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Cresce oltre le aspettative la produzione industriale: l’analisi

venerdì, 9 febbraio 2018

“Buone notizie per la crescita economica. La produzione industriale è schizzata dell’1,6% a dicembre ben oltre le attese degli analisti (0,8%).   Sull’anno,  la  produzione  corretta  per  i  giorni  lavorativi,  accelera  a  4,9% da  un precedente 2,3%.

Il forte aumento di produzione a dicembre è interamente spiegato dal manifatturiero dal momento che la produzione di energia è calata del 1,7%. Il settore dei beni capitali fa segnare un aumento di produzione del 4,7%. La produzione è cresciuta a ritmi assai sostenuti anche nel comparto dei beni di consumo durevoli (+3,8%) e intermedi (+2,6%).

Il dato di dicembre lascia la produzione in aumento di 0,8% nel trimestre finale dell’anno dopo il +1,5% dei mesi estivi e suggerisce un contributo ancora positivo dell’industria alla formazione del valore aggiunto. Le nostre stime di crescita del PIL di 0,2% a fine 2017 (da 0,4% in estate) sono  ora soggette a rischi verso l’alto.

Il dato di produzione di dicembre e la tendenza recente delle indagini di fiducia suggerisce una crescita ancora solida di produzione e PIL nei primi mesi del 2018.  Confermiamo per il momento la nostra stima di crescita del PIL Italia di almeno 1,3% nel 2018, dall’1,5% dello scorso anno.

La produzione industriale è cresciuta dell’1,6% a dicembre ben oltre le attese degli analisti  (+0,8%). Inoltre il dato di novembre è stato rivisto al rialzo di due decimi a +0,2%. Il dato è coerente con la tendenza recente delle indagini di fiducia e conferma che l’industria italiana  ha pienamente agganciato la fase di solida ripresa che interessa il resto d’Europa.

La  tendenza annua  è accelerata al  4,9% a/a  da  un  precedente +2,3% .  Si tratta comunque dell’undicesimo mese consecutivo di espansione, la striscia positiva più lunga da quella a cavallo tra il 2010 e il 2011.

Il forte aumento di produzione a dicembre è interamente spiegato dal manifatturiero dal momento che  la produzione di energia è calata di 1,7%. Il settore dei beni capitali è il più vivace questo mese  e  fa  segnare  un  aumento  di  produzione  del  4,7%.  Seguono  a  stretto  giro  i  beni  di  consumo durevoli (+3,8%) mentre i beni intermedi fanno segnare un aumento del (+2,6%)”. Questo il commento di Anna Maria Grimaldi, senior economist Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

 


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