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Prefestival della Famiglia: i 10 anni dello sportello. Dossier delle politiche familiari in Trentino

mercoledì, 2 dicembre 2015

Trento - La sussidiarietà nelle politiche familiari protagonista oggi tra gli eventi che precedono il Festival che si terrà venerdì 4 dicembre a Riva del Garda (Trento).

Lo Sportello Famiglia gestito dal Forum delle Associazioni Familiari ha rappresentato in 10 anni di servizio un’esperienza unica per l’Italia ed è stato elemento concreto di sussidiarietà pubblico-privato, che ha messo le famigprefestival famiglialie e le loro associazioni in grado di poter incidere effettivamente sulle politiche per il benessere familiare. Se ne è discusso stasera in una tavola rotonda ricca di testimonianze vive e di un dibattito che ha alimentato nuove prospettive future per lo sviluppo dell’attività dello Sportello famiglia. E’ stata inoltre occasione per presentare la pubblicazione fresca di stampa del “Dossier delle politiche familiari”, una vera e propria guida agli interventi economici e di politiche per le famiglie messe in campo dalla Provincia e dal terzo settore.

L’ESPERIENZA  

Nella terza giornata degli eventi che precedono il Festival della Famiglia, è protagonista l’esperienza dello Sportello Famiglia, servizio dell’Agenzia per la Famiglia gestito dal Forum delle Associazioni Familiari del Trentino.
In 10 anni di attività lo Sportello ha visto crescere e consolidare il suo ruolo di punto informativo di riferimento per le famiglie in Trentino. I contatti dal 2005 al 2014 sono stati oltre 17.000. In particolare l’attività informativa si è sviluppata nel triennio 2009-2011, periodo nel quale si sono registrati circa 6.500 contatti di famiglie allo Sportello, numero quasi raddoppiato rispetto al periodo precedente, mentre nell’ultimo triennio di cui si hanno i dati, il 2012-2014, il numero dei contatti si è stabilizzato registrando comunque un aumento di circa 800 contatti. Questi numeri raccontano l’importanza dell’attività informativa per le famiglie, che si rivolgono allo Sportello primariamente per conoscere gli aiuti concreti rivolti ai nuclei familiari. Gli argomenti più richiesti sono quelli riferiti ai contributi economici e agli sgravi fiscali rivolti alle famiglie (con particolare attenzione a quelle numerose), ma lo Sportello è riferimento per le famiglie anche per conoscere le misure di conciliazione famiglia-lavoro, soprattutto con l’arrivo di un nuovo nato e con l’avanzare nell’età e l’insorgere di difficoltà nell’autonomia dei genitori ormai anziani. Nel dare queste informazioni, lo Sportello assolve anche al compito di sostenere la relazionalità tra famiglie e facilitare l’incontro e il contatto con l’associazionismo familiare in particolare.

IL DOSSIER 

Lo Sportello pubblica periodicamente anche il Dossier delle politiche familiari – una vera e propria guida agli interventi economici e di politiche per le famiglie messe in campo dalla Provincia e dal terzo settore. La pubblicazione ha visto la sua prima edizione nel 2006, poi nel 2008, 2012 e nel prossimo Festival della Famiglia sarà presentata l’anteprima della sua 4° edizione – quella del 2016 – disponibile online sul portale www.trentinofamiglia.it. Oltre questa fondamentale funzione d’informazione e comunicazione per le famiglie, assicura il monitoraggio sulle politiche familiari, collabora con i territori ed è punto di riferimento per gli altri servizi, anche per i Comuni e le Comunità di Valle. Dal 2005 ad oggi lo Sportello è diventato il punto unico di riferimento per le famiglie trentine e non solo (con l’iniziativa Ski-family anche le famiglie non residenti in Trentino prendono contatto per aderire a questo pacchetto promozionale), e diviene esperienza/modello anche nel panorama nazionale.
Ma l’anniversario dello Sportello Famiglia è stato occasione per riflettere sul futuro della sussidiarietà per le politiche familiari in trentino. A parlarne durante la tavola rotonda è stato Massimo Zanoni, avvocato e volontario storico del Forum delle Associazioni Familiari, che ha spiegato come il ruolo del Forum sia stato fondamentale nel sollecitare la consapevolezza di un ruolo attivo delle famiglie non solo nelle associazioni di base, ma anche in quei luoghi in cui le decisioni sulle politiche familiari si fanno concrete. “Il Forum – ha proseguito – è stato al contempo promotore e catalizzatore di questo attivismo, che ha permesso di costruire politiche non sulle famiglie, ma con e per le famiglie”. Alessandra Viola, decennale operatrice dello Sportello Famiglia, ha raccontato del ruolo ponte e cerniera tra pubblico e privato dello Sportello e come attraverso il lavoro sistematico di questo servizio si sia potuto realizzare fattivamente uno scambio tra quanto messo in campo dalla Provincia e le istanze delle famiglie.

L’INTERVENTO DI MALFER

Luciano Malfer, dirigente dell’Agenzia per la famiglia, ha spiegato come non sia possibile immaginare interventi sulle politiche familiari senza il coinvolgimento delle famiglie e delle associazioni familiari e che buone politiche di promozione per la famiglia sono possibili solo con un’interazione stabile e strutturata nel tempo. E ha aggiunto “la sussidiarietà è un principio guida per la Legge provinciale per il benessere familiare 1/2001 e lo Sportello rappresenta la chiave di realizzazione di questo principio oltre che di leva per rendere concreto quanto previsto dalla legge.” Pietro Boffi, direttore del Centro Internazionale Studi Famiglia (CISF), ha moderato la tavola rotonda e ha ricordato l’importanza di interrogarsi su quali direzioni si assumono per realizzare le politiche familiari: “lo Sportello Famiglia è un’esperienza fondamentale per realizzare la sussidiarietà e le famiglie e le associazioni familiari devono rimanere protagoniste di questi processi.” Infine il Forum delle Famiglie, attraverso il suo direttore Paolo Rebecchi, ha annunciato la realizzazione di una ricerca per il 2016 tesa ad approfondire e strutturare quanto emerso oggi e ad analizzare il ruolo sussidiario dello Sportello per avviare una nuova fase di innovazione.

Lo Sportello Famiglia è in piazza Venezia 41 (ex cassa malati) a Trento. E’ aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e/o su appuntamento. E’ possibile raggiungerlo telefonicamente allo 0461-493144 oppure scrivendo a Sportello.famiglia@provincia.tn.it


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