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Linea ferroviaria della Venosta: 9 cantieri lungo la linea

giovedì, 7 giugno 2018

Quando:
13 giugno 2018@19:00–20:00 Europe/Rome Fuso orario
2018-06-13T19:00:00+02:00
2018-06-13T20:00:00+02:00

Allungati i marciapiedi in nove stazioni della Val Venosta. I lavori a Lasa sono stati spostati al 2019.

Proseguono i lavori per l’elettrificazione della linea ferroviaria della Val Venosta. I prossimi passi saranno rappresentati dal prolungamento dei marciapiedi in 9 stazioni. Contrariamente a quanto annunciato, quest’estate non è prevista una chiusura parziale della ferrovia della Val Venosta. I lavori di costruzione nei pressi di Lasa sono stati rinviati all’anno prossimo.

Gli interventi nelle stazioni di Castelbello, Laces, Coldrano, Oris, Sluderno, Lagundo, Rablà, Plaus e Naturno sono in fase di assegnazione e cominceranno a breve. I marciapiedi saranno allungati sino a 125 metri per soddisfare le esigenze dei treni FLIRT a sei vetture che circoleranno sulla linea dopo l’elettrificazione. Inoltre, la segnaletica e il sistema di guida tattile delle fermate di Naturno e Rablà saranno ridisegnati.

“I lavori nelle 9 stazioni rappresentano un passo importante verso la realizzazione a livello provinciale del progetto relativo alla mobilità. Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere un numero ancora più elevato di pendolari a lasciare il mezzo privato per passare al trasporto pubblico. Questo potrà essere raggiunto grazie all’ottimizzazione dei collegamenti tra Malles e Bolzano ed all’utilizzo di treni sempre più confortevoli dotati di un numero più elevato di posti”, afferma l’assessore alla mobilità, Florian Mussner.

Il coordinamento dei vari cantieri è stato affidato alla STA – Strutture Trasporto Alto Adige Spa. “Ci prefiggiamo di effettuare i lavori nelle 9 stazioni senza interrompere il traffico ferroviario. La maggior parte degli interventi sarà effettuata durante il giorno per ridurre al minimo i disagi per i residenti. Laddove sia necessario il lavoro notturno, il disturbo della quiete sarà ridotto al minimo necessario” dichiara Joachim Dejaco, direttore generale della STA. Poiché i treni devono viaggiare a velocità ridotta nelle aree di cantiere, potranno verificarsi ritardi. “Inoltre, in questo periodo non è possibile garantire i collegamenti a Merano, cosa di cui ci rammarichiamo molto. Nei prossimi giorni e settimane informeremo costantemente i nostri passeggeri in merito”, aggiunge Dejaco. I lavori dovrebbero concludersi nel mese di ottobre.

Per quanto riguarda gli interventi a Lasa la loro esecuzione è stata spostata al prossimo anno. In autunno si passerà alla fase successiva dell’elettrificazione della linea con lo spostamento della fermata di Stava, mentre nell’autunno del prossimo anno verranno effettuati i lavori per la posa dei pali per la linea elettrica.


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