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Rally 1000 Miglia, trionfo di Albertini e Fappani a Salò

sabato, 27 maggio 2017

Salò – Albertini-Fappani trionfano al 41esimo Rally 1000 Miglia. La gara è stata avvincente: dopo 6 prove speciali era al comando il bresciano Luca Pedersoli affiancato dalla trevigiana Anna Tomasi, ma il loro vantaggio sui secondi, Perico-Turati, era sceso a 1”4 in quanto hanno affrontato due prove con un grave problema tecnico. Terzo in classifica Stefano Albertini a 8”3 e Fappani su Fiesta. Il colpo di scena nella prova successiva, la loro Citroen C4 si rompe e la coppia Albertini & Fappani dà la zampata vincentPede 10e.

IL SUCCESSO
Successo bresciano nella seconda prova del Campionato Italiano WRC. Alle spalle dei vincitori si è piazzata la coppia bergamasca formata da Alessandro Perico e Mauro Turati, terzi il comasco Corrado Fontana affiancato dal ligure Nicola Arena

Stefano Albertini è nato a Gavardo, in provincia di Brescia, il 28 settembre 1986. A fine estate compirà dunque 31 anni. Non si può dire che la carriera gli abbia dato quel che merita. Ha avuto un’occasione in Peugeot nel campionato Junior ma le cose non sono andate come dovevano e l’esperienza si è conclusa con un benservito. Un anno fa, con la Ford Fiesta, al Rally 1000 Miglia, ha percorso pochi chilometri prima di fermarsi per un guasto che lo ha tolto di scena quasi subito. Insomma, Stefano ha più di qualche conto aperto. Uno lo ha chiuso sabato 27 maggio vincendo con Danilo Fappani il 41° 1000 Miglia. Ma quel che va sottolineato è che si tratta del secondo successo, dopo l’Elba, nel Campionato Italiano Wrc 2017 ed ora la sua scuderia, la Mirabella Mille Miglia guidata da Luigi Zampaglione, è intenzionata a credere nella ricorsa al titolo. La gara di Albertini non è stata una passeggiata perché il driver della Val Sabbia, dopo aver vinto la prima prova venerdì sera 26 maggio al circuito kart di Lonato del Garda è stato autore, il sabato, di una partenza anticipata con una penalità di 10” che lo ha ricacciato indietro in classifica. In testa si era così insediato Luca Pedersoli che avrebbe voluto cogliere la terza vittoria in carriera nella sua Brescia, ma il cambio lo ha tradito e si è ritirato a metà gara. Pedersoli era in testa dalla seconda prova speciale e lo è stato fino alla sesta delle dieci previste. E mentre Albertini risaliva la classifica, il comando delle operazioni è passato nelle mani del bergamasco Alessandro Perico e che in coppia con Mauro Turati sembrava avviato verso la vittoria. Albertini non gli avrebbe reso la vita facile, ma comunque, la sorte che a volte prende e a volte dà, se l’è presa con Perico sotto forma di un semiasse che ha ceduto, facendo perdere al pilota della Ford Fiesta Wrc la testa della corsa. Albertini è così andato a vincere, salendo sul podio di Salò dove un entusiasta Gianpiero Scipani, sindaco salodiano, ha ribadito che ci sono tutte le condizioni perché la gara organizzata dall’Aci Brescia rimanga su quel territorio.

*CLASSIFICA FINALE: 1.Albertini-Fappani (Ford Fiesta Wrc) in 1.22’31.3; 2. Perico-Turati (Ford Fiesta Wrc) a +51.7; 3. Fontana-Arena (Hyundai I20 Wrc) a +1’32.1; 4. Miele-Castiglioni (Citroen DS3 Wrc) a 1’35.4; 5. Porro-Cargnelutti (Ford Focus Wrc) a +1’.59.2; 6. Testa-Bizzocchi (Ford Fiesta Wrc) a +2’38.7; 7.”Pedro”-Baldaccini. (Hyundai I20 Wrc) a +4’08.5; 8. Bianco-Lamonato (Skoda Fabia Wrc) a +4’58”7; 9. Bergantino-Grimaldi (Ford Fiesta Wrc) a +5’51.1; 10. Niboli-Fenoli (Skoda Fabia R5) a +6’36.9.


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