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Parte domani il cicloraduno del Garda, con una settimana tra Lombardia, Veneto e Trentino. L’assessore Parolini: “Creeremo un anello ciclabile di 140 chilometri”

venerdì, 12 giugno 2015

Desenzano del Garda  -  Tutto pronto per il cicloraduno del Garda, con gli eventi collaterali. “Tutti i soggetti che operano e credono nella mobilità lenta”, sostiene Mauro Parolini, assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia, alla presentazione del Cicloraduno nazionale della Fiab, Federazione italiana Amici della Bicicletta onlus, in programma dal 14 al 21 giugno sulle sponde del Lago di Garda.

Quest’anno saranno presenti ciclisti strabike tour gardanieri e la possibilità della formula settimanale. Si è iscritta la presidente dell’ADFC Baviera, 20mila soci. Oltre ai numerosi tedeschi abbiamo già ciclisti dal Canada e Regno Unito. Un motivo di orgoglio, credo che FIAB sia l’unica associazione ECF che organizza qualcosa del genere. I fortunati che scelgono la formula settimanale potranno godersi una sorta di “ciclovacanza stanziale”.

“Come Regione Lombardia stiamo già pensando a come valorizzare le ricadute positive che Expo sta avendo – ha aggiunto l’assessore – e per questo abbiamo pensato di legare il dopo evento a un altro grande appuntamento di carattere internazionale come il Giubileo straordinario, che partirà l’8 dicembre 2015″. “Con questi obiettivi – ha annunciato Parolini -abbiamo recentemente predisposto un piano di investimenti da 6,6 milioni di euro dal titolo “Da Expo al Giubileo” per sostenere la promozione di tutti quegli ambiti meno maturi e più promettenti dell’offerta turistica lombarda e di destinare, già da quest’anno, oltre 1,5 milioni di euro unicamente per lo sviluppo del cicloturismo”.

“La vostra iniziativa è molto importante – ha sottolineato l’assessore Parolini, rivolgendosi agli organizzatori – perché non solo vi permette di testimoniare i valori del turismo sostenibile e la cultura dell’uso della bicicletta, ma contribuisce a diffondere la conoscenza della bellezza del Garda a un ampio pubblico e permette ai vostri associati, attraverso le proposte turistiche e culturali che avete pensato, di immergersi in modo completo, autentico e con il giusto tempo nella storia, nell’arte, nelle tradizione e nella natura di quest’area turistica”.

“All’edizione di quest’anno della Bit, la Borsa internazionale del Turismo di Milano, – ha concluso Parolini – ho promosso con il ministro Franceschini un protocollo d’intesa tra Regione Lombardia, Regione Veneto, Provincia Autonoma di Trento, MiBACT, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Ministero  dell’Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare, per favorire il completamento della rete ciclabile del Garda. Lavori che porteranno alla formazione di un anello ciclabile di oltre 140 chilometri in un contesto unico, che potrà inoltre integrarsi con altri percorsi esistenti, come quelli dell’Adige. Un obiettivo a portata di mano che ha ormai assunto un carattere nazionale e che, integrato con i numerosi altri percorsi presenti nella nostra regione, permetterà alla Lombardia di diventare in poco tempo una capitale europea del cicloturismo”.


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