QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Trento si candida a diventare capitale della cultura 2018. La proposta annunciata a Smart City

domenica, 11 settembre 2016

Trento – Turismo, cultura e innovazione: una sfida comune. Trento Smart City si candida a diventare capitale italiana della cultura 2018. “Tra i presupposti fondamentali alla base della candidatura di Trento a capitale italiana della cultura 2018 ci sono il riconoscimento delle caratteristiche di città smart e la capacità di incrementare il turismo culturale”. Con queste parole Clara Campestrini, dirigente del servizio Cultura, turismo e politiche giovanili del Comune di Trento, ha inquadrato lo stretto legame tra dimensione smart, turistica e culturale del capoluogo e ha introdotto il racconto di quanto ha prodotto nel cammino di Trento Smart City il tavolo dedicato al turismo. Un lavoro cominciato con l’esame dell’attuale offerta, la valutazione delle esperienze innovative che stanno nascendo sul territorio, la progettazione di nuovi servizi per migliorare la valorizzazione del nostro territorio.

smart-city-trento-01

Interessante rilevare come, in un ambiente smart, turisti e cittadini sono spesso considerati come un’unica categoria, quella degli ospiti, dal momento che la maggior parte dei bisogni percepiti dalle due categorie è molto simile: progettare un servizio per il turista significa progettarlo anche per il cittadino.

Determinante il crescente utilizzo del web e dei servizi digitali, così come la necessità di creare piattaforme integrate dove unificare le offerte dei vari soggetti, un’esigenza che si sta cercando di realizzare ad esempio sul fronte del calendario degli eventi.

Un ecosistema turistico integrato deve garantire un buon livello di interconnessioni tra gli operatori territoriali, sviluppando strategie e progetti condivisi.

Ne sono un esempio riuscito la Museum Pass, presentata da Elda Verones, direttrice dell’Azienda di turismo Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi, che offre la possibilità di visitare in modo integrato l’offerta culturale presente nel distretto Trento-Rovereto, abbinandola all’utilizzo dei trasporti pubblici e ad una serie di sconti sui servizi. Una proposta che rappresenta un’evoluzione rispetto alla Trento Rovereto Card nata cinque anni fa e che ha visto un crescente coinvolgimento dei partner di servizio.

La parola è quindi passata a Paolo Nascivera, Direttore Marca e strategia di Trentino Marketing, che ha presentato la Trentino Gauest Card, vero valore aggiunto della vacanza che mira a fornire agli ospiti un’offerta chiara e fruibile a tutti, con vantaggi e agevolazioni riguardo diversi servizi utilizzati durante l’esperienza: trasporti, musei, visite guidate, sport ed altre attività di intrattenimento. Un’integrazione tra servizi che si amplia nel tempo, attenta anche al tema della mobilità sostenibile: ne è un esempio l’abbinata con OpenMove o l’offerta al turista di una ricarica per auto elettrica.

Si parlerà molto di turismo anche oggi nella sala 2 dello Smart Pavillion in piazza Duomo, al mattino dalle 11.30 e nel pomeriggio dalle 15.50, con incontri in cui si potranno scoprire o conoscere meglio le strategie e le offerte di questo settore cruciale per la nostra economia.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136