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Trofeo Passo Pampeago: tris di Jarno Varesco alla cronoscalata. Le classifiche

domenica, 20 settembre 2015

Passo Pampeago - Jarno Varesco (foto a lato) più forte di tutti, anche del vento, nella quarta edizione del Trofeo Passo Pampeago, la cronoscalata da Tesero al Passo di Pampeago (TN) proposta dalla US Litegosa. Il corridore del Carraro Team è salito come un razzo, anche se lontano dal record, relegando un inaspettato Gabriele Depaul, di indirizzo off road, al secondo posto a 48”.jarno varesco

Al tris di vittorie di Varesco ha fatto eco il bel bis dell’altoatesina Claudia Wegmann (foto sotto), capace di mettersi dietro a 2’32” Lorna Ciacci.

Come sempre gara entusiasmante, grazie soprattutto al percorso tosto e che ha costretto i partecipanti ad affrontare i 10,5 km a tutta, sempre in ascesa con 1019 metri di dislivello da Tesero al Passo di Pampeago, a quota 2000 metri. Giornata bella, probabilmente fra le ultime veramente estive di questa stagione anche se in quota la brezza era decisamente frizzante con la temperatura di poco superiore allo zero, soprattutto al mattino, per stemprarsi poi all’arrivo dei corridori col pubblico che è potuto salire in quota grazie agli impianti dello Ski Center Latemar, partner dell’evento.PodioFem

Ultimo a partire, Jarno Varesco ha ingranato subito le marce veloci e ha iniziato ad agganciare quanti erano partiti prima di lui dalla pedana modello “crono” da Piazza Nuova a Tesero. Non ci sono mai stati dubbi sulla sua superiorità, anche se, partito diversi minuti prima di lui, il fassano Gabriele Depaul ha mostrato una certa dimestichezza in salita. Depaul è scattato infatti quasi un quarto d’ora prima del fiemmese e non aveva grandi riferimenti su cui basarsi. Non ha mai mollato la guardia nemmeno un attimo, per un po’ ha fatto “coppia” con Ciech, ma da Pampeago al Passo ha davvero fatto la differenza, sul tratto aperto ed asfaltato in occasione del Giro d’Italia 2012 appositamente per la mitica tappa della Val di Fiemme con arrivo in quota a Pampeago.

Dunque Jarno Varesco è salito come è abituato a fare, testa bassa e rapporti duri. A due chilometri dal traguardo ha raggiunto Claudia Wegmann (partita 8’ prima) e i due si sono salutati con uno sguardo da leaders. I due infatti, decisamente senza rivali, oltre che essere al comando della gara a quel punto avevano in mano anche la vittoria dell’Up Hill Challenge, che somma i risultati anche delle cronoscalate Volano-Monte Finonchio e Punta Veleno.

Varesco è giunto sotto lo striscione d’arrivo dopo 40’14”20, con Depaul già rivestito e concentrato sul cronometro, più per controllare il tempo degli altri rivali che quello di Varesco, reuccio di questa gara che culmina tra le stupende piste del comprensorio sciistico del Latemar e con Pampeago a fare da fulcro. E infatti alle spalle di Varesco è giunto al traguardo Loris Casna, lui che era partito 30” prima del vincitore. Casna ha fermato il cronometro su 41’58” ed è stato così che Depaul ha avuto la conferma del suo secondo posto. I distacchi alle spalle dei primi tre si sono fatti più concreti e tutti ben oltre i due minuti, dunque un podio decisamente veritiero.

La gara tra le donne era limitata a Wegmann, Ciacci e Adami. La prima a prendere il via è stata la bolzanina Lorna Ciacci. Un via convulso perché l’atleta dello Sportler Team è … partita ben tre volte. L’adrenalina era a mille e così non ha saputo aspettare lo scoccare del “bip”. E quando era in effetti il momento giusto stava risalendo a ritroso la pedana. Concentrazione persa, un po’ di rabbia in corpo che comunque non le poteva negare il podio. Così al traguardo, dove era arrivata in 52’27”, si è complimentata con Claudia Wegmann, riconoscendo il divario di livello. Annalisa Adami, terza, è andata vicina alla Ciacci, a 32”.

Curiosi i testa a testa lungo il percorso, soprattutto nel tratto finale, tra i corridori e Antonella Confortola che saliva con gli skiroll in allenamento, e curiosa anche la partecipazione di Silvano Sozzi, quattro partecipazioni in quattro edizioni.

La cosa strana è che è un “classe 1941” ma che evidentemente sa ancora far girar bene i pedali. Ultimo tempo il suo, ma arrivare sul traguardo al Passo di Pampeago a 74 anni suonati non è da tutti.

Col conforto del bel tempo, di una organizzazione di gran livello della US Litegosa e della preziosa partnership dello Ski Center Latemar, il 4° Trofeo Passo Pampeago va in archivio e guarda già all’edizione 2016 del primo lustro.

Ordine d’arrivo Trofeo Passo Pampeago

Classifica maschile
1 Varesco Jarno Carraro Team – Trentino – Ale’ 40:14,20; 2 Depaul Gabriele Fassa Bike 41:02,70; 3 Casna Loris Brão Caffe’ – Unterthurner 41:58,70; 4 Verra Manuel Fassa Bike 42:35,40; 5 Lutricuso Dario Skatenateam Bike 42:40,40; 6 Sogne Alessandro A.S.D. Girelli Cicli 42:54,40; 7 Donei Tommaso Bren Team Trento Asd 43:26,80; 8 Vigl Alois Rewel-Texmarket Team 43:38,30; 9 Stuffer Herbert Asv Rodes Gherdeina 43:50,10; 10 Mich Maurizio Xx 44:12,90

Classifica femminile
1 Wegmann Claudia S.V. San Genesio 49:55,30; 2 Ciacci Lorna Sportler Team 52:27,30; 3 Adami Annalisa Team Bici E Sport 52:59,50


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