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Bruxelles dà l’ok al PSR: 300 milioni per l’agricoltura trentina

lunedì, 3 agosto 2015

Malè – Via libera da Bruxelles al Programma di Sviluppo Rurale della Provincia autonoma di Trento, il programma che supporterà per i prossimi sei anni numerosi finanziamenti nel settore agricolo, forestale e nelle aree rurali. La spesa pubblica disponibile per l’intera programmazione è di 301 milioni di euro (di cui circa 129 milioni di contributi UE e circa 120 milioni a carico dello Stato).meleti agricoltura

“Abbiamo chiuso la precedente programmazione del PSR segnando uno dei più alti tassi di utilizzo delle risorse comunitarie – afferma il governatore Ugo Rossi – e la stessa cosa faremo per il futuro. E’ un segnale che dà fiducia ma anche responsabilità perchè non possiamo permetterci di sprecare nemmeno un euro nel sostegno di un comparto che rappresenta uno degli assi portanti della nostra economia. Nei prossimi sei anni, grazie anche a queste risorse, dovremo cercare, in particolare, da un lato di portare a regime il processo di sinergia tra agricoltura, turismo, ambiente e paesaggio, dall’altro di creare le condizioni affinché il Trentino si presenti come un unico grande produttore, sostenendo una visione della nostra agricoltura come forma di sviluppo delle nostre tipicità e della nostra identità, come stiamo facendo in questi mesi ad Expo 2015″.

Positivo il commento dell’assessore all’agricoltura, foreste, turismo e promozione, caccia e pesca Michele Dallapiccola: “Un ulteriore punto di soddisfazione è rappresentato dal fatto che le risorse a disposizione sono in gran parte di provenienza europea e statale. In questi due anni abbiamo dovuto chiedere al sistema agricolo di avere pazienza, giacché non potevamo procedere al pagamento dei premi con le risorse aggiuntive provinciali a disposizione dal 2012 per via del blocco imposto dal Patto di stabilità; ora possiamo finalmente ripartire con i pagamenti e permettere così al sistema agricolo, in particolare a quello zootecnico, di riprogrammare con certezza i propri investimenti”.

L’approvazione definitiva del PSR 2014-2020 permette di passare alla fase esecutiva. In primis verranno sbloccati, entro ottobre, i pagamenti delle domande 2014 relativi all’agroambiente e all’indennità compensativa per un valore di circa 15 milioni di euro; entro metà novembre sarà posto in pagamento l’anticipo del premio sfalcio 2014 per un valore di circa 2,3 milioni di euro.

Tre gli obiettivi cardine su cui la Provincia – spiega ancora l’assessore all’agricoltura Michele Dallapiccola – ha deciso di puntare:

· incremento della competitività del settore agricolo: promuovendo investimenti nelle aziende agricole e forestali volti anche alla diversificazione delle attività, investimenti nelle infrastrutture, miglioramento della professionalità e competenza degli operatori e ricambio generazionale;

· gestione sostenibile delle risorse naturali: sostenendo l’agricoltura di montagna per evitare fenomeni di abbandono e garantire il presidio del territorio, incentivando modelli produttivi sostenibili, migliorando la struttura dei boschi e tutelando l’elevato grado di naturalità del territorio;

· sviluppo territoriale e occupazione: favorendo l’inclusione sociale e promuovendo un’integrazione settoriale fra agricoltura e turismo, le cui sinergie potrebbero essere strategiche e rappresentare un’opportunità di sviluppo locale, espandendo e migliorando la qualità dei servizi offerti nelle aree rurali, introducendo nuove tecnologie e reti di nuova generazione per ridurre i divari in termini di connessione fra aree urbane e rurali.

A inizio settembre, infine, si riunirà a Trento il Comitato di Sorveglianza per definire i criteri di selezione delle misure e successivamente aprire i nuovi bandi per le misure ad investimento che saranno operative a partire dal prossimo autunno. Nuovi premi di insediamento, bando per nuove infrastrutture, bonifiche e recupero pascoli e terreni sono le più attese tra le iniziative da finanziarsi. Nell’autunno l’assessore terrà un tour sul territorio per illustrare alle comunità locali le peculiarità di questo importante provvedimento.

 


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