QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Centri storici e contributi per eventi: approvati nuovi criteri

lunedì, 6 ottobre 2014

Trento – La Provincia sostiene con convinzione i “centri commerciali naturali” delle città trentine attraverso la concessione di contributi a favore degli operatori commerciali che, aggregati in consorzi, realizzano eventi per animare i centri storici cittadini.

Il contesto in cui si trova ad operare l’ente pubblico con la perdurante crisi economica costringe peraltro, data la contrazione delle risorse disponibili, a razionalizzare l’uso delle risorse stesse in generale e in particolare di quelle destinate ad aiuti e sovvenzioni.

Alla luce di questa situazione, nella seduta odierna la Giunta ha approvato i nuovi criteri che disciplinano in maniera più selettiva la concessione di contributi a favore dei soggetti che organizzano eventi, per misurare l’efficacia e la qualità.

“Nonostante la contrazione delle risorse – evidenzia il vice presidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro Alessandro Olivi – il sostegno dei consorzi degli operatori commerciali dei centri storici si conferma una scelta strategica di politica attiva nel settore del commercio”.

Di particolare interesse tra le novità vi sono la riduzione del contributo massimo erogabile e la suddivisione dei beneficiari in due fasce, a seconda della popolazione residente nei comuni dove questi operano. Alla luce di queste due modifiche il totale del contributo massimo passa da 120.000 euro a 100.000 euro nel caso di centro commerciale naturale in comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti e a 40.000 euro nei comuni tra 5.000 e 2.500 abitanti.

In questo secondo caso la notevole diminuzione del contributo massimo erogabile non crea effettivi disagi ai beneficiari (cioè ai consorzi di seconda fascia) in quanto il nuovo limite rispecchia il contributo loro liquidato in media negli ultimi anni. Per le associazioni infine il contributo si dimezza da 8.000 a 4.000 euro. Rimangono invece inalterati sia i termini e le modalità di presentazione delle domande sia la percentuale del contributo pari al 40% del totale della spesa.

Altra novità molto importante è il necessario adeguamento alla normativa comunitaria in materia di aiuti di stato, con il riferimento sia al nuovo regolamento in materia di “de minimis” (Regolamento UE n. 1407/2013), sia a quello entrato in vigore lo scorso luglio (Regolamento UE n. 651/2014) relativo alle manifestazioni culturali.

I nuovi criteri trovano applicazione per le domande di contributo a valere per l’anno 2014 e successivi, mentre le domande riferite agli anni precedenti continuano ad essere disciplinate dai criteri previgenti.

In via transitoria, limitatamente all’anno 2014, le domande di contributo devono essere presentate dal 7 al 27 ottobre 2014 e sono riferite agli eventi realizzati o da realizzare dal 1° febbraio 2014 al 31 gennaio 2015. A regime, a decorrere dal 2015 le domande di contributo devono essere presentate dal 1° al 31 gennaio di ogni anno e sono riferite agli eventi da realizzare dal 1° febbraio dell’anno di presentazione della domanda al 31 gennaio dell’anno successivo.

La Giunta provinciale, in relazione alla risorse che saranno assegnate a valere per l’anno 2015 e seguenti, per ciascun anno di riferimento, si riserva di rideterminare con proprio provvedimento, i limiti minimi e massimi di spesa ammissibile.

 


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136