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Ziener Bike Festival Garda Trentino: il ceco Hynek vince l’evento clou. Migliaia di persone all’evento

domenica, 3 maggio 2015

Riva del Garda – Un successo il Bike Festival di Riva del Garda, che ha richiamato in tre giorni migliaia di persone e divertimento assicurato.

L’evento agonistico clou dello Ziener BIKE Festival Garda Trentino è stamtb riva gardato vinto dall’ex Campione Europeo, il ceco Kristian Hynek che ha completato i 90,43 chilometri del percorso (con 3.838 metri di dislivello) nel tempo di 4:23’08”. Alle sue spalle, in seconda posizione, il compagno di squadra Alban Lakata (AUT, 4:23’51”), staccato di poco più di 40 secondi. Il corridore ceco, che aveva mancato sfortunatamente il podio nelle ultime due edizioni, finendo quarto, è stato più veloce di oltre 5 minuti rispetto al tempo del vincitore dell’edizione 2014, lo svizzero Urs Huber (Team Bulls). Il campione Svizzero, comunque. con il terzo posto si conferma ad alto livello.

Bike festival riva del garda

Durante la gara sono stati proprio Huber e Hynek ad impostare il ritmo. Hanno avuto la forza di evadere da un gruppetto di 6 uomini che aveva preso il comando delle operazioni dopo la prima salita. I due hanno proseguito di comune accordo, ma nel finale Huber ha pagato lo sforzo della lunga fuga e così Hynek ha preso il largo sull’ultima salita di Bocca di Tovo.

“Appena mi sono accorto che Urs (Huber) non era più brillante – ha spiegato Hynek dopo l’arrivo – ho provato ad allungare e sono riuscito a staccarlo. Negli ultimi chilometri bisognava gestire la situazione con calma perché volevo la vittoria a tutti i costi, nonostante in quel momento potesse sembrare una specie di azzardo tra la necessità di tenere il ritmo alto e l’esigenza di non andare in crisi”.

Intanto all’inseguimento di Hynek, si era aggiunto anche l’austriaco Alban Lakata. Il Campione del mondo 2010 e vincitore della Marathon 2013, nonostante la foratura della ruota posteriore e problemi alla catena che gli sono costati secondi preziosi, è riuscito a scavalcare Huber sull’ultima salita.

“Ho fatto di tutto per raggiungerlo – dichiarava Lakata a caldo – poi purtroppo mi è saltata di nuovo la catena in discesa e Hynek è volato via. Alla fine posso dire di essere soddisfatto del mio rendimento ma non altrettanto del risultato“.

Di tutt’altro tenore lo stato d’animo del vincitore Hynek, che è la dimostrazione di quanto il lavoro paga: “Questa corsa era il mio obiettivo. Due anni fa avevo gettato al vento la vittoria a causa di una foratura nell’ultima discesa e la stessa cosa è successa nel 2014. Così ho pensato di aver saldato il conto con la sfortuna e questa volta è davvero andato tutto per il verso giusto”.

Ed è molto soddisfatto anche il terzo classificato Urs Huber, che si è assicurato il podio grazie all’esiguo vantaggio di 27 secondi sull’ex Campione del Mondo Ilias Periklis (GRE, Team Protek):

“Ho corso fuori soglia negli ultimi chilometri, ma non c’è stato niente da fare contro Kristian (Hynek) che oggi era troppo forte. Io ho dato tutto, ma purtroppo sono caduto nell’ultima discesa. Il terzo posto è comunque un buon risultato in una competizione dura come è stata la Marathon oggi”.

La svizzera Wittlin ha vinto la Marathon donne

Tra le donne l’ha spuntata la svizzera Michele Wittlin (Stocli Race Team, 6:15’37”) dopo una sfida durissima con Guzel Akhmadullina (RUS, Team Protek, 6:19’57”). Al terzo posto Natalija Anderluh (SLO, Bicikel.com, 6:27’39”). La più veloce in assoluto è stata comunque Katrin Schwing (GER, Katrin Schwing Trek Domatec Team), iscritta nella categoria master (40 e più anni), che ha tagliato il traguardo in 5:55’5”.

Toccate le 2500 iscrizioni

La Marathon del 22° BIKE Festival ha toccato le 2500 iscrizioni per i 4 differenti percorsi (Ronda Facile, Ronda Piccola, Ronda Grande e Ronda Extrema). In questo enorme gruppo erano compresi i circa 50 partecipanti alla prima e la MTB Marathon era valevole anche come prima tappa delle MarathonMan Europe Series.


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