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Trento: chiusura Anno della Misericordia in cattedrale

domenica, 13 novembre 2016

Trento – Inizierà e terminerà alla Porta Santa della cattedrale la celebrazione conclusiva, in Diocesi, del Giubileo straordinario della Misericordia, in programma oggi alle 10.

Nella solennità della Dedicazione della cattedrale, Trento accoglie il Nunzio Apostolico in Italia, l’arcivescovo Adriano Bernardini che, a nome di Papa Francesco, imporrà sulle spalle dell’arcivescovo Lauro Tisi il Pallio, simbolo di Cristo Buon Pastore e della dignità di arcivescovo metropolita.

La Metropolia è una circoscrizione ecclesiastica corrispondente in genere a una regione, nella quale si trovano più Diocesi.
Quella di Trento è una Metropolia abbastanza recente: dal 1963, con la Diocesi di Bolzano-Bressanone suffraganea di quella di Trento.

Oggi concelebrerà la Santa Messa monsignor Ivo Muser, vescovo della diocesi altoatesina. In cattedrale anche l’arcivescovo emerito di Trento, monsignor Luigi Bressan.

Il Pallio, una piccola stola di lana bianca d’agnello decorata con sei croci nere, rappresenta la pecora smarrita che il Buon Pastore si carica sulle spalle. Il Papa stesso ha benedetto i Palli dei nuovi arcivescovi metropoliti nella basilica vaticana il 29 giugno scorso, solennità dei Santi Pietro e Paolo.

Il Pallio, in origine un vero e proprio mantello, veniva concesso dall’Imperatore come segno di maggiore giurisdizione; di qui è passato anche nella Chiesa come simbolo di un’autorità e di un servizio più grandi che un Vescovo è chiamato a svolgere in un determinato territorio.

La tradizione ha voluto aggiungere al Pallio anche tre spilloni che allegoricamente intendono rappresentare i chiodi della crocifissione di Gesù.


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