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Marcialonga, da Moena a Cavalese 8mila concorrenti. Ieri tra i ragazzi successo di Delvai e Monsorno

domenica, 26 gennaio 2014

Cavalese – E’ il gran giorno della Marcialonga, giunta all’edizione numero 41. Sono 8000 i concorrenti che partecipano alla Granfondo di 70 chilometri da Moena a Cavalese o ai 45 chilometri della Light fino a Predazzo. I pronostici: i vincitori della passata edizione Seraina Boner e Jørgen Aukland rappresentano i favoriti numeri uno, nonostante il norvegese non sia al 100% della forma. Suo fratello Anders sarà anche della partita, così come i connazionali Østensen, Dahl, Svartedal, Berdal, Callesen e Kjølstad, gli svedesi Ahrlin, Svärd, Tynell e Brink, lo svizzero Livers, i cechi Koukal, Novak e Rezac e i russi Dementiev, Sorin e Rotchev. Tra gli italiani, confermati Sergio Bonaldi, Bruno Debertolis, Nicola Morandini, Luca Orlandi e Cristian Zorzi che però correrà nella light. La Marcialonga in rosa legge tra le favorite, oltre alla Boner, le varie Kveli, Jambaeva, Nyström, Rotcheva e Lintze.

MARCIALONGA YOUNG

Intanto ieri c’è stato il primo atto, la Marcialonga Young con la categoria Ragazzi ad infiammare il pubblico. Nella gara maschile il trentino dell’Alpina Carano, Patrick Delvai è stato il più veloce e con il tempo di 9’53” è salito sul gradino più alto del podio. Nella gara femminile trionfo di Nicole Monsorno (nella foto) del Lavazè Varena con il tempo di 11’27”. Alle loro spalle si sono piazzati nell’ordine Riccardo Bernardi (U.S. Dolomitica) e Matteo Ferrari (U.S. Dolomitica) e Matilde Goss (Lavazè Varena) e ChiarMonsorno 1a Dellasega (Asd Cauriol).

EVENTO SOCIALE 

La Marcialonga Stars è stata creata dagli organizzatori e dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che intendono legare la dimensione sportiva di una manifestazione di richiamo come la mitica gran fondo trentina alla solidarietà e alle tematiche della lotta contro il cancro. “È importantissimo riuscire a trovarsi in queste occasioni per stare insieme e condividere la solidarietà e il volontariato – ha detto poco prima del via il presidente della LILT di Trento e fondatore della Marcialonga di Fiemme e Fassa Mario Cristofolini. “Quest’anno la raccolta fondi è mirata all’acquisto di un ecografo e l’augurio è quello di centrare l’obiettivo, ma anche di far comprendere al maggior pubblico possibile cosa significhi fare volontariato, cioè vivere più a lungo e meglio.” Nonostante la Marcialonga Stars sia una non competitiva, alla fine i primi al traguardo sono stati Riccardo Lucianer e Maria Canins Bonaldi nel fondo, mentre Antonio Molinari e Giuliana Maraschi sono stati incoronati re e regina con le racchette da neve. “Senza dubbio il motivo per cui siamo qui oggi – ha commentato la dieci volte vincitrice della granfondo di Fiemme e Fassa Maria Canins Bonaldi – è la solidarietà e lo stare insieme, tuttavia quando sei in pista c’è sempre quella fiamma di competizione che arde dentro e allora cerchi comunque di sciare al meglio.”

Alla Marcialonga Stars, con cui collabora la Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo, era anche “Memorial Lorenzo Lucianer” e, a ricordo del giornalista RAI scomparso nel 2012, la LILT ha omaggiato i figli di Lucianer Riccardo e Marzia di una targa.

 


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