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Mantova Food & Science Festival, presentata un’indagine di Intesa San Paolo e Confagricoltura

venerdì, 5 maggio 2017

Mantova – “La sfida dell’agricoltura mantovana”, organizzato da Intesa Sanpaolo per presentare i risultati di un’indagine condotta dalla Direzione Regionale Lombardia e dalla Direzione Studi e Ricerche del Gruppo, in collaborazione con Confagricoltura Mantova, su un campione di aziende di Mantova e provincia dei settori zootecnico, cerealicolo e ortofrutticolo.

Si è tenuto oggi a Mantova, nell’ambito del Mantova Food & Science Festival di cui Intesa Sanpaolo è main partner, il convegno “Accelerare la crescita.La sfida dell’agricoltura mantovana”, organizzato da Intesa Sanpaolo per presentare i risultati di un’indagine condotta dalla Direzione Regionale Lombardia e dalla Direzione Studi e Ricerche del Gruppo, in collaborazione con Confagricoltura Mantova, su un campione di 72 aziende di Mantova e provincia appartenenti principalmente ai settori zootecnico, cerealicolo e ortofrutticolo. Scopo dell’iniziativa, dedicata a un settore cruciale per l’economia locale e nazionale, è quello di fare emergere le caratteristiche e le necessità delle aziende agricole mantovane, per rispondere al meglio ai loro bisogni.

Paolo Graziano - Intesa Sanpaolo 0

Durante l’incontro, il direttore regionale Lombardia Intesa Sanpaolo Paolo Graziano (nella foto) e il presidente di Confagricoltura Mantova e Confagricoltura Lombardia Matteo Lasagna hanno presentato i risultati dell’indagine evidenziando i fattori di competitività e le richieste delle imprese che hanno individuato quattro leve fondamentali per la crescita: la disponibilità di finanziamenti e di coperture assicurative evolute, un’attività di supporto consulenziale competente rispetto alle specificità del settore agricolo, il sostegno specializzato attraverso programmi a favore delle filiere. Le 72 imprese intervistate occupano oltre 1.100 addetti e nel 2016 hanno generato complessivamente 300 milioni di euro di fatturato (circa un quarto del totale sul territorio).

Dal campione emerge una buona evoluzione del fatturato negli ultimi tre anni, che si accompagna a una forte propensione a realizzare investimenti in macchinari, in attività innovativa (organizzativa e di processo) e in nuove tecnologie.

Tra le sfide per il futuro, rivestono sempre maggiore importanza l’attenzione all’eticità degli allevamenti e al benessere degli animali e un crescente impegno nel campo del biologico.

Il preponderante inserimento nelle filiere locali delle aziende intervistate, l’ampio ricorso alla formazione e l’esigenza di crescere sui mercati esteri, oltre all’attesa di maggiori investimenti nei prossimi tre anni, costituiscono per le aziende intervistate alcune fra le più decisive leve di sviluppo, rispetto alle quali Intesa Sanpaolo si propone come interlocutore privilegiato attraverso: il progetto Filiere, varato lo scorso anno, che consente anche alle aziende che operano nel settore agricolo e agroalimentare di lavorare in una logica che facilita e migliora l’accesso al credito; le proprie strutture consulenziali specializzate nel settore, l’accordo triennale di collaborazione siglato lo scorso anno con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF) a sostegno dell’agricoltura e delle filiere agroalimentari, che mette a disposizione un plafond di 6 miliardi di euro in tre anni destinato prioritariamente alla realizzazione di investimenti e si propone di facilitare l’utilizzo dei fondi comunitari previsti dai PSR (Piani di Sviluppo Rurale) per il periodo 2014-2020.

Il convegno si è concluso con una tavola rotonda a cui hanno partecipato quattro imprese rappresentative del campione intervistato, con gli interventi di Fausto Turcato di Latteria Sociale Mantova, Claudio Veronesi, Aziende Agricole Veronesi Claudio, Michele Bandioli, Società Agricola Bandioli e Davide De Battisti, Società Agricola di De Battisti Davide.

Sempre nell’ambito del Mantova Food&Science Festival si è tenuto inoltre questa mattina presso la Loggia del Grano l’incontro “A scuola di start up con Officine Formative”, in cui Stefano Perrone, responsabile dell’Ufficio Servizi a start up e PMI Innovative di Intesa Sanpaolo, ha illustrato agli studenti delle scuole superiori il percorso di accelerazione per start up early stage di Intesa Sanpaolo: una vera e propria lezione sul percorso di sviluppo di una start up. Ai giovani partecipanti verrà messo a disposizione, gratuitamente, un percorso di accelerazione online composto da dieci corsi e in grado di fornire tutte le informazioni
necessarie per creare un’impresa con il supporto di Intesa Sanpaolo.

Domani, sabato 6 maggio alle ore 14.30 presso il Teatro Bibiena si terrà infine l’incontro “Economia circolare: innovazione sistemica al servizio di business, società e ambiente” in cui Massimiano Tellini, responsabile del Circular Economy Project di Intesa Sanpaolo, presenterà i principi base e i vantaggi di un modello circolare in termini economici, sociali e ambientali, accennando anche a numerosi casi di business già esistenti. I contenuti dell’incontro saranno supportati da due StartUp “circolari” nell’ambito del Food. Intesa Sanpaolo, infatti, è la prima Banca al mondo ad essersi impegnata nel supportare la transizione verso un modello economico circolare.

“La nostra partecipazione al Mantova Food&Science Festival – ha dichiarato Paolo Graziano, direttore regionale Lombardia Intesa Sanpaolo – conferma la vicinanza di Intesa Sanpaolo ai territori e la costante attenzione ai bisogni espressi dalle voci più rappresentative  delle economie locali. L’incontro di questa mattina sulle start up dedicato ai giovani ci rende orgogliosi e conferma ancora una volta il nostro essere banca per l’economia reale, con attenzione costante alle nuove generazioni. L’ampia partecipazione da parte delle aziende del comparto agricolo del mantovano e il confronto avviato oggi su temi cruciali per l’economia nazionale aprono infine a nuovi scenari di dialogo tra impresa e banca, a conferma della nostra già presente e costante risposta alle richieste dei produttori del territorio, ai quali continueremo a garantire la nostra consulenza specializzata e saremo in grado di offrire un’offerta sempre più mirata”.

Ha dichiarato Matteo Lasagna, presidente Confagricoltura Mantova e Confagricoltura Lombardia: “E’ fondamentale coltivare e incentivare la sinergia fra il mondo dell’imprenditoria e gli istituti di credito, in questo caso Intesa Sanpaolo, nell’ottica di uno
sviluppo sostenibile delle nostre imprese, sia sul piano economico sia nel rapporto con il territorio. Credo che il significato più autentico dell’innovare sia insito proprio nella collaborazione sempre più stretta e nella conoscenza approfondita dei nostri sistemi
produttivi da parte del mondo bancario”.

L’indagine condotta da Intesa Sanpaolo, con la collaborazione di Confagricoltura. 72 imprese intervistate attraverso un questionario on-line articolato in 58 domande.

Obiettivo dell’indagine: far emergere le caratteristiche, i fattori di competitività, le sfide, le problematiche e le necessità delle aziende agricole mantovane, per rispondere al meglio ai loro bisogni. Principali settori di specializzazione delle imprese intervistate:Allevamento di bovini da latte (26 imprese) e da carne (5) Suinicolo (15) Cerealicoltura, Orticoltura e Frutticoltura (19)

Complessivamente le imprese intervistate generavano un fatturato di circa 300 milioni di euro (poco meno di un quarto del totale), con 1.131 addetti (il 10% circa) e una SAU di 11.786ha nel 2016 (il 6,3%; SAU media di 166ha). Molte aziende con meno di 20 addetti, anche se non sono state considerate le imprese più piccole.


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