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Terza Ledroman, la veneta Giorgia Rigoni reginetta a 16 anni: successo anche dell’ucraino Kurochkin. I risultati

domenica, 10 luglio 2016

Ledro – L’ucraino Sergiy Kurochkin e la sedicenne vicentina Giorgia Rigoni sono i vincitori della terza edizione di Ledroman, il Triathlon sprint andato in scena oggi in Valle di Ledro, in Trentino, con la presenza di 800 atleti pronti ad affrontare i 750 metri di nuoto nelle acque cobalto di un lago poi costeggiato per due volte nei 20 chilometri in bici e successivamente nei 5 chilometri finali di corsa.rigoni ledroman

Proprio la terza frazione si è rivelata decisiva in entrambe le gare: il ventottenne Kurochkin (Granbike Triathlon), dopo essere uscito per primo dalle acque del lago, ha completato il doppio giro del lago in sella alla bici insieme al campione uscente Andrea Secchiero, a Jacopo Butturini e a Marco Corrà, per poi involarsi solitario verso sul traguardo al Lido di Pieve. Successo a braccia alzate in 59’10’’ con un vantaggio di 19″ sul poliziotto lombardo Andrea Secchiero e di 23″ su Jacopo Butturini, portacolori del Triathlon Cremona. Ai piedi del podio è finito Carlo Corrà (As Minerva Roma, 1h00’00) frenato da una caduta proprio nella frazione. Al quinto posto ha concluso l’altoatesino Christian Haas che ha così potuto mettere le mani sul titolo regionale, per il secondo anno consecutivo messo in palio proprio alla Ledroman. In gara anche l’ex pro di ciclismo, il trentino Alessandro Bertolini, che ha chiuso al 36/o posto.

La gara iniziata ha preso il via alle 14 dopo un violento rovescio che ha contribuito a rinfrescare la calda atmosfera del primo pomeriggio ledrense. Il fondo bagnato non ha comunque ostacolato oltremisura l’azione degli atleti, attenti a non scivolare specialmente nella frazione in bici. Di grande impatti visivo e anche tecnico è risultata la terza frazione di corsa ospitata sul rinnovato anello composto anche dalla passeggiata lungolago: ha raccolto la pressoché unanime approvazione da parte dei triathleti che hanno voluto rispondere presente all’appello del TriLedroEnergy, società organizzatrice. kurockin

In campo femminile la giovanissima Giorgia Rigoni (CY Laser Triathlon Schio), sedicenne di Asiago, ha letteralmente fatto saltare il banco, sorprendendo – è il caso di dirlo – le più esperte avversarie che non avrebbero mai pensato di vedersi superare senza appello dallo scricciolo dell’Altopiano vicentino.

La frazione a nuoto aveva lanciato la tedesca Renate Forstner (Deustche Triathlon Union), costretta però una volta salita in sella a cedere strada alla scatenata altoatesina Michela Tessaro (PPRTeam), presentatasi all’ultimo cambio con un sensibile vantaggio sulla teutonica e sulla giovane veneta, già protagonista di una prima rimonta. Negli ultimi cinque chilometri di corsa l’azione leggera della giovane veneta ha fatto la differenza: prima è avvenuto il sorpasso e poi l’ulteriore allungo. Giorgia Rigoni ha chiuso in 1h12’07 con 33″ di margine sulla Forstner e 51″ su una Tessaro comunque sorridente e ancora una volta campionessa regionale. Quarto posto quindi per Daniela Ansaloni (Lc Bozen) seguita da Monia Fornari (SSD Schiantarelli) e da Laura Gatti (707).

Via via sono seguiti gli arrivi degli altri 800 impavidi atleti che per oltre un’ora hanno regalato intense volate a coronamento di una fatica importante ma altamente soddisfacente, in una gara che seppur giovane ha saputo subito raccogliere notevole apprezzamento fino a diventare uno degli sprint più ambiti d’Italia. Il tutto grazie anche all’ambiente particolarmente salubre della Valle di Ledro, inserita nel progetto Riserva della Biosfera dell’Unesco proprio per le incredibilità qualità di naturalezza e purezza.

Le dichiarazioni:

Giorgia Rigoni, vincitrice gara femminile: “Non mi sarei mai aspettata di vincere. Potevo sperare forse nel podio, ma dopo la frazione a nuoto mi sono sentita davvero bene e nel tratto finale di corsa sono riuscita a superare la Tessaro. Ancora non ci credo, per me è quasi un sogno”.

Michela Tessaro, terza classificata: “Ad essere sincera nonostante il vantaggio che avevo dopo la frazione in bici, in cuor mio sapevo che Renate Forstner mi avrebbe raggiunto. Quello che di certo non mi aspettavo era la grande prova della giovanissima Giorgia Rigoni, davvero eccezionale. Mi permetto poi di complimentarmi con gli organizzatori per la nuova soluzione della frazione di corsa, davvero migliorata”.

Andrea Secchiero, secondo classificato gara maschile: “Sono abbastanza soddisfatto, anche se avrei preferito vincere. La condizione non è sicuramente ottimale ma dopo il successo dell’anno scorso mi sarebbe piaciuto ripetermi. Il fondo bagnato non ha creato particolari problemi, c’erano due curve un po’ strette in discesa ma è bastato fare un po’ di attenzione. Nell’ultima frazione Korochkin è scappato via e non ne avevo abbastanza per tenere il suo ritmo. In ogni caso Ledroman resta una delle gare più belle in assoluto”.


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