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Rina Moraschinelli festeggia i primi cent’anni. Tirano e Aprica in festa

giovedì, 9 febbraio 2017

Aprica – Festa con i sacri crismi per Rina Moraschinelli che ha spento la sua 100esima candelina. Nonna Rina, come viene chiamata da parenti, amici e valtellinesi, è in splendida forma ed ha un gran spirito.

Una centenaria così è qualcosa di prodigioso. Caterina Moraschinelli da Aprica, che il secolo lo ha toccato oggi, ne dimostra almeno venti di meno. Sono tutti concordi nel non credere ai loro occhi – specie quelli che la incontrano per la prima volta – nel vedersi di fronte una ragazzina vispa, spiritosa e con tanto di petto pronunciato e ben sorretto.

Rina Moraschinelli 10

A dire il vero, chi l’ha festeggiata la conosce bene e già da qualche anno, ossia da quando è ospite in uno dei mini alloggi della casa di riposo di Tirano. A farle calorosi auguri con un brindisi, una fetta della torta con le virtuali cento candeline sono stati infatti, insieme ai figli Donato e Renato Della Moretta (quest’ultimo vigile urbano di Aprica), il direttore dell’istituto Paolo Muzio, diversi dipendenti della struttura e una trentina di compagni degli alloggi. Rina ha apprezzato molto il classico augurio di “altri cento di questi giorni” e ha ringraziato contenta, seppure schermendosi. La festa si ripeterà nella sua Aprica, dove converranno parenti, discendenti ed amici più stretti per celebrare con affetto lo straordinario evento dei “primi cento, straordinari anni” di Nonna Rina.


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