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Panathlon Club di Vallecamonica, a Darfo Boario Conviviale con i protagonisti del Crossfit

giovedì, 29 settembre 2016

Darfo Boario Terme - Dopo la pausa estiva sono riprese le conviviali del Panathlon Club di Vallecamonica, sodalizio presieduto da Giocondo Nezosi. Presso l’Hotel San Martino di Boario Terme sono stati invitati oltre ai soci del club anche i protagonisti del Crossfit, disciplina legata ad alcune pratiche di allenamento che prevede anche gare e manifestazioni nazionali ed internazionali.

Assoluto protagonista della serata Marco Calvetti, responsabile del CrossFit valligiano da un paio d’anni, da quando nella sua palestra ha deciso di attuare questa nuova metodologia che coinvolge non solo il corpo ma anche la mente della persona umana. La serata è tuttavia iniziata con un commovente momento di silenzio in memoria di Ivan Contessi, socio del Panathlon Vallecamonica, prematuramente scomparso nello scorso mese di agosto.i-partecipanti-alla-conviviale-1

Il presidente Nezosi ha poi dato notizia delle brillanti prestazioni dell’atleta della Polisportiva Disabili Valcamonica Emanuele Bersini alle Paralimpiadi di Rio. Il clou della serata era però la presentazione del CrossFit, disciplina atletica da poco presente in Vallecamonica: folta la presenza del CrossFit valligiano, attività presentata dal socio Andrea Pizio e sviluppata da Marco Calvetti, che ha illustrato ampiamente la filosofia del CrossFit e il suo sviluppo negli ultimi anni. “’ un’attività di origine americana che incorpora tutte le qualità del Fitness, la resistenza cardiorespiratoria, la resistenza muscolare, la forza, la flessibilità, la potenza, la velocità, la coordinazione, l’agilità, l’equilibrio e la precisione e per svolgere questa attività serve un cronometro e una telecamera. Si può partecipare a gare nazionali ed internazionali che prevedono al presenza di giudici che valutano i movimenti, i tempi e i numeri che l’atleta mette in gioco, Ci si allena tutti i giorni nel box (la palestra) con i pesi, i palloni, la palla medica, con esercizi di corsa, di aerobica, si impara a respirare, a muoversi correttamente con il proprio corpo”.

Il tecnico Calvetti ha poi spiegato come il CrossFit sia anche uno sport per la testa, con la continua attenzione, la tenacia, la continuità ed ha anche sottolineato il valore relazionale che il CrossFit comporta: “Tutti noi si affrontiamo l’uno contro l’altro ma siamo un gruppo (community) che lavora insieme con l’unico obiettivo di migliorarci. L’utilizza della lingua inglese è perché favorisce anche le relazioni internazionali, quando appunto gli atleti partecipano alle manifestazioni all’estero”. Successivamente ha preso la parola Eva Franzoni che ha sottolineato la determinazione con la quale le donne affrontano il CrossFit: ‘ mi piace sfidarmi e capire i miei limiti, siamo una piccola famiglia, ci si aiuta reciprocamente ed è un ambiente spettacolare’.

Ancora Marco Calvetti ha poi evidenziato la completezza di questo tipo di attività in quanto l’allenamento giornaliero prevede la parte di pesistica, di aerobica e di ginnastica il tutto nel massimo divertimento dei partecipanti. ‘Si inizia l’allenamento con il riscaldamento (warm up), poi ognuno, secondo i suoi livelli, cerca di acquisire un’abilità (skill) in più rispetto all’allenamento precedente, è un po’ questo lo spirito del CrossFit’. La serata, dopo alcune domande poste dai soci del Panathlon, si è conclusa con lo scambio dei doni, una maglietta CrossFit che è stata donata da Marco Calvetti al presidente Giocondo Nezosi e il gagliardetto Panathlon Club Vallecamonica che, come da tradizione è stato offerto al responsabile CrossFit e relatore della serata.


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