi gli interventi di chiarimento. L’argomento, infatti, è di stretta attualità. L’assessore Gilmozzi ha fatto il punto della situazione sottolineando la necessità di ragionare come ambito unico anche sul progetto Banda ultralarga. Il bando della Provincia – ha detto – è un bando unico di solidarietà per evitare diseguaglianze tra i territori. Il Trentino attualmente è diviso tra zone bianche e zone nere. Quelle nere (Trento, Rovereto, Pergine, Riva ed Arco) sono le più appetibili dai concessionari perché vedono concentrarsi cittadini e imprese sull’ordine del 60 per cento, ma per noi tutto il Trentino deve essere servito in egual misura”.

Alessandro Zorer ha illustrato i prossimi passaggi ed i tempi di completamento. Un processo già in corso, che prevede il potenziamento delle connettività nelle sedi pubbliche e nelle Scuole, sulla base del piano approvato dalla Giunta Provinciale nell’ottobre 2016. La fibra nelle scuole servirà, in particolare, per dotare della banda extra larga anche zone non appetibili economicamente.  Al giorno d’oggi sono 83 le scuole connesse e altre 41 lo saranno entro fine anno, ma si punta al completamento di tutte le scuole entro il 2019 con la fibra che arriverà anche nelle altre 208 scuole ubicate in 134 comuni. Zorer ha anche sottolineato come in accordo con la Pat si sia provveduto a una riduzione delle tariffe rispetto a quelle decise dalla Consip. Il tutto per accelerare il processo di servizio infrastrutturale sull’intero territorio. “L’importante – ha detto – è che gli Enti locali si confrontino con noi su ogni dubbio. In questi mesi le offerte per erogare i servizi in tema di fibra ottica sono all’ordine del giorno, ma in qualche caso è meglio aspettare in attesa che la situazione si definisca con l’aggiudicazione del bando per la società concessionaria”.

Gli obiettivi infrastrutturali relativi alla banda ultra larga dettati dall’Agenda Digitale europea prevedono per il 2020 la copertura del 100% delle utenze ad almeno 30 Mbps (Megabit per secondo) e per il 50% delle utenze dei servizi attivi ad almeno 100 Mbps.

Attualmente il piano complessivo della PAT vede il territorio provinciale è dotato di una dorsale in fibra ottica pubblica proprietaria di oltre 1.100 Km con un investimento di 135 milioni di euro. Ciò consente la connessione diretta in banda ultralarga di circa un terzo degli enti pubblici trentini (509 strutture collegate in fibra ottica) e la connessione in fibra ottica in modalità FTTH (Fiber To The Home) di 7 aree industriali, in grado di fornire servizi in banda ultralarga a oltre 2.000 imprese locali.

Secondo i dati del Ministero dello sviluppo economico, attualmente il Trentino dispone della più capillare infrastruttura in fibra ottica d’Italia e le velocità raggiunte dagli utenti sono perfettamente nella media rispetto ad altre zone del Paese. La percentuale di copertura a 30 mega in provincia di Trento è del 36% per la popolazione e le imprese, dato che ci colloca con le regioni più avanzate come Lombardia ed Emilia Romagna.

L’attuazione degli obiettivi europei in Trentino ha visto il superamento del digital-divide di prima generazione con il 100% della popolazione avente una disponibilità di banda di almeno 2 Mbps già a partire dal 2008 (tramite la rete radio WiNet) ed il superamento, dal primo gennaio 2014, del digital-divide di seconda generazione ottenuto mediante incentivo pubblico (progetto ADSL2+), con lo sviluppo di una rete in grado di fornire servizi con una velocità fino a 20 Mbps. Le statistiche pubblicate da ISTAT e da AGCom evidenziano come la Provincia di Trento sia la prima in Italia per livello di copertura della banda larga (fino a 20 Mbps) con il 100% di copertura lorda rispetto al 98,7% della media nazionale e il 99,6% di copertura netta rispetto al 97% della media nazionale.

Il quadro gli investimenti pubblici verrà completato tramite il bando pubblicato dalla società in-house del Ministero dello sviluppo economico (MiSE) Infratel Italia. In particolare il bando, che prevede 72 milioni di euro in investimenti (47 dello Stato e 25 della Provincia), riguarda la scelta di un concessionario che avrà mandato di realizzare e gestire all’ingrosso la rete, nelle aree bianche, verso i privati. Il tutto legato all’accordo di programma sottoscritto nel luglio 2016 tra la Provincia autonoma di Trento e il MiSE per lo sviluppo della banda ultralarga in Trentino. Il bando è in dirittura d’ arrivo e l’aggiudicazione verrà effettuata entro il mese di luglio.

Tramite tale intervento si raggiungerà una copertura ad almeno 30 Megabit per secondo su tutto il territorio e ad almeno 100 Megabit per secondo al 50% dei cittadini.

Il tema della fibra ottica verrà affrontata anche in una serie di incontri sul territorio che saranno in agenda nei prossimi mesi. “Il Consorzio dei Comuni Trentini – ha affermato Paride Gianmoena – si rende conto dell’importanza dell’argomento e in accordo con la Provincia intende dare ogni informazione agli Enti soci. In modo preciso e puntuale”.


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