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Fenalt: INPS e APSS, disguidi sulle visite fiscali nella Pubblica amministrazione locale trentina

mercoledì, 8 novembre 2017

Trento – La Fenalt chiede un intervento chiarificatore al Presidente Rossi su un tema molto delicato per i dipendenti pubblici trentini.

Fenalt 1“C’è grande confusione sulle visite fiscali: non c’è giorno che i lavoratori del comparto pubblico provinciale non ci chiedano quali siano le fasce orarie delle visite del medico fiscale a causa di comunicazioni che appaiono sulla stampa o su internet. A questo si aggiunge oggi il fatto che si moltiplicano le segnalazioni di visite effettuate direttamente dai medici di INPS secondo i regolamenti e le fasce vigenti a livello nazionale.

Ci chiediamo come sia possibile dato che non è arrivata ai lavoratori alcuna circolare che indichi modalità differenti da quelle in vigore da anni.

Da quanto ci consta almeno teoricamente siamo in un momento di transizione in cui valgono ancora le regole che erano state fissate a livello contrattuale, sulla base delle disposizioni fissate in parte con legge dalla PaT (in assestamento di bilancio) e in parte con un “accordino” sottoscritto dai sindacati confederali. Il che potrebbe essere anche positivo, se non fosse a termine: vale a dire che le nuove regole saranno fissate dalla Giunta provinciale e saranno valevoli dal 1° gennaio 2018, salvo che a livello nazionale non si voglia minare la nostra autonomia anche in questo aspetto gestionale.

A questo punto è evidente che c’è qualche ingranaggio non allineato: come fa INPS a inviare visite fiscali, e a chi manda il conto? E come fa a pretendere il rispetto di regole e fasce differenti da quelle comunicate ai lavoratori dal datore di lavoro?

A Fenalt, che sta raccogliendo le segnalazioni dei lavoratori, non resta che chiedere al Presidente Rossi (e agli altri rappresentanti dei comparti pubblici provinciali) di arrivare subito ad un accordo con i sindacati sulle modalità di effettuazione delle visite fiscali, per poi deliberare il nuovo regolamento valevole per tutti gli Enti.

E’ nostra intenzione chiedere che vengano esonerati dalle fasce obbligatorie – da non confondersi con le visite mediche fiscali di controllo che comunque possono essere effettuate su appuntamento- le assenze per immobilizzazioni di arti, per problematiche psichiatriche e le convalescenze post-operatorie”, afferma Maurizio Valentinotti, Segretario generale Fenalt, Nuova Federazione Autonoma Lavoratori del Trentino.

Sotto la nota destinata al Presidente Rossi 

Egregio Presidente,

come Le sarà già stato riferito, non sono rari i casi in cui i lavoratori del comparto pubblico provinciale che sono in malattia, vengono visitati dal medico fiscale di INPS, il quale informa che le fasce obbligatorie sono quelli vigenti a livello nazionale.

A parte non comprendere come ciò possa accadere, ed in particolare come possa INPS attivarsi autonomamente senza che vi siano accordi quantomeno sui costi e sulle modalità delle visite,

riteniamo sia urgente fissare le nuove regole provinciali sulle fasce di presenza obbligatoria in malattia e sulle visite fiscali.

Per questo Le chiediamo di promuovere un sollecito confronto con i sindacati per trovare modalità condivise e quindi procedere a deliberare un regolamento definitivo in materia.


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