QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Lautenbacher trionfa alla Marmoleda, bis di Theocharis nella gara femminile. Classifiche

sabato, 16 aprile 2016

Punta Penia – La Marmoleda Full Gas Race conferma un profilo internazionale, visto che a vincere la quinta edizione è stato l’emergente tedesco Toni Lautenbacher, che iscrive dunque il suo nome nell’albo d’oro dopo quelli dello sloveno Nejc Kuhar (vincitore per due volte), dell’austriaco Alex Fasser e dell’altoatesino Manfred Reichegger, bruciato allo sprint sul traguardo del Passo della Fedaia dopo aver condotto gara in coppia con il 25enne di Garmisch Partenkirchen dal primo all’ultimo metro. La sfida al femminile invece ha visto trionfare per il secondo anno consecutivo la friulana di Tolmezzo Maria Dimitra Theocharis, che invece ha condotto gara in solitaria.vincitori marmoleda

Rammarico per gli organizzatori e atleti a causa del meteo e in particolar modo della fitta nebbia che ha invaso la montagna regina delle Dolomiti oltre i 2700 metri, costringendo inevitabilmente a tagliare la parte alta del tracciato che era stata attrezzata nei giorni scorsi. Rimane dunque il tabù di Punta Penia, ancora inesplorata in cinque edizioni della Marmoleda Full Gas Race.

I tracciatori, coordinati dalla guida alpina Lorenzo Battisti e dal presidente del Comitato Organizzatore Diego Salvador, hanno inizialmente posticipato di mezzora la partenza, poi deciso di prevedere un percorso accorciato per garantire la sicurezza degli atleti: 1100 metri di dislivello con 3 salite e 3 discese.

Subito dopo la partenza data al rifugio Cima 11 appena sopra il Passo della Fedaia il tedesco Toni Lautenbacher, davvero in grande forma in questo finale di stagione, e l’altoatesino di Selva dei Molini Manfred Reichegger hanno subito forzato il ritmo staccando gli avversari. Al primo cambio pelli sotto Punta Rocca la coppia di atleti del Centro Sportivo Esercito (italiano e tedesco) aveva infatti una ventina di secondi di vantaggio sul fiemmese Thomas Trettel della Cauriol e su Filippo Beccari dello Ski Team Fassa, quindi subito dietro Ivo Zulian, Simone Manfroi e Mattia Giuliani.vincitrici marmoleda

Non è cambiato il copione nella seconda parte di gara con Lautenbacher e Reichegger sempre appaiati, con il tedesco spesso a fare l’andatura. Proprio lo stato di forma, la freschezza e la sfrontatezza nell’ultimo tratto in discesa ha poi premiato il germanico che è riuscito a bruciare allo sprint il veterano Reichegger, che non è dunque riuscito a bissare il successo di dodici mesi fa, complice anche un tracciato orfano dei tratti tecnici. Tempo inferiore all’ora per il vincitore, visto che ha concluso con il tempo di 59’01”, precedendo di 4 secondi Reichegger.

La sfida per il terzo gradino del podio è stata appannaggio di Filippo Beccari, guida alpina di Livinallongo, che nonostante fosse iscritto ad una gara in Valle d’Aosta domenica non ha voluto mancare alla gara che considera di casa. L’alfiere dello Ski Team Fassa è riuscito a staccare il compagno di avventura della prima parte di gara nella seconda discesa, prendendosi la soddisfazione di centrare la medaglia di bronzo, a 53 secondi dal leader.lauterbach scialpinismo

Singolare e acceso sprint per il quarto posto fra il fassano di Soraga Ivo Zulian e il fiemmese di Ziano Thomas Trettel, che hanno concluso nell’ordine dopo 1h05’ di gara. Zulian è poi stato penalizzato per non aver rispettato il regolamento all’ultimo cambio pelli, chiudendo così sesto. Quarto dunque Trettel e quinto Mattia Giuliani

Senza storia la gara femminile, che ha visto trionfare la 24enne friulana dello Sci Club Aldo Moro grazie ad una prova risolta sin dalla prima ascesa dove è riuscita a staccare le avversarie. Sul traguardo del Passo della Fedaia Dimitra Theocharis ha chiuso infatti con il tempo di 1h20’16”, staccando di quasi 4 minuti la cortinese Linda Menardi, quindi in terza piazza l’altoatesina di Colle Isarco Stephanie De Simone, a 6 minuti dalla vincitrice.

La quinta Marmoleda Full Gas Race ha avuto il compito pure di assegnare i vincitori del mini circuito Ladinia Cup, in combinata con la Pizolada delle Dolomiti. La prima edizione ha visto trionfare Filippo Beccari su Thomas Trettel ed Ivo Zulian, quindi Maria Dimitra Theocharis su Linda Menardi.

La Marmoleda Full Gas Race godrà di uno speciale su Rai Sport, nei prossimi giorni con data e orario da definire.

Le interviste ai protagonisti della Marmoleda

Ecco le interviste realizzate ai protagonisti e al presidente del Comitato Organizzatore al termine della quinta edizione della Marmoleda Full Gas Race:

Toni Lautenbacher (1° classificato): “Dopo le prime schermaglie ho preso la testa della corsa con Reichegger subito dietro e siamo stati sempre molto vicini per tutta la gara. Sono in buon momento di forma visto che ho vinto anche domenica scorsa e mi sono giocato la vittoria allo sprint, osando qualcosina in più rispetto a Manfred. E’ la mia prima volta a questa gara che è molto bella, anche se mancava il passaggio in quota. Sono molto contento”.

Manfred Reichegger (2° classificato): “Ho fatto una gara tutta in compagnia di Toni che ha sempre dettato il ritmo. Era più fresco. La differenza l’ha fatta soprattutto in discesa, dove i giovani hanno più coraggio e rischiano di più. Mi sarebbe piaciuto vincere ma va bene così. E’ l’ultima gara dell’inverno, di una stagione che non è andata completamente come volevo”.

Filippo Beccari (3° classificato): “Io e Thomas Trettel abbiamo affrontato sempre assieme la prima parte del tracciato, poi l’ho staccato nella seconda discesa. Contento per il podio e peccato per non aver potuto salire su Punta Penia, però è giusto così. C’era troppa nebbia. Impossibile tenere il passo della coppia davanti, ero pronto a sfruttare qualche loro inconveniente nei cambi pelle, ma sono stati bravi. Troppo forti”.

Maria Dimitra Theocharis (1a classificata): “Due vittorie di fila; sono felicessima. Mi piace molto questa gara e paradossalmente sono stata contenta del rinvio della scorsa settimana, altrimenti non sarei potuta essere al via. Peccato per il percorso ridotto, ma prima o poi ci riusciranno a salire in vetta. Per me una chiusura in bellezza, che mi da morale per una stagione altalenante come risultati. Ora mi dedicherò alle skyrace e tornerà in Val di Fassa per la Dolomites di luglio”.

Diego Salvador (presidente Comitato Organizzatore): “Ci piange il cuore, ma la sicurezza e l’incolumità degli atleti viene prima di tutto. La fitta nebbia in quota ci ha costretto modificare il percorso poco prima del via. Ne è uscita una gara con un dislivello limitato, che ha visto comunque in gara atleti di assoluto livello. Incassiamo questa piccola delusione certi che l’anno prossimo riusciremo a sfatare questo tabù”.

CLASSIFICA SENIOR MASCHILE

1 – Lautenbacher Toni in 59’01 sec
2 – Reichegger Manfred
3 – Beccari Filippo
4 – Trettel Thomas
5 – Giuliani Mattia
6 – Zulian Ivo
7 – Manfroi Simone

CLASSIFICA MARMOLEDA – SENIOR FEMMINILE

1 – Theocharis Dimitra in 1h 20’ 26”
2 – Menardi Linda
3 – De Simone Stefanie
4 – Pomper Martina
5 – Skelton Jenn
6 – Fori Katia


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136