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Estate positiva per il turismo in Trentino: Val di Fiemme, Val di Sole e Val Rendena, tutti i dati

venerdì, 25 agosto 2017

Madonna di Campiglio – Buoni i dati diffusi dall’Ispat relativamente ai movimenti turistici in Trentino a luglio e nella prima metà di agosto, a cui si sommano quelli sull’intero periodo gennaio-luglio. Una prima istantanea sull’andamento del movimento nei primi 15 giorni di agosto, condotta su 1.052 strutture ricettive, indica una variazione positiva attorno al 4% sia per gli arrivi che per le presenze, confermando il trend positivo della prima parte dell’estate.

La stima relativa al mese di luglio mostra a sua volta risultati decisamente positivi. Gli arrivi si incrementano nell’ordine del 6,3% rispetto allo stesso mese dello scorso anno e le presenze risultano in aumento di circa il 5%. I pernottamenti negli esercizi alberghieri e complementari del mese di luglio rappresentano circa il 33% delle presenze della stagione estiva. In particolare sono gli italiani a fornire un’ottima performance nel mese di luglio crescendo dell’8,4% negli arrivi e del 6,2% nelle presenze.

L’altro dato significativo arriva dal sistema di comparazione Hbenchmark utilizzato da Trentino Marketing e mostra come rispetto all’anno scorso anche i ricavi medi per camera siano aumentati (ad esempio: a fine giugno 2016 era di 121 euro, quest’anno è di 134 euro). L’incremento sul fronte degli arrivi e delle permanenze dunque non è dovuto ad una politica dei prezzi particolarmente “allettante”.

“Siamo doppiamente soddisfatti di questi primi dati – sottolinea l’assessore al turismo Michele Dallapiccola – da un lato perché sono cresciuti gli arrivi e le presenze ma anche e soprattutto perché è cresciuta la remuneratività, cosa che gli imprenditori del settore auspicavano da tempo. Evidentemente, insomma, la nostra proposta turistica convince a prescindere dal fatto che nella media i prezzi si siano un po’ alzati, quindi in primo luogo della qualità del prodotto che offriamo. Questa è la strada giusta. Ci sono margini di ulteriore miglioramento, non è il caso di riposarsi sugli allori, ma certamente il cammino che stiamo facendo va nella direzione che ci attendevamo”.

RELAZIONE
Il movimento turistico in provincia di Trento
stima luglio 2017 e periodo gennaio – luglio 2017pres2

I settori alberghiero e complementare
Movimento nei primi 15 giorni di agosto 2017
Una prima istantanea sull’andamento del movimento nei primi 15 giorni di agosto condotta su 1.052 strutture ricettive indica una variazione positiva attorno al 4% sia per gli arrivi che per le presenze, confermando il trend positivo della prima parte dell’estate.

Movimento nel mese di luglio 2017
La stima dell’andamento del movimento turistico del mese di luglio mostra risultati decisamente positivi. Gli arrivi si incrementano, infatti, nell’ordine del 6,3% rispetto allo stesso mese dello scorso anno e le presenze risultano in aumento di circa il 5%. I pernottamenti negli esercizi alberghieri e complementari del mese di luglio rappresentano circa il 33% delle presenze della stagione estiva.

presAl risultato positivo del mese di luglio contribuiscono entrambi i comparti. Il settore alberghiero, nello specifico, risulta in forte crescita sia negli arrivi (+5,4%) sia nelle presenze (+4,6%)1. Negli esercizi complementari l’andamento appare ancora migliore: gli arrivi crescono, infatti, dell’8,5% e le presenze del 6,2%2. Il mercato straniero nel settore alberghiero risulta stabile e fornisce un buon riscontro dal momento che viene ad essere confrontato con l’ottimo risultato del mese di luglio 2016 quando si era registrato un l’incremento, su base annua, nelle presenze a due cifre (12,1%).

Nel complesso delle strutture ricettive la crescita è pari al 3,1%. Sono gli italiani a fornire un’ottima performance nel mese di luglio crescendo dell’8,4% negli arrivi e del 6,2% nelle presenze; risultato imputabile prioritariamente all’andamento del settore alberghiero (per l’80% circa).

L’analisi in serie storica delle presenze conferma l’eccellente risultato del mese di luglio 2017 che è stato preceduto da due stagioni consecutive caratterizzate da variazioni molto positive. Entrambi i comparti si presentano in forte crescita e la stima, in valore assoluto, supera i tre milioni di presenze.

Settore alberghiero – risultati per ambito turistico
Si presentano, di seguito, i risultati del movimento alberghiero per gli ambiti turistici che hanno concluso o raggiunto almeno il 90% dell’inserimento dei dati di arrivi e presenze nel mese di luglio3. Ad eccezione dell’ambito Terme di Comano – Dolomiti di Brenta, gli incrementi negli arrivi sono generalizzati, e, in alcuni casi, raggiungono valori a due cifre; in sofferenza la componente straniera nella zone di Paganella (-6,5%) e di Valsugana e Tesino (-7,3%).

Le presenze mostrano andamenti diversificati, da molto positivi, con variazioni percentuali anche a 2 cifre, come in Fiemme, San Martino di Castrozza, Madonna di Campiglio e Val di Sole, a stabili o leggermente negative, come nella zona del Garda, Comano Terme e Val di Non.

Stima del periodo gennaio – luglio 2017
Si presenta, di seguito, l’andamento per mese del movimento turistico per comparto rilevato nei primi sette mesi dell’anno. In questa parte dell’anno si sono superati i 10,6 milioni di presenze, con un incremento cumulato nelle presenze pari al 4% sull’anno precedente. Nello stesso periodo gli arrivi mostrano un aumento, su base annua, del 6,2%.


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