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L’Universiade Trentino 2013 sarà un evento a ‘emissioni zero’

martedì, 27 agosto 2013

Trento – Abbassare di un grado la temperatura negli uffici e nelle scuole, attenuare l’illuminazione pubblica in determinati orari compatibili con la sicurezza, promuovere una mobilità “verde” e alternativa, sono queste alcune delle proposte per compensare la produzione di anidride carbonica che accompagnerà inevitabilmente l’Universiade invernale. Sono state calcolate, infatti, 20.000 tonnellate di emissioni di CO2, che dovranno essere compensate con azioni di risparmio energetico e tutela ambientale. Il progetto è stato spiegato questa mattina nel corso di una conferenza stampa, presenti: Mauro Gilmozzi, assessore provinciale all’urbanistica, enti locali, personale, lavori pubblici e viabilità; Marino Simoni, presidente del Consorzio dei Comuni Trentini; Paolo Bouquet e Filippo Bazzanella rispettivamente vicepresidente e segretario generale del comitato organizzatore; Matteo Manica dell’Università di Trento.universiade235x370

Secondo l’assessore provinciale Mauro Gilmozzi, l’Universiade è un’occasione che consente al Trentino di dare forza e valore sia all’associazionismo sportivo sia al volontariato e dunque un momento importante capace di valorizzare i talenti, e costituisce anche “una vetrina mondiale per la nostra terra che si caratterizza per modernità e contemporaneità. Abbiamo investito – ha continuato Gilmozzi – in strutture, anche pubbliche, in legno certificato, che costituisce una delle grandi produzioni del nostro territorio” . Oltre alle strutture l’Universiade si caratterizza per l’accessibilità intesa in senso più ampio, per la corretta gestione dei rifiuti, per le indicazioni in tema alimentare e ambientale. “Il Trentino potrà mostrarsi moderno, competitivo e cosmopolita” ha concluso l’assessore all’urbanistica, mettendo in evidenza come anche la copertura in banda larga del territorio e la mobilità sostenibile mostreranno un Trentino che sperimenta e collabora con le punte più avanzate della ricerca universitaria.

Proprio illustrando i progetti di ricerca nati grazie all’occasione dell’Universiade, Paolo Bouquet, vicepresidente del comitato organizzatore, ha evidenziato che con Trentino 2013 lo sport diventa un veicolo per stimolare creatività, fantasia e imprenditorialità. Marino Simoni, presidente del Consorzio dei Comuni del Trentino, ha sottolineato la grande capacità del territorio di dare risposta ad eventi sportivi di grande rilievo, assieme alla valorizzazione del rispetto ambientale. “Tutto il sistema trentino affiancherà il comitato organizzatore e lavorerà per il risparmio energetico e la filiera della certificazione ambientale” ha detto Simoni. Una sinergia fra tutti gli attori locali dell’iniziativa che ha voluto mettere in risalto anche Filippo Bazzanella, segretario generale del comitato, il quale ha anche evidenziato come Trentino 2013 con questo progetto sarà la prima Universiade della storia attenta all’ambiente.

Sono numerosi gli interventi di efficienza e di risparmio energetico di compensazione che verranno adottati in tutto il Trentino in collaborazione con il Consorzio dei Comuni, Università, Pfec e Provincia autonoma. Le 20.000 tonnellate totali di emissioni di anidride carbonica previste per lo svolgimento delle varie attività (equivalenti all’inquinamento di 15.000 automobili a gasolio con percorrenza media annua di 10.000 km) saranno compensate da numerosi interventi di efficienza e di risparmio energetico di compensazione. Lo svolgimento dell’Universiade non produrrà quindi alcun incremento delle emissioni globali di gas climalteranti. Come ha spiegato Matteo Manica dell’Università di Trento illustrando il progetto, il comitato organizzatore ha escluso l’acquisto economico di crediti di C02 per la compensazione e attuerà, di conseguenza, un pacchetto di buone pratiche: dalla mobilità sostenibile alla gestione dei rifiuti, in modo da minimizzare l’impatto ambientale.

La 26^ Universiade sarà anche “paper free”, con la riduzione al minimo dell’uso di materiale cartaceo a favore dell’uso dei mezzi informatici. Il comitato organizzatore, con Consorzio dei Comuni Trentini e l’Associazione PEFC Italia condividono gli obiettivi del Manifesto di Sostenibilità già sottoscritti dai presidenti Sergio Anesi, Marino Simoni e Pierluigi Ferrari con un accordo quadro di collaborazione che punta a perseguire con azioni di riduzione delle emissioni di carattere temporaneo o permanente. Molteplici sono le azioni provvisorie che le amministrazioni pubbliche del Trentino potranno assumere per il contenimento dei consumi di energia e l’abbattimento delle emissioni nel periodo di svolgimento delle Universiadi: riduzione della temperatura ambiente all’interno degli uffici e di altri edifici pubblici nel corso del mese di dicembre e gennaio di (1÷2)°C; attenuazione dell’illuminazione pubblica nelle ore della notte con traffico scarso; limitazione dell’orario delle luminarie di Natale; promozione dei servizi di “Pedibus” (per l’accompagnamento dei bambini nei tragitti da casa a scuola e viceversa senza l’uso delle automobili), di “car sharing” (uso, su prenotazione, di automobili dislocate in precisi punti del territorio) e di “car pooling” (condivisione di un’auto privata da parte di un gruppo di persone che si muovono per lavoro, studio o altre attività lungo lo stesso percorso e nei medesimi orari).
Le azioni temporanee saranno affiancate da tutte le ulteriori azioni strutturali che le amministrazioni pubbliche hanno già perseguito o perseguiranno nel corso del 2013: rifacimento degli impianti di illuminazione pubblica; produzione del calore da fonte rinnovabile; installazione di sistemi di cogenerazione; miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici mediante cappotti termici, sostituzione dei serramenti. Il contributo dell’Associazione PEFC Italia si concretizzerà nel fornire la certificazione di progetto PEFC alle strutture e alle opere realizzate per lo svolgimento delle gare con l’uso di legno locale proveniente da foreste gestite in modo legale e sostenibile.
Nelle varie azioni si intende coinvolgere tutto il Trentino con quanti più attori territoriali possibili, sia pubblici sia privati per attuare, sempre a titolo volontario, interventi di efficienza e risparmio energetico. Chiunque sia intenzionato a condividere l’obiettivo del Manifesto di Sostenibilità, sarà “sponsor” delle Universiadi, con qualsiasi contributo di riduzione dei consumi energetici e quindi delle emissioni. Chi risparmia energia, risparmia anche denaro, non con sponsorizzazioni e trasferimento di denaro, bensì con azioni virtuosi finalizzate a un guadagno economico e soprattutto con un ringraziamento speciale da parte dell’ambiente.
Sul sito internet dell’Universiade (http://www.universiadetrentino.org) saranno presto disponibili le istruzioni per diventare “sponsor” e potersi fregiare del logo “Amico del Clima e della 26^ Universiade Invernale Trentino 2013”.

 


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