QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Festa dell’Arma a Trento, l’intervento del colonnello Volpi e i militari premiati

lunedì, 5 giugno 2017

Trento – Festa dell’Arma dei carabinieri. In occasione del 203° annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri si è svolta nel cortile della caserma sede del Comando Provinciale Carabinieri di Trento la cerimonia con la rievocazione del Comandante della Provinciale Carabinieri, colonnello Luca Volpi, alla presenza del comandante della Legione Trentino Alto Adige, Generale di Brigata Massimo Mennitti, la consegna di ricompense ai militari particolarmente distintisi nell’attività di servizio.

Alla cerimonia saranno presenti le massime autorità civili, militari ed ecclesiastiche regionali, soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri, il Co.Ba.R., rappresentanze delle varie associazioni combattentistiche e d’Arma e i gonfaloni della Città e della Provincia di Trento.

La fondazione dell’Arma dei Carabinieri risale al 13 luglio del 1814 con le Regie Patenti, promulgate da Vittorio Emanuele I, nascono i Carabinieri Reali, con la duplice funzione della difesa dello Stato e della tutela della sicurezza pubblica, con speciali doveri e prerogative. Da quel giorno sono passati 203 anni, che l’Arma dei Carabinieri ha vissuto da protagonista in tutti gli eventi che hanno caratterizzato la storia d’Italia, anche con la proiezione in molteplici impegni internazionali per la pace e la sicurezza in diversificate aree di crisi nelle quali, operando con impegno, senso del dovere, disciplina, tenacia, senso di giustizia, l’Arma svolge la sua diuturna attività. Analogamente, l’Arma dei Carabinieri ha operato in trentino, dove attualmente è presente con le seguenti strutture:

Un Comando Provinciale, che ha competenza sulla rispettiva provincia amministrativa ed esercitano le funzioni di comando e controllo dei reparti dipendenti. Hanno la responsabilità dell’analisi e del raccordo delle attività operative e di contrasto della criminalità, condotte nella provincia anche dai reparti speciali.

I dati: sei Comandi di Compagnia, che coordinano l’attività di un numero variabile di Stazioni ed hanno organi propri (Centrale Operativa e Nucleo Operativo e Radiomobile), che assicurano il pronto intervento nelle 24 ore e sviluppano autonome capacità operative di contrasto delle manifestazioni di criminalità a rilevanza locale; 73 comandi stazione con la responsabilità diretta del controllo del territorio e delle connesse attività istituzionali. Rappresentano, con la loro distribuzione capillare su tutto il territorio, la tradizionale vocazione di vicinanza alla popolazione, che caratterizza l’Arma dei Carabinieri sin dalla sua fondazione;  un nucleo Antisofisticazione (N.A.S.) con il compito specifico di tutelare la salute, con competenza regionale; una Sezione Anticrimine (articolazione del R.O.S.), con competenza regionale, con compiti operativi di analisi e repressione di particolari fenomeni di criminalità organizzata, eversione e terrorismo.

La bicentenaria storia dell’Arma quest’anno si è ulteriormente arricchita, avendo assorbito il prestigioso Corpo Forestale dello Stato che, dal 1° gennaio 2017 costituisce parte integrante dei ranghi della “Benemerita”. A seguito della disposizione normativa, a livello nazionale circa 8.000 appartenenti all’ex Corpo Forestale dello Stato sono stati incorporati nell’Arma dei Carabinieri, confluendo in un nuovo comando di alto livello, costituito all’uopo e denominato “Comando Unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare”, riconfigurato dal 1° giugno ed articolato su un Comando per la Tutela Forestale, un Comando per la Tutela delle Biodiversità e Parchi, un Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari e un Comando per la Tutela dell’Ambiente, da cui dipende il Nucleo Operativo Ecologico (N.O.E.) di Trento che opera, su tutto il territorio regionale, per il contrasto dei reati in materia ambientale. Con tale provvedimento è stata costituita un’organizzazione operativa altamente specializzata nei settori di specifica competenza, capace di valorizzare appieno, grazie ad una proficua sintesi sinergica, preziose professionalità seppure di provenienza e formazione diverse.

In Trentino, non ci sono comandi carabinieri forestali, tuttavia presso le sezioni di polizia giudiziaria di Trento e Rovereto sono presenti alcuni Carabinieri Forestali effettivi ai comandi di Vicenza e Verona, che parteciperanno alle celecarabinieri-colonello-volpi-trentobrazioni odierne.

IL DISCORSO DEL COMANDANTE PROVINCIALE COLONNELLO LUCA VOLPI

Autorità, gentili signore e signori, amici, è con vero piacere che anche quest’anno noi, Carabinieri del Trentino celebriamo insieme a voi il 203° Anniversario di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Non posso non iniziare con un pensiero di vicinanza alle vittime del vile attentato terroristico di Londra.

Un caloroso saluto a tutte le Autorità intervenute, ai rappresentanti della Magistratura, ai colleghi delle Forze Armate e di Polizia, alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, ai rappresentanti della stampa, a quanti ci hanno aiutato ad organizzare questa cerimonia. Un ringraziamento speciale va alla Provincia Autonoma di Trento e al suo Presidente.

In questa circostanza è consuetudine per noi tracciare un bilancio dell’attività svolta negli ultimi 12 mesi.

Le cifre in dettaglio saranno pubblicate dalla stampa locale per cui non vorrei tediarvi con un elenco di numeri e dati ma vorrei sottolineare l’andamento complessivo che delinea un quadro positivo della situazione in Trentino, che naturalmente non è privo di alcune criticità.

Partirei con il calo del numero dei delitti in generale consumati in provincia che è di oltre il 23%: da 18.406 a  14.920, per 80% dei quali ha proceduto l’Arma dei Carabinieri.

Per entrare in uno degli aspetti di maggior interesse nel dato è da rilevare che negli ultimi dodici mesi i furti sono scesi da 8027 a 6287 con riduzione del 21%. Per noi non può assolutamente considerarsi un traguardo ma sicuramente un punto di partenza per continuare ad aggredire il fenomeno con ancora maggiore intensità con tutti gli strumenti che la legge ci da al fine di garantire ai nostri concittadini del trentino quella doverosa sicurezza, sia reale che percepita, alla quale hanno diritto. Un altro aspetto su cui mi sembra doveroso spendere due parole è il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti che ha visto un incremento del numero degli arresti e dei sequestri, nonché delle segnalazione al Prefetto degli assuntori. Vorrei citare solo le più recenti operazioni a Riva del Garda, Borgo Valsugana, nelle scuole di Cles e l’operazione Pinocchio di tre giorni fa a Trento.  Oltre alle attività proprie di una forza di polizia ci siamo dedicati a svolgere mirati incontri nelle scuole sia con i ragazzi ma estendendoli anche a insegnanti e genitori, nell’ottica di fare sistema per contrastare efficacemente questo fenomeno. Nel corso dell’anno scolastico che si sta per concludere abbiamo tenuto 66 conferenze nelle scuole, incontrando quasi 3.798 studenti. Una ventina di scolaresche ha visitato le nostre Caserme. Mi piace ricordare qui l’apprezzata notte bianca della legalità promossa dall’Associazione Nazionale Magistrati in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, recentemente svoltasi in varie sedi Istituzionali, tra cui questa Caserma, con il coinvolgimento di ben 500 ragazzi e 9 Istituti superiori della provincia. L’iniziativa ha contribuito a far conoscere da vicino le Istituzioni agli studenti, accrescendo il loro senso civico al fine divenire cittadini attivi e protagonisti del nostro futuro.

Altro pilastro fondamentale dell’attività svolta dai carabinieri è stato il controllo del territorio, che personalmente ritengo fondamentale, soprattutto nelle zone più periferiche o problematiche della nostra provincia. I servizi di pattugliamento sono stati più  di 35.000 A questi numeri bisogna aggiungere i servizi di carabiniere di quartiere, quelli del soccorso e assistenza sulle aree sciistiche, l’ordine pubblico, le scorte e le attività dei reparti speciali, NAS, NOE, e del ROS. In tale contesto saluto con piacere i Carabinieri del ruolo Forestale, oggi alcuni qui presenti nel plotone di specialità, recentemente entrati a far parte della grande famiglia dell’Arma.

Sono state inoltre quasi 85000 le chiamate al 112. Adesso con il numero unico di emergenza Europeo 1.1.2. le stesse riceveranno un filtro preventivo, tutto al fine di ottimizzare la risposta per il cittadino che si trovi ad affrontare un qualsiasi tipo di emergenza.

Mi appresto a concludere già il mio primo anno in questa splendida terra e le numerose attestazioni di stima e fiducia che mi pervengono, da tutte le località della provincia, dai capoluoghi ai piccoli paesi, mi confermano che il modello organizzativo dell’Arma, basato sulla capillare distribuzione delle stazioni sul territorio e sul diuturno contatto con la cittadinanza è fondamentale per contribuire a diffondere la percezione di sicurezza e di fiducia tra la popolazione.

L’invito allora che rivolgo a tutti i miei carabinieri, insieme ad un sincero ringraziamento da estendere alle famiglie, che condividono con noi i sacrifici, è quello di continuare a lavorare tra la gente e per la gente, con la professionalità,  l’umanità e la fedeltà alle istituzioni che furono le qualità fondanti dell’Arma dei Carabinieri 203 anni fa e che devono continuare ad essere irrinunciabile bagaglio morale per tutti noi che, orgogliosamente, indossiamo gli alamari.

Viva il Trentino, Viva L’Italia, Viva l’Arma dei CarabinieriTrento - compagnie carabinieri 1

I PREMIATI

ENCOMIO concesso dal Comandante della Legione CC “T.A.A.” con la seguente motivazione

Mar.Ca. NOLDIN Christian
Mar. Ca. FISICHELLA Gianpaolo
Brig. Ca. CARPENTARI Ivano
V. Brig. PROIETTI Marco

“ADDETTI A NUCLEO INVESTIGATIVO ED ALIQUOTA RADIOMOBILE DI COMPAGNIA CAPOLUOGO, CON SPICCATA PROFESSIONALITÀ, DETERMINAZIONE ED ELEVATO SPIRITO DI INIZIATIVA, BLOCCAVANO DUE MALVIVENTI CHE POCO PRIMA, CON TRE COMPLICI NEL FRATTEMPO INDIVIDUATI DA ALTRE FORZE DI POLIZIA, AVEVANO PERPETRATO UNA RAPINA IN DANNO DI UNA GIOIELLERIA. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DEI RAPINATORI, IL DEFERIMENTO DI UN ULTERIORE CORREO ED IL RECUPERO DELL’INTERA REFURTIVA

Trento, 28 aprile 2015

ENCOMIO concesso dal Comandante della Legione CC “T.A.A.” con la seguente motivazione:

Lgt. RONZANI Massimiliano
M.A.s.UPS. ARPAIA Gennaro
Mar.Ca. DEL NEGRO Michele
Brig. COSSU Eliseo Mario

“ADDETTI A NUCLEO INVESTIGATIVO E A NORM DI COMPAGNIA DISTACCATA, DANDO PROVA DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ, FORNIVANO DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA ATTIVITÀ DI INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE DEDITO ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 11 PERSONE, IL DEFERIMENTO IN STATO DI LIBERTÀ DI ULTERIORI 21 INDAGATI ED IL SEQUESTRO DI UN CONSIDEREVOLE QUANTITATIVO DI DROGA”.

Nord e Centro Italia, ottobre 2014-giugno 2015

ENCOMIO concesso dal Comandante della Legione CC “TAA” con la seguente motivazione:

M.A.s.UPS PUPPI Alberto
Mar.Ca. TRAMONTANA Fabrizio
Brig. RODA Andrea
Brig. TOMASELLI Sergio
App.Sc. DESIDERATO Luca

“ADDETTI A NORM DI COMPAGNIA DISTACCATA, DANDO PROVA DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ FORNIVANO DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA ATTIVITÀ DI INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE DEDITO ALLA COMMISSIONE DI FURTI E RAPINE AI DANNI DI SPORTELLI BANCOMAT ED ABITAZIONI. L’OPERAZIONE, CONDOTTA IN SINERGIA CON ALTRA FORZA DI POLIZIA, SI CONCLUDEVA CON L’EMISSIONE DI 11 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI”.

Trentino Alto Adige e Lombardia, luglio 2014-agosto 2015

ENCOMIO concesso dal Comandante della Legione CC “TAA” con la seguente motivazione:

Mar.Ca. SILVESTRIN Piero
Brig. POLICANTE Andrea

ADDETTI A NORM DI COMPAGNIA CAPOLUOGO, DANDO PROVA DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ E NON COMUNE INTUITO INVESTIGATIVO, FORNIVANO DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA ATTIVITÀ D’INDAGINE CHE CONSENTIVA DI INDIVIDUARE E TRARRE IN ARRESTO GLI AUTORI DI UNA EFFERATA RAPINA CON SPRAY URTICANTE AI DANNI DI UN CITTADINO DEL LUOGO.

Trento, 15-28 settembre 2015

ENCOMIO concesso dal Comandante della Legione CC “TAA” con la seguente motivazione:

Lgt. DOBBO Diego
Mar.Ca CARASSIA Marco
Brig. PEDROTTI Mauro
Brig. TODESCHI Marco
App. DI SIERO Alessandro

COMANDANTE ED ADDETTI DI STAZIONE DISTACCATA, DANDO PROVA DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ E SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO, CONDUCEVANO UNA COMPLESSA ATTIVITÀ D’INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE DEDITO ALLA COMMISSIONE DI FURTI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’EMISSIONE DI 4 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI.

Regione Trentino A.A. e Toscana, ottobre 2014-gennaio 2016.

ENCOMIO concesso dal Comandante della Legione CC “TAA” con la seguente motivazione:

M.A.s.UPS SOLLECITO Mirco
Mar.Ca. COZZA Nicola
Mar.Ca. GRASSI Daniele
App.Sc. LUCCHETTA Emilio

COMANDANTE E ADDETTI A NORM DI COMPAGNIA DISTACCATA, DANDO PROVA DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ E NON COMUNE SPIRITO DI SACRIFICIO, CONDUCEVANO DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA ATTIVITÀ DI INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE DEDITO ALLA COMMISSIONE DI FURTI IN ESERCIZI COMMERCIALI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 6 PERSONE E LA DENUNCIA IN STATO DI LIBERTÀ DI ULTERIORI 2 CORREI.

Provincia di Trento, ottobre 2015-marzo 2016.

ENCOMIO concesso dal Comandante della Legione CC “TAA” con la seguente motivazione:

M.A.s.U.P.S. POSTAI Domenico
Mar.Ca. BISOFFI Fabiano
App.Sc. RUSSO Michele
App. FASOLATO Daniele

ADDETTI A NORM DI COMPAGNIA DISTACCATA, DANDO PROVA DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ, PERSEVERANTE IMPEGNO E RADICATO SENSO DEL DOVERE, FORNIVANO DETERMINANTE CONTRIBUTO AD ARTICOLATA ATTIVITÀ INVESTIGATIVA CHE CONSENTIVA DI INDIVIDUARE I RESPONSABILI DI DUE RAPINE IN DANNO DI UN ISTITUTO DI CREDITO E DI UN ESERCIZIO PUBBLICO. L’OPERAZIONE CONSENTIVA DI TRARRE IN ARRESTO 3 PERSONE E DI DEFERIRE IN S.L. ULTERIORI 2 CORREI.

Trentino Alto Adige e Veneto, gennaio-aprile 2015.

ELOGIO concesso dal Comandante del Reggimento HQ Multinational Specialized Unit Pristina – Kosovo con la seguente motivazione:

Ten. Col. SALVO Michele

COMANDANTE DEL BATTAGLIONE MSU INQUADRATO NELLA MISSIONE NATO “KFOR JONT ENTERPRISE”, ANIMATO DA ALTISSIMA MOTIVAZIONE AL LAVORO UNITA A ELEVATISSIMA COMPETENZA, HA OPERATO CON COSTANTE TENSIONE FORNENDO AZIONE DI COMANDO GIUSTA ED EQUILIBRATA SAPENDO PORSI QUALE PUNTO DI RIFERIMENTO PER GLI INTERLOCUTORI IN SENO ALLE VARIE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI OPERANTI NEL TEATRO OPERATIVO, CONTRIBUENDO AD ESALTARE IL PRESTIGIO DELL’ARMA DEI CARABINIERI NELL’AMBIENTE MULTINAZIONALE.

Pristina (Kosovo), 14 ottobre 2016 – 15 novembre 2016.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136