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Trentino Mtb, 22ᵃ 100 Km dei Forti vinta da Paez e Sosna: colpo di scena al 1000Grobbe col successo di Tresoldi e Dal Grande (pari merito con Alvarez)

domenica, 11 giugno 2017

Lavarone – Altitudine ideale! Recita un quadro appeso all’ufficio dell’ApT di Lavarone, Folgaria e Lusèrn (Trento), dove Alberta Bertoldi lavora giorno e notte instancabilmente al servizio delle competizioni cimbre, e in effetti la 100 Km dei Forti proposta dallo Sci Club Millegrobbe, terza tappa dello spettacolare, unico ed avvincente Trentino MTB presented by Rotalnord, si disputa in un territorio che è l’ideale per inforcare una mountain bike, come sottolineato dal campione italiano Juri Ragnoli prima del via: “Non mi perderei la 100 Km dei Forti per nessuna cosa al mondo” (foto newspower.it).

mtE oggi ai nastri di partenza del Parco Palù di Lavarone Cappella i bikers contendenti al titolo della 22.a edizione non si contavano, come Ragnoli appunto, la brava vicentina Jessica Pellizzaro, la campionessa lituana Katazina Sosna, l’ex campione del mondo marathon Roel Paulissen ed il suo compagno di squadra Mattia Longa, e ancora Lorena Zocca, Michael Wohlgemuth, Pietro Sarai, Leonardo Paez, Vito Buono, Efrem Bonelli, Simona Mazzucotelli e tanti altri, in procinto di aggiudicarsi sia il titolo marathon della 100 Km dei Forti (100 km), quello classic (50 km) e quello atto a completare il 1000Grobbe Bike Challenge per chi avesse svolto Lavarone Bike e Nosellari Bike venerdì e sabato, entrambe vinte da Franco Nicolas Adaos Alvarez ed Eloise Tresoldi.

mt2Al chilometro 22 in località bivio Forte Campo si stagliano Pietro Sarai e Paolo Colonna, con Juri Ragnoli ed Efrem Bonelli subito dietro tallonati da un gruppo costituito da circa otto unità, mentre al femminile Katazina Sosna è in testa seguita da Jessica Pellizzaro, Letizia Grottoli e dalla leader di Trentino MTB, la veronese Lorena Zocca. Nel tracciato di 50 km al maschile domina invece provvisoriamente Klaus Fontana (romperà poi la catena prima dell’arrivo), fresco e riposato, con alcuni minuti di vantaggio sul cileno Franco Nicolas Adaos Alvarez e su Stefano Dal Grande ed Enrico Franzoi, reduci da due prove in due giorni. Le battaglie sportive non sembrano delinearsi, al maschile il gruppone rimane unito come prevedibile, visti i numerosi fuoriclasse presenti alla 100 Km dei Forti, ed in località Tablat al 35° km transitano una decina di elementi fra cui Roel Paulissen, Leonardo Paez, Paolo Colonna, Pietro Sarai, Mattia Longa, Diego Cargnelutti e Juri Ragnoli; sull’Alpe Cimbra pare ancora tutto possibile.

La “reginetta” Katazina Sosna transita ancora prima fra le donne con la Pellizzaro alle spalle, la quale segue più attardata al pari di Simona Mazzucotelli. Pochi chilometri ancora ed in località Carbonare, ove è situato il bivio fra classic e marathon, si saprà chi deciderà di sfilare verso il traguardo di Lavarone Gionghi e chi proseguirà completando dunque metà gara. Ragnoli, Paez, Longa, Sarai, Cargnelutti e Salerno proseguono la propria marcia imperterriti, mentre nel frattempo il percorso classic vede la propria conclusione, e con parecchi colpi di scena. Il primo ad oltrepassare la linea del traguardo è Stefano Dal Grande, davanti all’altro vicentino Enrico Franzoi, chiude invece terzo Alvarez dopo una piccola indecisione lungo il tracciato. Piccola che però, a conti fatti, si rivelerà fatale, poiché il cileno con due vittorie (Lavarone Bike e Nosellari Bike) ed un terzo posto (classic 100 Km dei Forti), chiude il challenge a pari merito con Dal Grande (secondo a Lavarone Bike e Nosellari Bike e vincitore classic 100 Km dei Forti), il quale tuttavia si aggiudica la contesa a causa del differenziale che attribuisce maggior punteggio al campione della 100 Km dei Forti classic: “Avevo calcolato tutto al dettaglio – scherza Dal Grande. – Chi vince l’ultima porta a casa la posta in palio! Era tutto da valutare, eravamo tutti e tre in testa ma Franco ha tirato dritto in uno degli ultimi bivi, dovendo così girarsi e ripartire. Io e Franzoi abbiamo invece continuato e così ho dovuto preoccuparmi solo di lui, staccandolo all’ultimo chilometro”.

Al femminile non c’è stata storia, con Eloise Tresoldi a portarsi a casa la terza gara su tre disputate, con la fassana Margit Zulian e Patrizia D’Amato a transitare in seconda e terza posizione. La tre-giorni non poteva andare meglio di così per la bergamasca: “Sono contentissima, pensavo che oggi sarei stata un po’ più sfinita, invece dopo i primi 5 km in cui mi sentivo le gambe di legno ho iniziato a recuperare sulla prima discesa, riprendendomi bene e chiudendo abbastanza forte. Sapevo che era l’ultimo giorno quindi mi sono detta ‘vado come se non ci fosse un domani’, mentre nei giorni precedenti ero un po’ più restia a dare tutta me stessa. Non vado male nemmeno sulle lunghe distanze, e al 1000Grobbe Bike Challenge me ne sono resa conto”.

Arrivati i protagonisti del classic, il festante pubblico trentino aspetta baciato dal sole l’arrivo dei concorrenti marathon, in un percorso il cui esito viene solitamente determinato negli ultimi (e più duri) 30 km. E a transitare per primo alla finish line di Lavarone Gionghi è il colombiano Leonardo Paez, un’impresa la sua quest’oggi, visto il livello qualitativo degli avversari, ma un’impresa a cui è abituato essendosi aggiudicato la 100 Km dei Forti per la quinta volta (2006, 2007, 2009, 2013, 2017): “Non sapevo come avrebbero lavorato le gambe perché ho appena passato il raffreddore, ma il caldo di questi giorni mi ha aiutato, all’inizio non mi sentivo tanto bene ma poi ho avuto la gamba per arrivare fino in fondo. Ho affrontato numerose volte questo percorso e lo conosco molto bene, so che bisogna gestirlo provando l’attacco nel finale”. Il bravo colombiano è riuscito a mettersi alle spalle il campione italiano Juri Ragnoli, fermato anche da qualche problema fisico: “Sono soddisfatto anche se le gambe non erano al 100%, qualche difficoltà intestinale ma nonostante questo ho fatto un ottimo risultato. Ho avuto anche un problema alla ruota, faticando a rientrare nel primo gruppo, la corsa si è decisa gli ultimi 30 km e negli ultimi 5 Leo aveva qualcosa in più, tanti complimenti a lui”. Terzo classificato Roel Paulissen, frenato da qualche problema allergico.

Al femminile un altro successo internazionale con la poderosa Katazina Sosna, vittoriosa anche lo scorso anno, capace di superare gli ultimi ostacoli fisici e di posizionare le proprie ruote davanti alla forte Jessica Pellizzaro e a Simona Mazzucotelli. Visibilmente commossa la lituana che parla un ottimo italiano e che, come Paez, è oramai ‘figlia adottiva’ del Belpaese: “Gara bellissima, percorso meraviglioso che mi piace tantissimo. Mi sono gestita, anche se ho saputo che le mie avversarie erano abbastanza dietro, ho statura per fare gare lunghe ma vengo da un periodo buio e questa vittoria mi ci voleva proprio”.

Mentre gli ultimi bikers stanno ancora sfilando, il coro è unanime: “Gara spettacolare e percorso da incorniciare, complimenti agli organizzatori”.

Infine è doveroso citare i leaders di Trentino MTB presented by Rotalnord dopo la terza tappa: Mattia Longa e Lorena Zocca sono maglia oro, nelle rispettive categorie primeggiano Zaccaria Toccoli (Junior), Mattia Longa (Open m.), Lorena Zocca (Open f.), Marco Rosati (Elite Sport), Francesco Vaia (Master 1), Andrea Zamboni (Master 2), Luca Zampedri (Master 3), Stefan Ludwig (Master 4), Daniele Magagnotti (Master 5), Piergiorgio Dellagiacoma (Master 6), e Lorena Zocca e Andrea Zamboni protagonisti nella classifica degli scalatori.

CLASSIFICHE

100 Km dei Forti – percorso Marathon maschile

1 Paez Leon Hector Leonardo Polimedical Frm 04:03:17.97; 2 Ragnoli Juri Scott Racing Team 04:04:31.46; 3 Paulissen Roel Tony Cannondale Rh Racing 04:08:43.61; 4 Salerno Cristiano Scott Racing Team 04:12:03.65; 5 Colonna Paolo Scott Racing Team 04:13:29.38; 6 Cargnelutti Diego Wilier Force Squadra Corse 04:16:49.86; 7 Longa Mattia Cannondale Rh Racing 04:17:09.35; 8 Sarai Pietro Polimedical Frm 04:17:30.34; 9 Crisi Roberto Cannondale Rh Racing 04:23:54.03; 10 Zanasca Luca Mx Project Asd 04:33:37.97

100 Km dei Forti – percorso Marathon femminile

1 Sosna Katazina  A.S.D. Torpado-Südtirol International Mtb Pro Tea 04:59:18.75; 2 Pellizzaro Jessica Team Rudy Project Pedali Di Marca 05:21:03.05; 3 Mazzucotelli Simona Gs Massi’ Supermercati 05:29:57.73; 4 Guidolin Nicol Gs Vulkan Mtb S.A.G. 05:31:38.72; 5 Grottoli Letizia Team Todesco 05:37:18.82; 6 Zocca Lorena Sc Barbieri 05:39:52.13; 7 Rosaschino Caterina Cassinis Cycling Team 05:44:56.35

100 Km dei Forti – percorso Classic maschile

1 Dal Grande Stefano Bottecchia Factory Team 02:03:41.60; 2 Franzoi Enrico Team Damil – Gt Trevisan 02:03:51.60; 3 Adaos Alvarez Franco Nicolas Ktm Torre Bike 02:04:15.86; 4 Zamboni Andrea Carina – Brao Caffe’ 02:04:45.29; 5 Valerio Domenico Team Damil – Gt Trevisan 02:05:20.60; 6 Schweiggl Johannes Cannondale Rh Racing 02:05:20.99; 7 Vaia Francesco Team Todesco 02:07:02.99; 8 Lombardi Omar Team Nob Selle Italia 02:07:41.32; 9 Rosati Marco Team Todesco 02:07:49.64; 10 Tabarelli Leonardo Team Nob Selle Italia 02:08:45.56

100 Km dei Forti – percorso Classic femminile

1 Tresoldi Eloise S.C. Triangolo Lariano Asd 02:33:39.36; 2 Zulian Margit Vertical Sport Ktm Team 02:41:43.04; 3 D’amato Patrizia Team Bsr 02:49:35.66; 4 Boscoscuro Edi Vc Schio Asd 02:50:37.70; 5 Capponi Valentina Asd Chero Group Team Sfrenati 02:54:01.92; 6 Fagherazzi Irene Ssd Pedale Feltrino Tbh 03:00:37.63; 7 Sacchelli Roberta Gs Ciclozero 03:15:58.72; 8 Pasquato Maria Cristina Gs Scavezzon Squadra Corse 03:17:08.73; 9 Caspani Lara Alta Valtellina Bike 03:18:41.47; 10 Florian Meriziana Mtb Club La Perla Verde 03:21:03.70


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