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La tappa Monte Pora di Coppa Europa di sci alpino: le gare femminili tra il 26 e il 27 febbraio 2015

venerdì, 12 dicembre 2014

Bergamo – È stato presentato ieri, all’interno degli spazi di Palazzo Frizzoni a Bergamo, il prestigioso evento sportivo dell’European Cup di sci alpino che anche nel 2015, il 26 e 27 febbraio, torna sulle nevi bergamasche del Monte Pora. L’appuntamento – dedicato all’imprenditore e sportivo Fausto Radici e organizzato per il settimo anno consecutivo dallo Sci Club Radici Group – sarà con una due giorni tutta al femminile, caratterizzata da un importante elemento distintivo: saranno gare finali, quelle che chiuderanno le classifiche di Gigante e Slalom Speciale dell’edizione 2014-2015 di Coppa Europa femminile.finali coppa europa

Sono intervenuti durante la conferenza stampa: Loredana Poli, Assessore all’istruzione, università, formazione, sport del Comune di Bergamo, Olga Zambaiti Radici, Presidente dello Sci Club Radici Group, Angelo Radici, Presidente di RadiciGroup, Ernesto Borsatti, Vice Presidente Vicario e Direttore Tecnico dello Sci Club Radici Group, Carmelo Ghilardi, Consigliere FISI e Alessandro Vanoi, Vice Presidente Vicario del Comitato FISI Alpi Centrali. E poi loro, ospiti d’eccezione: gli atleti della gloriosa Valanga azzurra Piero Gros, Paolo De Chiesa e Franco Bieler, campioni indimenticabili che hanno fatto la storia dello sci italiano.

L’evento si è aperto e si è svolto anche quest’anno nel segno dell’emozione. Protagonisti, accanto alla due giorni di gare di Coppa Europa, sono stati i valori. Quelli che lo sport sa trasmettere con forza e che sono stati al centro degli interventi di tutti coloro che hanno preso parola durante la conferenza, a cominciare da Olga Zambaiti Radici: «A volte penso ai miei nonni, alla loro vita. Erano ancora dei ragazzini quando si sono approcciati al lavoro. Con grande spirito di solidarietà si aiutavano, contribuivano al sostentamento della famiglia con responsabilità e determinazione, imparando a vivere secondo dei valori che ritengo siano stati e continuino ad essere fondamentali. Oggi non è facile. Le realtà in cui i bambini, i ragazzi possono percepire questi valori, sono poche. C’è prima di tutto la famiglia, c’è la scuola e poi lo sport. Si tratta di realtà che solo collaborando tra loro possono essere efficaci nel trasmettere i giusti valori ai nostri ragazzi.»

«Sono ormai più di vent’anni che seguo da vicino questa nostra realtà sportiva,» – conclude Olga Zambaiti Radici – «e anche se spesso è faticoso, non voglio fermarmi. Voglio continuare a diffondere con forza il messaggio dello sport come fulcro di valori, perché credo davvero, come disse Nelson Mandela, nel suo potere di unire i popoli e parlare ai giovani.» Al termine del suo intervento Olga Radici ha ringraziato il Comune di Bergamo per il patrocinio dato all’evento, tutte le autorità politiche e sportive presenti, gli sponsor, la società PLAY SPORT ACADEMY, la stampa, gli allenatori e non da ultimo tutti i volontari che grazie al loro aiuto rendono possibile l’evento Coppa Europa.

UNA VALANGA DI EMOZIONI E RICORDI…
«Siamo qui per Fausto, per tutti i nostri amici, per la nostra passione comune per lo sci. Fausto Radici è stato per noi come un fratello, di lui abbiamo ricordi indelebili. La cosa più bella? Essere qui, dopo tanti anni, a condividere insieme quei valori che abbiamo fatto nostri: i valori dello sport…» Paolo De Chiesa

«La forza di un atleta è il suo avversario. Un avversario che deve essere rispettato, sempre. Questo è un messaggio importante da trasmettere ai nostri ragazzi…» Piero Gros

Era il 1974. Ottava edizione della Coppa del Mondo di sci alpino. Il 7 gennaio, a Berchtesgaden, si disputa il terzo Gigante di coppa. La pista da affrontare è completamente in ombra. Neve nuova, non ghiacciata. Il percorso è impegnativo, ripido, velocissimo. Per affrontarlo servono sicurezza, potenza atletica, stile preciso, irruenza. Qualità che gli atleti azzurri sapranno ampiamente dimostrare di avere, imponendosi prepotentemente in una gara indimenticabile che passerà alla storia: sul podio, ai primi 5 posti, 5 italiani. Erano Piero Gros, Gustavo Thöni, Erwin Stricker, Helmuth Schmalzl e Tino Pietrogiovanna. La squadra italiana ottenne un risultato mai conseguito prima di allora da nessuna nazionale. Fu un vero e proprio trionfo, una vera Valanga… La Valanga azzurra.

Il successo di Berchtesgaden non sarà un evento isolato, ma rappresenterà la massima espressione del dominio dello sci alpino italiano negli anni Settanta. Dal 1970 al 1979 infatti, la nazionale italiana si aggiudicherà numerosi trofei, in tutte le competizioni di sci alpino. Tanti i grandi campioni della nazionale azzurra. Tanti nomi tra cui quelli di De Chiesa – il più giovane degli atleti della Valanga azzurra e il più forte slalomista italiano di quella compagine dopo Gustav Thöni e Piero Gros – e di Franco Bieler – campione tra le cui vittorie ricordiamo quella del gennaio 1976, quando conquistò il Gigante di Coppa del Mondo di Morzine Avoriaz. E poi lui: Fausto Radici, a cui è dedicata la tappa Monte Pora di questa European Cup femminile, stagione 2014-2015.

LA SETTIMA EDIZIONE DI COPPA EUROPA DI SCI ALPINO AL MONTE PORA…
LE DISCIPLINE E LA PISTA
Le discipline saranno quelle dello SLALOM GIGANTE (26 febbraio) e dello SLALOM SPECIALE (27 febbraio).
I Trofei: Trofeo Assoluto CLARIANT e Trofeo Juniores LA CISA (giovedì 26 febbraio)
Trofeo Assoluto IVS ITALIA e Trofeo Juniores LA CISA (venerdì 27 febbraio)

«Questa è per il nostro Sci Club la settima edizione di Coppa Europa,» – ha commentato Ernesto Borsatti – «una bella sfida ma soprattutto una soddisfazione che quest’anno è ancora più grande visto che ci hanno assegnato le gare finali. Significa che sino a qui abbiamo fatto bene e che davvero, quando si riesce a fare squadra, si possono ottenere risultati importanti. La pista su cui si gareggerà, la Fausto Radici, è una pista tecnica sulla quale ricordo che negli scorsi anni hanno vinto atleti come Razzoli, Pinturault, Eva-Maria Brem. È una pista che porta bene e chissà, speriamo che in futuro ci sia un atleta bergamasco sul podio.» La pista si svilupperà su un dislivello di 365 metri per il Gigante e di 195 metri per lo Slalom Speciale.

IL COMPRENSORIO PRESOLANA MONTE PORA…
8 impianti di risalita, 19 piste dai diversi gradi di difficoltà, servizi di noleggio sci e snowboard, snowpark. E ancora, possibilità di fare escursioni in motoslitta, passeggiate con le ciaspole, soste relax in uno dei tanti solarium a disposizione. Presolana Monte Pora è tutto questo e non solo. C’è il suo fiore all’occhiello: il rifugio Pian del Termen aperto oltre che di giorno, anche tutti i venerdì sera e, nelle altre serate, aperto su prenotazione come location per cene aziendali ed eventi privati.

Da quest’anno saranno davvero tante le novità legate a questo comprensorio sciistico bergamasco. Novità con un minimo comune denominatore: l’ottimizzazione dei servizi per vivere la montagna senza pensieri. Qualche esempio? Grazie alla possibilità di acquistare sul sito web e, a breve, sulla nuova App, skipass e pacchetti completi per tutta la famiglia direttamente da casa e con carta di credito, oppure di ricaricare la propria Keycard Mani Libere, ci si potrà recare direttamente agli impianti di risalita evitando qualsiasi coda. Si può inoltre essere sempre aggiornati sulla situazione impianti e meteo, controllando le condizioni in diretta grazie alla webcam e ricevendo informazioni in real time attraverso Twitter.

EUROPEAN CUP: DAL 2009 AL MONTE PORA…

A partire dalla prima edizione di questa tappa bergamasca della Coppa Europa di sci alpino dedicata a Fausto Radici, le piste del comprensorio sciistico Monte Pora hanno ospitato atleti d’eccellenza, campioni che oggi militano in nazionale e disputano gare in Coppa del Mondo.

PRIMA EDIZIONE Nel 2009 (19-20 febbraio)… A conquistare il podio nel Gigante del Monte Pora è l’italiano Alexander Ploner. Secondo e terzo posto, rispettivamente, all’austriaco Stephen Goergl e all’americano Tim Jitloff. Nello Slalom trionfa Giuliano Razzoli seguito dall’americano Cody Marshall. Terzi a pari merito il giapponese Kentaro Minagawa e il russo Alexandr Horoshilov.

SECONDA EDIZIONE Nel 2010 (18-19 febbraio)… Annullato il Gigante per le pessime condizioni meteo, durante questa tappa di Coppa Europa si disputa esclusivamente lo Slalom. Primo posto all’austriaco Christoph Dreier. Seguono, nell’ordine, l’azzurro Stefano Gross e, in terza posizione, l’austriaco Hannes Brenner.

TERZA EDIZIONE Nel 2011 (11-12 febbraio)… Nel Gigante il primo posto va al francese Alexis Pinturault. Seguono il tedesco Fritz Dopfer e l’austriaco Christoph Noesig. Durante la seconda giornata di gare, nello slalom, a trionfare è il campione olimpico Giuliano Razzoli. Il canadese Brad Spence si aggiudica il secondo posto, seguito dallo statunitense Nolan Kasper.

QUARTA EDIZIONE Nel 2012 (19-20 febbraio)… L’impossibilità di preparare adeguatamente il manto nevoso ferma la tappa del Monte Pora della Coppa Europa maschile di sci alpino. Annullata la due giorni di gare.

QUINTA EDIZIONE Nel 2013 (02-03 febbraio)… Non facilitata dalle condizioni meteo, la tappa 2013 di Coppa Europa al Pora vede disputare le sole gare di Slalom Gigante. A conquistare il podio è il francese Victor Muffat Jeandet. È poi un altro francese, Francois Place ad aggiudicarsi il secondo posto, seguito dall’austriaco Marcel Mathis. Annullato causa maltempo lo Slalom Speciale.

SESTA EDIZIONE Nel 2014 (17-18 febbraio)… Un’European Cup per la prima volta tutta al femminile. Annullata la prima giornata di gare a causa di pessime condizioni meteo, il 18 febbraio il Gigante si disputa: trionfa l’Austria, sul gradino più alto del podio con Eva-Maria Brem. Seconda e terza posizione rispettivamente all’austriaca Stephanie Brunner e all’italiana Nicole Agnelli.

Così come avvenuto per le scorse stagioni, queste gare di Coppa Europa di sci alpino al Monte Pora sono dedicate a Fausto Radici. La sua passione per questo sport, la sua tenacia e la sua determinazione lo portarono a conquistare diversi importanti titoli, tra cui, nel 1973, il podio nella Coppa Europa assoluta di sci alpino. In suo ricordo dunque, questa due giorni all’insegna dello sci professionistico e dell’amore per lo Sport.


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