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Mondiali di Biathlon, Dorothea Wierer stecca ed è ottava nell’individuale di Oslo ma vince la Coppa del Mondo di specialità

mercoledì, 9 marzo 2016

Oslo – Doppietta francese nell’individuale di Oslo, terza prova femminile dei Mondiali di biathlon. Marie Dorin Habert ha conquistato l’oro con un solo errore al poligono davanti alla connazionale Anais Bescond per 12″2, bronzo alla tedesca Laura Dahlmeier a 1’17″8, che festeggia la seconda medaglia della rassegna dopo l’oro nella pursuit. Due le azzurre nelle dieci in una giornata che regala a Dorothea Wierer l’aritmetica certezza della conquista della coppa di specialità. Gioia e dolore per la finanziera di Anterselva: una giornata negativa ma tanta gioia per la conquista della Coppa del Mondo.Wierer Dorothea

A segno ad inizio stagione a Oestersund e Ruhpolding, ha terminato all’ottavo posto con due errori, mettendo in cascina i punti sufficienti per diventare irraggiungibile a quota 154 contro i 152 della Dorin, terza è Gabriela Soukalova con 128. Wierer diventa la seconda biathleta italiana a raggiungere questo prestigioso traguardo, la prima su Nathalie Santer nella stagione 1993/94.

Ottime cose sono arrivate anche da Alexia Runggaldier. La ventiquattrenne finanziera di Santa Cristina, all’esordio sulle nevi norvegesi dopo avere partecipato agli Europei, ha tirato fuori dal cilindro la migliore prova della carriera, entrando per la prima volta nella top-ten. Sicura al poligono (dove ha commesso un solo errore), sciolta sugli sci, ha mostrato un’ottima propensione per questo format. Ventiseiesima Karin Oberhofer con tre errori, mentre Federica Sanfilippo (cinque errori) non è andata oltre il 58simo posto. A questo punto è stato definito il quadro delle partecipanti alla mass start di domenica 13 marzo, fra le quali sono presenti Wierer e Vittozzi, terza riserva Runggaldier.

La classifica generale di Coppa del mondo vede Soukalova salire a 996 punti contro i 910 di Dorin Habert e gli 868 di Wierer. Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 11 marzo con la staffetta femminile alle ore 15.30.

Ordine d’arrivo Individuale femminile Mondiali Oslo (Nor):
1 DORIN HABERT Marie FRA 0+0+0+1 1 44:02.8 0.0
2 BESCOND Anais FRA 0+0+0+1 1 44:15.0 +12.2
3 DAHLMEIER Laura GER 1+0+1+0 2 45:20.6 +1:17.8
4 VITKOVA Veronika CZE 0+1+0+0 1 45:29.6 +1:26.8
5 SOUKALOVA Gabriela CZE 1+0+0+1 2 45:39.6 +1:36.8
6 HILDEBRAND Franziska GER 1+0+0+0 1 45:40.5 +1:37.7
7 GUZIK Krystyna POL 0+0+1+0 1 45:42.2 +1:39.4
8 WIERER Dorothea ITA 1+1+0+0 2 45:46.1 +1:43.3
9 VARVYNETS Iryna UKR 0+0+0+1 1 45:59.1 +1:56.3
10 RUNGGALDIER Alexia ITA 1+0+0+0 1 46:00.3 +1:57.5
11 YURLOVA Ekaterina RUS 0+0+0+1 1 46:01.3 +1:58.5
12 GWIZDON Magdalena POL 0+0+0+1 1 46:12.1 +2:09.3
13 HAUSER Lisa Theresa AUT 1+0+0+0 1 46:15.5 +2:12.7
14 CRAWFORD Rosanna CAN 0+0+1+0 1 46:18.1 +2:15.3
15 SKARDINO Nadezhda BLR 0+0+0+1 1 46:27.1 +2:24.3
16 BRAISAZ Justine FRA 0+2+0+0 2 46:30.0 +2:27.2
17 GASPARIN Selina SUI 1+1+0+0 2 46:31.8 +2:29.0
18 DUNKLEE Susan USA 1+1+1+0 3 46:32.3 +2:29.5
19 MAKARAINEN Kaisa FIN 1+1+1+0 3 46:34.3 +2:31.5
20 RANSOM Julia CAN 0+0+0+0 0 46:36.3 +2:33.5
21 TACHIZAKI Fuyuko JPN 0+1+1+0 2 46:37.0 +2:34.2
22 DZHIMA Yuliia UKR 0+0+1+1 2 46:47.5 +2:44.7
23 GREGORIN Teja SLO 0+1+0+0 1 46:49.2 +2:46.4
24 VISHNEVSKAYA Galina KAZ 0+1+0+0 1 46:57.1 +2:54.3
25 ZAGORUIKO Anastasia RUS 1+0+0+1 2 47:14.9 +3:12.1
26 OBERHOFER Karin ITA 1+1+0+1 3 47:15.3 +3:12.5
27 HAMMERSCHMIDT Maren GER 0+1+2+0 3 47:25.2 +3:22.4
28 CHEVALIER Anais FRA 0+1+1+1 3 47:27.5 +3:24.7
29 BRORSSON Mona SWE 0+0+0+1 1 47:37.6 +3:34.8
30 TANG Jialin CHN 0+0+1+0 1 47:39.5 +3:36.7

58 SANFILIPPO Federica ITA 1+3+0+1 5 49:57.5 +5:54.7

Le parole di Dorothea Wierer al termine dell’individuale di Oslo conclusa all’ottavo posto, che le ha consentito di alzare al cielo la sfera di cristallo nella specialità. “Puntavo alla medaglia visto che ero la favorita e avevo vinto le ultime due gare – spiega al traguardo -, per cui c’è un pizzico di delusione anche se sono soddisfatta di avere vinto la coppa. Con due errori non vado da nessuna parte perchè le avversarie non regalano niente. Nella prima serie a terra mi è scappato il terzo colpo e non sono riuscita a controllarlo come volevo, ma in generale non era il mio ritmo al poligono. Ho fatto fatica, sparato lentamente, non sono soddisfatta. Sugli sci mi sono sentita un po’ meglio, anche se ho un’infiammazione ai tibiali che sto curando con i massaggi. Bisogna avere un po’ di pazienza e aspettare che passi, adesso ci aspetta la staffetta, puntiamo in alto ma dobbiamo sparare bene. Poi nella mass start ho possibilità di fare bene, ma so altrettanto bene che la concorrenza è qualificata”.

Alexia Runggaldier: “Sono contentissima della mia prestazione, si trattava della mia prima occasione in questo Mondiale e non me la sono lasciata scappare. Non mi sono messa pressione, è stata una giornata divertente”.


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