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Anche Svindal alla scoperta delle Grandi Salite del Trentino

giovedì, 26 maggio 2016

Andalo – Al Rifugio Dosson prestigiosa vetrina per il nuovo progetto legato alle due ruote. In occasione del passaggio ad Andalo e Molveno del Giro d’Italia, la stampa locale, nazionale ed internazionale ha potuto scoprire i ventitré itinerari realizzati per ripercorrere le gesta dei grandi campioni del ciclismo, dedicati ai cicloturisti e agli amanti di questa disciplina sportiva. Presenti anche il direttore della corsa rosa Mauro Vegni e il testimonial della Paganella Aksel Lund Svindal.svindal simoni

Ventitré itinerari per pedalare idealmente sulla scia dei campioni del ciclismo e per scoprire suggestivi paesaggi dolomitici. È con questo obiettivo che è nato il progetto “Le Grandi Salite del Trentino”, ideato da Accademia della Montagna e da Trentino Marketing e realizzato grazie al contributo del Servizio Viabilità della Provincia e di tutte le Apt coinvolte, nato per far conoscere le montagne del territorio utilizzando la bicicletta, in questo caso quella da strada. La proposta è partita da alcuni ciclisti del passato, Alessandro Bertolini, Gilberto Simoni e Maurizio Fondriest, assieme ai quali sono stati definiti i percorsi: chi affronterà ognuna di queste ventitré salite ora troverà un’apposita segnaletica alla partenza, all’arrivo e ad ogni chilometro dell’ascesa, con informazioni su altitudine, dislivello e pendenza.

svindal vegni simon

Nella splendida cornice del Rifugio Dosson, nel cuore della skiarea Paganella, il passaggio in Trentino del Giro d’Italia è stato l’occasione per svelare alla stampa locale, nazionale ed internazionale – presenti media cechi e polacchi – al seguito della corsa rosa questo interessante progetto, “benedetto” anche dal direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni e da Aksel Lund Svindal, testimonial del Trentino e in particolar modo dell’Altopiano della Paganella, ospite d’onore della serata al Rifugio Dosson.

«Ci tengo a ringraziare tutte le persone e le istituzioni che hanno creduto fortemente in questo progetto – ha spiegato Iva Berasi, direttore di Accademia della Montagna del Trentino – e hanno lavorato per realizzarlo. La nascita delle Grandi Salite del Trentino vuole essere un omaggio a tutti i ciclisti, ai campioni delle due ruote ma soprattutto agli amanti di questa disciplina e ai cicloamatori, che avranno la possibilità di affrontare la sfida e “sconfiggere” in una sola stagione tutte quantequeste affascinanti salite».

Maurizio Rossini, ceo di Trentino Marketing, ha innanzitutto ringraziato «il direttore Vegni, sempre vicino al Trentino e tutte le persone che hanno lavorato per rendere impeccabile l’organizzazione della due giorni trentina del Giro d’Italia, trasformando la gara in una festa per l’intero altopiano e consentendo al nostro territorio di mostrarsi in tutto il splendore alle persone presenti lungo il tracciato e ai telespettatori collegati da ogni angolo del mondo. Le Grandi Salite del Trentino, affrontabili in totale sicurezza, confermano l’attenzione del territorio l’offerta legata alle due ruote, con l’auspicio che questo progetto possa rivelarsi un grande successo».

«L’iniziativa è senza dubbio da applaudire – conferma Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia – perché pone in evidenza le bellezze naturali di questa terra di montagna. Credo che il Giro abbia contribuito a dare visibilità e a rendere celebre gran parte di queste salite, in passato teatro di grandi battaglie sportive».

L’occasione si è prestata anche per un breve accenno ai Campionati Italiani di Ciclismo su strada Esordienti e Allievi Terme di Comano 2016, previsti sabato 9 e domenica 10 luglio nella località giudicariese. In cabina di regia l’Apt Terme di Comano Dolomiti di Brenta e la Società Ciclistica Storo, che stanno lavorando alacremente per fare in modo che il più atteso evento del pedale giovanile nazionale – sei le maglie tricolori che verranno assegnate nella due giorni – sia anche una vetrina per il territorio.

«La zona delle Terme di Comano – ha spiegato il presidente del comitato organizzatore Angelo Zambotti, accompagnato da Alessandra Odorizzi, direttrice dell’Apt Terme di Comano – ha diverse eccellenze, oltre ovviamente all’acqua termale i cui effetti sono riconosciuti scientificamente. Una di queste è un verde territorio che si presta allo sport all’aria aperta, come appunto il ciclismo. E se ad Andalo e Molveno abbiamo visto i campioni di oggi, a luglio alle Terme di Comano avremo modo di osservare i campioni del domani, visto che si sfideranno i migliori ragazzi e le migliori ragazze d’Italia dai 13 ai 16 anni».

Tutte le informazioni sulle Grandi Salite del Trentino all’indirizzo www.visittrentino.it/it/articoli/outdoor-estate/ciclismo-grandi-salite


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