QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad

Ad

Sci alpino, Coppa Europa: a Pozza vince Gross davanti a Liberatore e Sala. Le classifiche

martedì, 19 dicembre 2017

Pozza di Fassa – Tripudio azzurro sulla pista Aloch per il 7° Memorial Elke Pastore. Lo slalom speciale di Coppa Europa in notturna regala emozioni forti al pubblico presente e vede sfatato ogni tabù. Tre italiani sul podio: vince l’atleta di casa Stefano Gross, secondo e terzo ex aequo altri due azzurri, vale a dire Federico Liberatore, fassano pure lui di Mazzin e Tommaso Sala, lecchese di Casatenovo, che lo scorso anno era salito sul terzo gradino del podio nella gara organizzata dallo Ski Team Fassa (foto RALF BRUNEL).

scMai in quindici edizioni di questa gara sulla tecnica pista che ospiterà le discipline tecniche ai Campionati Mondiali Juniores di sci alpino 2019, un italiano era riuscito a lasciare il segno. C’erano andati vicino Giuliano Razzoli nel 2008 e Sala lo scorso anno.

Quella del 18 dicembre 2017 sarà dunque una giornata da ricordare, con un triplete straordinario, che vede protagonisti soprattutto due atleti di casa Stefano Gross, che abita a pochissimi metri dalla pista di gara, che ha colto il primo successo nel torneo continentale e l’ottavo podio complessivo, fermando il cronometro sul tempo di 1’57”45, staccando di 59 centesimi l’altro fassano Federico Liberatore, al primo podio della carriera in questo circuito ed appunto Tommaso Sala. A chiudere la giornata trionfale è giunto anche il settimo posto dell’altro fassano Cristian Deville (è di Moena), che ha rimontato ben sette posizioni nella seconda manche.

Ma è stata una frazione conclusiva superlativa per tutti gli azzurri, considerato che nella prima manche era al comando il tedesco Dominik Jung, con 25 centesimi sul francese Clement Noel e 49 centesimi sullo svizzero Marc Rochat. Stefano Gross era sesto con un ritardo di 56 centesimi, Tommaso Sala ottavo a 1”13, Federico Liberatore era tredicesimo a 1”45, quindi Cristian Deville 14esimo a 1”51”.

Il bilancio sulla pista Aloch è sensazionale con 4 azzurri nei primi 7 posti, dei quali 3 sciatori fassani, in una competizione di assoluto livello internazionale visto il lotto dei partenti e i rispettivi punteggi. Buon auspicio in vista della 3Tre di Coppa del Mondo di venerdì prossimo a Madonna di Campiglio, dove in gara ci sarà anche Federico Liberatore.

Nella top 30 si sono piazzati altri tre italiani, si tratta di Fabian Bacher 20simo, Hannes Zingerle 25simo e Andrea Ballerin 29simo. Ha concluso la gara anche il giovane sciatore del Comitato Trentino Fisi Patrick Van Loon, 37esimo al traguardo. Un’esperienza non da poco.

Era dal marzo 2011, nello slalom spagnolo di Formigal, che tre azzurri non occupavano per intero il podio: Roberto Nani si impose davanti a Patrick Thaler e lo stesso Stefano Gross.

Oggi i test event dei campionati mondiali junior Val di Fassa 2019 si trasferiscono a Passo San Pellegrino per la prima prova di discesa libera femminile di Coppa Europa sulla nuova pista La VolatA, con organizzazione curata dall’Unione sportiva Monti Pallidi.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Nonostante un problema a un piede, che gli ha dato qualche noia negli ultimi giorni, Stefano Gross ha voluto essere al via della gara di casa, in cerca delle sensazioni migliori in vista della 3-Tre di Madonna di Campiglio. L’azzurro ha trovato l’acuto vincente e lo ha fatto davanti al proprio pubblico. «Vincere a casa mia, davanti ai miei tifosi e sulla pista dove sono cresciuto è una grande emozione, anche perché finora avevo avuto poche occasioni di gareggiare – spiega Stefano Gross – Ho fatto un grave errore nella seconda manche, non sono riuscito a fare quello che volevo fino in fondo, ma sono contento in vista dello slalom di Coppa del Mondo di Madonna di Campiglio. Speriamo che quest’anno sia la volta buona. Un grazie va al pubblico, che è accorso numeroso a seguirci: il loro supporto ci ha dato una spinta in più».

È comprensibilmente soddisfatto anche l’altro fassano Federico Liberatore. «Conquistare il primo podio in Coppa Europa a Pozza di Fassa, sulle nevi di casa, è fantastico – racconta il 22enne di Mazzin di Fassa – Ho commesso qualche errore nella prima manche, ma ho sciato bene e nella seconda ho dato tutto quello che avevo per raggiungere questo risultato. Non potevo davvero chiedere di più».

Ha confermato il proprio feeling con il pendio della Aloch anche Tommaso Sala, sempre protagonista a Pozza di Fassa. «Su questa pista ho conquistato il titolo tricolore lo scorso anno e anche un terzo posto in Coppa Europa – commenta l’azzurro – Quest’anno ho chiuso secondo, sul podio assieme ad altri due italiani. La Aloch mi porta bene. Essere in tre italiani sul podio è stupendo».


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136