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Altra neve nelle valli e in montagna, cresce il rischio valanghe in Valle Camonica

martedì, 11 febbraio 2014

Lozio – Sotto controllo le valanghe anche se preoccupa la situazione nelle vallate. Dopo la nevicata delle ultime ore che ha creato apprensione nel paese camuno. Altre situazioni a rischio sono tra la valle Camonica e le valli bergamasche. La nuova perturbazione che si è abbattuta sul Alpi e Prealpi,  con forti piogge in pianura e abbondanti nevicate oltre i 500 metri ha destato allarme. Secondo i meteorologi, si tratta di perturbazioni intense e abbastanza veloci: quindi non dovrebbero insistere troppo. Le temperature scenderanno al Nord nella giornata odierna, ma ci sarà forte vento.  Da oggi le precipitazioni saranno meno diffuse e intense: ci saranno anzi alcune fasi con tempo relativamente buono, nonostante l’estrema variabilità. Contesto cnevelimatico decisamente mite per il periodo, con temperature in generale rialzo e dunque forte pericolo valanghe sulle zone più esposte. La neve fresca caduta nella notte oscilla tra i 25 centimetri di Temù e i 45 del Passo Tonale.

IN TRENTINO

Altre nevicate nella valli e in montagna. Secondo MeteoTrentino le precipitazioni dovrebbero attenuarsi nelle prossime ore. Nella notte e fino al primo pomeriggio la neve dovrebbe cadere, in modo moderato, oltre i 1000 – 1200 metri. Domani schiarite alternate ad annuvolamenti più compatti nelle ore centrali. Chiusi preventivamente i Passi Pordoi e Fedaia,  mentre il Passo Costalunga, Pass Sella , Lusia e San Pellegrino sono aperti.

 


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