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Bracconaggio in crescita in Val Camonica

venerdì, 10 maggio 2013

Ponte di Legno – Il fenomeno del bracconaggio sta interessando sempre più le zone montane e il Bresciano, con la Val Camonica, rimane tra le aree maggiormente interessate da questi episodi.Img1-49639 Le Guardie forestali hanno intensificato i controlli in tutta la valle e così è avvenuto anche in Trentino, oltre il passo Tonale e nella zona tra le valli di Sole, Rendena e Pejo.

Nel corso dell’ultimo anno sono state un centinaio le azioni anti bracconaggio condotte che hanno portato alla denuncia per reati in materia venatoria o di protezione della fauna selvatica. Sempre durante lo scorso anno in altri 230 casi gli agenti hanno rilevato invece infrazioni di tipo amministrativo per un ammontare di 31 mila euro di sanzioni.  Le attività condotte sono state numerose concentrate nei periodi invernali e autunnali. A partire dal 2012 è stata avviata anche una collaborazione per smascherare il fenomeno e individuare i bracconieri anche in zone montane e poco conosciute.


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