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Val di Fiemme: il Tour de Ski alla velocità della luce

venerdì, 10 gennaio 2014

Val di Fiemme – Tutto il mondo ha potuto guardare i norvegesi Martin Sundby e Therese Johaug vincere il Tour de Ski in Val di Fiemme alla velocità della luce. Che le immagini vengano ormai trasmesse, dopo il passaggio al digitale terrestre, in alta definizione è risaputo, ma che possano essere trasmesse in mondovisione ad altissime velocità è una novità che si è potuta registrare lo scorso fine settimana, grazie all’infrastruttura in banda ultra larga presente nel territorio provinciale e realizzata dalla società di sistema Trentino Network, in occasione dei Mondiali di sci nordico svoltisi in Val di Fiemme lo scorso inverno.

Per la prima volta, infatti,  le immagini televisive raccolte dalle telecamere collocate su tutto il percorso del Tour de Ski e sulla Final Climb in Val di Fiemme, sono state trasmesse alla regia principale via fibra ottica raggiungendo una velocità pari a 1,5 Gigabit per secondo. Certamente si è ancora lontani dalle ultime sperimentazioni londinesi che parlano di velocità di trasmissioni dati pari a 10 Terabyte per secondo (equivalenti a 1.000 Gigabyte), ma per essere direttamente operativa e per di più su un campo di gara sportivo e in alta quota, le velocità di trasmissione raggiunte sono sicuramente degne di nota.
In 14 nazioni (Asia, Austria, Svizzera, Germania, Canada, Estonia, Finlandia, Italia, Giappone, Norvegia, Polonia, Russia, Svezia e Usa) e in ben 23 canali televisivi sono state così mandate in onda, in diretta e supportate dalla fibra ottica, le immagini della sesta tappa del Tour de Ski raggiungendo oltre 40 ore di copertura televisiva in due giorni. “Utilizzare le innovazioni tecnologiche per migliorare i servizi erogati sul territorio – spiega l’amministratore delegato di Trentino Network, Alessandro Zorer – è oggi fondamentale per consentire alle realtà locali di mostrarsi e di competere in un mondo sempre più digitalizzato. La banda larga, vale a dire gli oltre 1.000 chilometri di fibra ottica di dorsale e le reti di accesso realizzate in occasione di grandi eventi come i Mondiali e le Universiadi, consentono al territorio di sperimentare nuovi servizi e di comunicare a livello globale partendo dall’unicità delle nostre valli e montagne come la Val di Fiemme e l’Alpe del Cermis”.
“Oltre ad una maggiore qualità delle immagini – Schlieckenrieder 1aggiunge Bruno Felicetti, direttore dell’Apt della Val di Fiemme – l’utilizzo della fibra ottica permette ai broadcaster presenti anche significative economie sui cablaggi e collegamenti, potendo collegare diversi stadi, nel caso della Val di Fiemme quelli del salto e del fondo e l’arrivo del Cermis con un unica regia”.

I 100 broadcaster televisivi e media, i 300 giornalisti e fotografi, gli atleti e lo staff del comitato organizzatore che si sono costantemente connessi alla rete di Trentino Network hanno molto apprezzato i servizi ricevuti, e a riprova di ciò è sufficiente riportare un dato: la banda utilizzata in occasione dell’evento, pari a 300 Mbit.


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