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Bernina Express, Bernasconi: “Positivi i primi riscontri, offerta eccezionale per la clientela”

venerdì, 3 luglio 2020

Tirano (A.Pa.) – Il trenino rosso del Bernina, patrimonio mondiale Unesco, che in 122 km unisce Tirano a St. Moritz, località dell’Engadina, in 2 ore e mezza tra le Alpi e un’immersione totale nella bellezza, è tornato dopo il lockdown per l’emergenza sanitaria ad essere un’attrazione. Abbiamo intervistato Enrico Bernasconi (nella foto), responsabile della Ferrovia Retica per l’Italia.

Dottor Bernasconi, come è stata la ripartenza dopo il lockdown per l’emergenza sanitaria?

Enrico Bernasconi

Il delicato periodo lockdown ha ovviamente influito in modo estremamente marcato anche sulla nostra Impresa. I trenini sono comunque sempre circolati, nel traffico interno svizzero, anche se in formazioni ridotte e con alcune soppressioni. Questo per garantire in ogni caso il trasporto pubblico secondo gli orari pubblicati. A livello turistico, chiaramente, vi è stato un vero e proprio tracollo (causato anche dal divieto di uscire di casa se non per motivi urgenti e giustificati). La ripartenza ha coinvolto inizialmente la sola clientela svizzera, in quanto si attendeva con trepidazione la riapertura delle frontiere. Una discreta frequenza, che ovviamente non si poteva minimamente paragonare ad una situazione “normale” con i turisti stranieri“.

Da metà giugno sono state riaperte le frontiere, che risposta avete avuto dai turisti?

Per quanto concerne il mio lavoro, ovvero la rappresentanza della Ferrovia retica sul mercato Italia, questa è stata una data fondamentale, la data che attendevo da tempo. Sono molto contento dei primi riscontri dall’Italia: clienti inizialmente individuali, poi famiglie e a inizio luglio sono stati confermati i primi gruppi. Un lento ma continuo crescendo, che mi lascia ben sperare per la imminente stagione estiva”.

Avete previsto delle iniziative e pacchetti particolari?

Dal 1 giugno al 31 agosto abbiamo previsto una offerta eccezionale, denominata “Allegra”. In sostanza, una carta giornaliera al prezzo incredibile di 35 franchi (a titolo di paragone, il normale biglietto Tirano-St. Moritz andata a ritorno costa 64 franchi), che permetta ad un genitore di viaggiare accompagnato da due figli fino a 16 anni! Oppure la giornaliera famiglia, al costo di 58 franchi 58, e valevole per 2 genitori e 3 figli fino a 16 anni“.

Per info e prenotazioni: https://www.rhb.ch/it/biglietti-e-abbonamenti/promozioni/allegra

bernina Quali prospettive per l’estate?

Se il buongiorno si vede dal mattino….il mio è un giustificato ottimismo. Prevedo una ottima affluenza durante i mesi estivi dall’Italia, forse non ai livelli degli scorsi anni record (non dimentichiamo una certa qual insicurezza nell’intraprendere un viaggio, nonché la difficile situazione economica che ha toccato tutte le famiglie a causa di Covid-19), ma sicuramente numericamente importante. Parlando, molto, in questi ultimi giorni con le agenzie di viaggio ne ho avuto la riconferma: il Trenino del Bernina è tra le offerte e destinazioni al momento tra le più richieste!“.

Quest’anno saranno riscoperte montagna e laghi, ci saranno effetti anche sul trenino rosso?

Sicuramente. Siamo una ferrovia alpina, e questa pronosticata tendenza a dirottare le vacanze o i fine settimana verse mete montane, non potrà che giovare anche al nostro prodotto“.



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