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Vela, conclusa la Riva Cup 2014: un centinaio le imbarcazioni impegnate provenienti da dieci nazioni. Risultati e classifiche

sabato, 31 maggio 2014

Riva del Garda - Bella conclusione alla Fraglia Vela Riva della “Riva Cup 2014, regata “turistica”, perchè organizzata per quegli appassionati che non hanno perso un sano spirito agonistico e sportivo nonostante la “mezza età” e abbinano regate e vacanze con la famiglia sul Garda Trentino. Quattro le classi protagoniste tra skiff (Int. 14″), derive (505 e Korsar) e barche a bulbo (Dyas); 10 nazioni presenti tra cui Canada, USA, Gran Bretagna, Francia, Danimarca, Germania, Austria; quasi un centinaio di barche con il doppio di velisti, accompagnati dalle famiglie, che trovano in Riva del Garda l’abbinamento ideale per divertirsi in regata e offrire ai familiari una località adatta anche ai bambini. Otto regate in tre giorni, così come da programma, con vento anche sui 20 nodi son il bilancio di un’edizione della Riva Cup molto bella e appassionante nel finale; alcuni hanno disalberato o scuffiato, ma per la maggior parte dei partecipanti sono stati tre pomeriggi di grande vela.IMG_9902

Anche in questa regata l’Alto Garda non ha tradito le aspettative con vento a volontà e per alcuni forse troppo: una garanzia che non smette mai di sorprendere e che permette di offrire a tutti gli appassionati di vela grandi giornate di sport. In alcune classi con l’ultima giornata le posizioni hanno avuto un “ribaltamento”, in altre le posizioni sono rimaste le stesse soprattuto per il gradino più alto del podio. Tutte le classi, tranne i 14′ Int. che hanno svolto un percorso a “triangolo” hanno regatato nel quadrilatero tra boe, con bastone “bolina-poppa” esterno: un mix di colori e planate con le varie classi che si incrociavano, molto suggestivo.

505: vittoria dei tedeschi Hunger-Kleiner
L’equipaggio tedesco timonato da Wolfgang Hunger si è ripreso la posizione di leader dopo averla lasciata nella seconda giornata (a due prove dalla fine) a Findel-Tellen, che nell’ultimo giorno hanno invece ceduto scadendo terzi finali. Hunger-Kleiner hanno realizzato un primo e un sesto, sufficienti per vincere con 3 punti di distacco dagli altri tedeschi Bogacki-Dehne. trentasei gli equipaggi in tutto con molte nazioni, tra cui la dominante germania, Svizzera, Danimarca, Gran Bretagna, ma anche le lontane Canada, Australia e USA.

Korsar: confermati primi Mahnke-Blum
Tra i 21 Korsar in regata leader indiscussi i tedeschi Mahnke-Blum, Ralf entrambi: hanno concluso primi tre punti di vantaggio suLangner-Diestelmann, protaginisti di una bella rimonta dal quarto al secondo posto, grazie ad un’ultima giornata a dir poco brillante caratterizzata da ben due vittorie. Scalati di una posizione e quindi terzi Braun-Kruck.

Dyas: sorpasso di Vetter-Loew
Partecipazione esclusivamente tedesca nei Dyas e vittoria sul filo di lana (1 punto) per Vetter-Loew, che dopo essere stati sempre secondi sono riusciti nel sorpasso grazie ad uns econdo e un terzo, contro il primo e quinto dei diretti avversari Bersch-Schmidt, che si sono così visti sfuggire la prima posizione nel finale di questa Riva Cup 2014. Hanno mantenuto il loro terzo posto Lothar Schmidt-Guenzel, prendendosi la soddisfazione di vincere l’ultima prova.

Int. 14′: dominio dei britannici Massey-Harvey
Praticamente senza avvesari i britannici Massey-Harvey negli skiff Int. 14′: una fila di primi hanno fatto capire che in questa spettacolare classe i più forti sono senza dubbio loro in questa edizione della Riva Cup. Classifica invariata per le posizioni da podio con un solo punto di scarto tra i tedeschi secondi classificati Voss-Ehrig e i terzi, i britannici Fitzgerald-Dobson.


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