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Vela, Europeo Ufo 22 di Riva del Garda: domani la conclusione con tutto il podio ancora apertissimo

sabato, 4 ottobre 2014

Riva del Garda – Altra giornata fantastica a Riva del Garda per il Campionato Europeo Ufo 22 organizzato dalla Fraglia Vela Riva in un inizio d’ottobre dalle condizioni climatiche ottime. Secondo e penultimo giorno di regate e altre 3 belle prove con vento da sud anche un po’ più sostenuto di ieri (fino a 18-20 nodi).fraglia vela riva garda

Testa a testa tra Blue Moon e Turbodent, che attualmente hanno gli stessi punti in classifica, promettendo un finale infiammato. Oggi ottima performance di Blue Moon che ha iniziato con una vittoria in regata 4 avvicinandosi così di 2 punti al capoclassifica Francesco Barbi su Turbodent; nella seconda prova Barbi ha risposto a sua volta con una vittoria, trovandosi però a ruota l’inseguitore Blue Moon di Giorgio Zorzi, che anche nella terza regata di giornata (sesta in generale) ha realizzato un secondo, lasciando invece dietro Blue Moon finito settimo (scartato). Insomma, per questo Campionato garnde lotta per la leadership finale con i primi due appaiati e un po’ più arretrato (con distacco di 9 ounti) Pietro Corbucci su Incubo. Vittoria parziale nell’ultima regata di questa penultima giornata di Campionato di Ivan Venturin su Chimin de Mer’.

Domani probabili altre 3 prove in programma e grande suspance per il risultato finale

DETTAGLI DALLA CLASSE UFO 22

Seconda giornata del Campionato Europeo Ufo 22 a Riva del Garda e Blu Moon Econova passa in testa. E’ Blu Moon Econova che passa in testa al Campionato Europeo Ufo 22, fino a domani in programma nelle acque di Riva del Garda, ma con un sorpasso risicatissimo che non consente una serata di tutto riposo.

La seconda giornata di regate porta a compimento altre tre prove, rispettando in pieno il programma, con un’Ora, il vento da sud, bella tesa intorno ai 18-20 nodi. Si plana e si straorza, insomma, ci si diverte molto. E ci si galvanizza anche con il cancello di poppa, introduzione nuova per la Classe, che mescola un po’ le carte e apre i giochi, perché le scelte non sono mai facili.

Si vince, si perde, con i favoriti a faticare non poco per malori e rotture, mentre autentici outsider provano il brivido della parte alta della classifica di manche.

Blu Moon Econova del presidente di Classe Giorgio Zorzi, accompagnato dal fratello Michele, da Alessandro Ronchi e da Davide Carbonelli, è regolarissimo e apre la giornata con un primo posto mentre il leader di classifica di ieri, Turboden, arriva solo terzo.

In mezzo c’è Incubo, armato da Terra e Mare e timonato dal match racer Pietro Corbucci. Intanto Mia Milù di Antonio Confalonieri con il patron del cantiere Roberto Benedetti al timone soffre e chiude diciottesimo. Ma i guai per loro non sono finiti. Nella frazione di gara successiva il prodiere non si sente bene e viene sbarcato. DNF è il nuovo risultato poco allettante ma i ragazzi non si perdono d’animo e con un cambio in acqua imbarcano Davide Bianchini, campione europeo in carica visto che nel 2013 fu artefice, al timone, del trionfo di Moijto.

Un Mojito, condotto da Pablo Soldano, poco fortunato oggi per la rottura della drizza randa in gara 6. Il vento tiene e si parte per la seconda prova. Turboden di Paolo Bertuzzi con Checco Barbi alla barra non ci sta e mette a segno un nuovo bullet. Blu Moon Econova non lo lascia scappare e chiude in scia mentre terzo è l’austriaco Guenther Wendel, armatore e timoniere di Diva, scortato da Christian Wendel e da Johannes Fisch. Bisseranno il risultato anche nella manche successiva registrando un’ottima giornata. La sorpresa è ancora Chimin de mer di Pietro Sartori, affidato a Ivan Venturi, che dopo aver conquistato un terzo posto ieri, ci prende gusto e si toglie la soddisfazione di un primo assoluto in chiusura, distanziando Zorzi che così facendo passa al comando della overall ma a pari punti con Turboden che conclude settimo. L’introduzione del primo scarto annulla il risultato poco brillante, non solo il loro.

Il Campionato Europeo, per l’organizzazione della Fraglia Vela Riva e di TeM, è valido anche come quarta ed ultima tappa della Terra e Mare Cup e dell’Alpen Cup. Domani altre tre prove decreteranno il campione continentale Ufo 22. E ne vedremo delle belle perché i giochi, ad una sola giornata dalla conclusione, sono ancora apertissimi. Del resto il Garda regala sempre grandi sorprese.


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