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Ponte di Legno: è scattata la Trenta Trial

domenica, 27 settembre 2015

Ponte  di Legno – L’Adamello Ultra trail, Trial 70 e Trenta Trial sta avendo un successo oltre le aspettative sia per l’interesse del pubblico sia per i partecipanti. Venerdì è scattata da Vezza d’Oglio l’Adamello Ultra Trail, ieri mattinata da Temù il Trail 70 km e stamattina da Ponte di Legno il Trenta Trial.

Mentre a Vezza d’Oglio stanno arrivMarco Giraudo Ultratrailando – come è accaduto ieri sera, nella notte e in mattinata – i partecipanti alle due gare, a Ponte di Legno è scattata stamani la gara. Alle 7 c’è stata l’apertura ufficio gare e ritiro pettorali presso Palazzetto dello Sport di Ponte di Legno, quindi il ritrovo e punzonatura atleti in zona partenza e alle 9 la partenza della gara competitiva Uisp sia maschile che femminile.

IL PERCORSO

Da Ponte di Legno (1256 m) gli atleti hanno attraversato la zona pedonale e via Roma, successivamente in piano si sono immessi sulla pista ciclabile asfaltata che gradatamente perde 150 metri di quota fino a Temù. Imboccato a sinistra un senso unico salgono in direzione della Val d’Avio. Un chilometro e l’asfalto, dopo un tornante, lascia spazio a una larga sterrata nel bosco che, con ottimo fondo, torna dolcemente a Ponte di Legno, collegandosi nuovamente alla ciclabile. Sulla stessa s’inoltra in Val Sozzine per poi rientrare nuovamente a Ponte di Legno. Attraversate le viuzze del centro storico e ricalcata la piazza, con 150 metri di dislivello, su strada asfaltata, salita a Precasaglio. Raggiunta la parte alta dell’abitato, il percorso prosegue su strada sterrata e dopo qualche marcato saliscendi, si collega a una carrozzabile che in leggera discesa porta a Villa Dalegno. Scese le ripide stradelle del borgo, a un tornante, si lascia la strada principale per continuare nuovamente su sterrata. Superata una breve, ma ripida discesa un po’ sconnessa, il tracciato prosegue comodamente fino a Temù, nella parte alta del paese in località Le Canù.

Breve è il tratto asfaltato che in discesa ricollega a una pianeggiante stradella erbosa che, superata la chiesetta di S. Alessandro, in salita raggiunge Vione (1250 m). Attraversato il paese, si sale per poco su asfalto e successivamente si continua su un buon fondo sterrato, con brevi saliscendi, fino a collegarsi a una erta carrozzabile che si percorrerà in discesa per circa 200 metri, prestando attenzione al fondo sconnesso. Abbandonata quest’ultima al tornante, il percorso avanza sempre nella stessa direzione, superando diverse vallette con ripidi strappi. Passate le baite di Penedole, con un’ultima dura salita, si raggiunge la chiesetta di S. Clemente (1290 m, 6 Km ca.) e da qui si procede in piano su una stradina erbosa. Imboccato un bivio a sinistra, in breve si arriva sulla strada asfaltata che si abbassa a Tù (1220 m). Superato l’abitato si continua a scendere sulla via principale, fino al traguardo in Piazza IV Luglio, a Vezza d’Oglio (1080 m, 4 Km ca.), dopo aver percorso 30 Km tra asfalto (50%) e sterrato (50%) e 800 m. circa di dislivello.


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