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Cles: sessanta medici pronti a lavorare negli ospedali di valle del Trentino. I dati

sabato, 9 gennaio 2016

Cles – Gli ospedali di valle sono tra richiesti: infatti 60 medici hanno fatto domanda per prestare attività professionale. I dati sono stati diffusi dall’Apss: il 30 dicembre si sono chiusi i termini per le domande ai concorsi pubblici per l’assunzione di pediatri-neonatologi, ginecologi e anestesisti rianimatori.ospedale trentino

Le domande presentate – secondo quanti illustrato dall’ufficio concorsi dell’Apss – sono così articolate:

Pediatria/neonatologia: hanno presentato domanda 7 candidati; due hanno presentato domanda su tutte quattro le sedi, un candidato ha presentato domanda su tre sedi (Arco, Cles, Cavalese) e quattro candidati su una sola sede (2 Arco, 2 Cavalese).

Anestesia e rianimazione: hanno presentato domanda 19 candidati; nove hanno presentato domanda per tutte quattro le sedi, un candidato ha presentato domanda per tre sedi (Arco, Cles, Cavalese), due candidati hanno presentato domanda su due sedi (1 Arco/Cavalese e 1 Cavalese/Tione) e sette candidati su una sola sede (3 Arco, 2 Cles, 1 Cavalese, 1 Tione).

Ginecologia e ostetricia: hanno presentato domanda 34 candidati; undici hanno presentato domanda su tutte quattro le sedi, due su tre sedi (Arco, Cles, Cavalese), sette su due sedi (3 Arco/Cles, 2 Cles/Cavalese, 1 Arco/Cavalese, 1 Arco/Tione) e quattordici su una sola sede (7 Arco, 4 Cles, 3 Cavalese).

I dati sono pressoché definitivi anche se qualche domanda di partecipazione potrebbe ancora arrivare nei primi giorni della prossima settimana dal momento che la domanda può essere trasmessa anche per posta.

I quattro concorsi sono stati banditi il 30 novembre 2015 in adempimento alla deliberazione della Giunta della Provincia di Trento n. 2168 del 27 novembre 2015 che ha autorizzato l’Apss ad effettuare assunzioni di personale sanitario, per una spesa massima aggiuntiva di 9 milioni di euro, per l’adeguamento delle unità operative del Sistema ospedaliero provinciale.

I concorsi pubblici sono stati banditi per tutte le assunzioni contemporaneamente indispensabili per il rispetto della normativa in materia di orario di lavoro e degli standard ospedalieri definiti dall’Accordo Stato Regioni e Province autonome del 16 dicembre 2010, tenuto conto del personale già operante nei punti nascita provinciali.

Con le domande pervenute fino ad ora sono stati raggiunti i numeri minimi per l’espletamento della procedura concorsuale per le discipline di Anestesia e rianimazione e Ginecologia e ostetricia mentre le domande per Pediatria/neonatologia sono al di sotto dei numeri necessari per coprire i servizi e pertanto, nell’eventualità che non pervengano altre iscrizioni nei prossimi giorni, si provvederà a valutare l’ipotesi di riapertura dei termini di presentazione delle domande senza bandire nuovamente i concorsi – accorciando in tal modo i tempi per la conclusione dell’iter – o di indizione di nuove procedure di selezione.


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