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Un museo per raccontare la storia e la Guerra Bianca in Adamello *

lunedì, 28 luglio 2014

“Commemoriamo i cento anni di uno degli eventi più devastanti della storia. Nonostante la storia sia maestra di vita, non sembra aver impartito una giusta lezione agli uomini e basta guardarsi intorno, nel mondo e anche ai confini dell’Europa, per rendersene conto. E’ necessario però continuare a conservare la memoria delle persone e dei luoghi che rappresentano un patrimonio materiale e immateriale straordinario e che caratterizzano così fortemente i nostri territori. Oggi è un giorno triste, connotato però  da una soddisfazione perché a Temù regaliamo a questo territorio e alla Lombardia tutta la nuova sede del Museo della Guerra Bianca, un luogo simbolo che anche Regione Lombardia ha contributo a realizzare e che si fonda sul grande impegno e sulla grande passione dei suoi volontari. Sempre in tema di valorizzazione delle nostre tradizioni e identità ricordo l’approvazione di una legge, quasi all’unanimità, da parte del Consiglio regionale, che promuove proprio il patrimonio culturale lombardo legato ai luoghi simbolo della Guerra Bianca. E’ fondamentale conservare la memoria, mettendo al centro i territori e le comunità che hanno vissuto le tragiche esperienze che oggi ricordiamo. E’ questo un nostro dovere morale, come istituzioni e come cittadini, soprattutto in un mondo sempre più globalizzato e a rischio di dispersione dei valori fondanti le nostre comunità. Dobbiamo tutelare il nostro passato perché  senza radici salde e una memoria consapevole non ci può essere un futuro sereno, soprattutto per i nostri giovani”.

* CRISTINA CAPPELLINI, Assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia


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