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L’arcivescovo di Trento lascerà la diocesi il 3 aprile: incontro Bressan-Tisi

sabato, 26 marzo 2016

Trento – Domenica 3 aprile l’arcivescovo di Trento, monsignor Luigi Bressan lascerà la guida al suo successore, monsignor Lauro Tisi.  I giorni del triduo pasquale sono stati l’occasione per un primo passaggio di consegne. E’ stato proprio il vescovo Bressan, insieme a due laici, ad esprimere, a nome di tutta la Chiesa trentina, un sincero e ripetuto «grazie» al pastore che l‘ha guidata negli ultimi 17 anni, dal suo ingresso il 30 maggio 1999.

Bressan e Tisi

“Anzitutto – ha ricordato monsignor Bressan (a sinistra con a destra il successore)- il pensiero va a don Lauro che tra dieci giorni sarà consacrato vescovo con questo crisma”- “Il giorno della mia nomina a vescovo – ha aggiunto Bressan rivolgendosi  ai fedeli – ho sentito che era una chiamata ad essere più santo: non in un pietismo che molte agiografie ci presentano, ma in quel servizio totale al bene altrui, cioè nella carità pastorale che la sequela di Cristo comporta. A mio giudizio non ci sono riuscito, ma so di poter contare sulla misericordia di Dio e sulla vostra comprensione”.

Poi la parola il vescovo eletto: “Essere discepoli della Pasqua – ha detto con forza monsignor Tisi – è credere in modo irrevocabile che questa storia è nelle mani della vita e del bene. Grazie a lei vescovo Luigi perché in questi anni ci ha insegnato a usare il segno più anziché il segno meno, a guardare il positivo più che il negativo, a pazientare e avere uno sguardo ampio, aperto ai confini del mondo. Grazie, grazie, e ancora grazie!”

E con lo sguardo al ministero che l’attende, monsignor Lauro ha concluso: “Pregate per me, perché io possa essere un piccolo segno dell’amore di Dio in mezzo a voi”.

A nome dei laici, il saluto a monsignor Bressan è arrivato da Cecilia Niccolini e Pierino Martinelli, entrambi delegati della Diocesi al recente convegno ecclesiale di Firenze.


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