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I giovani di Promemoria_Auschwitz sono in Polonia e hanno visitato i campi di concentramento. Presenti l’assessore Achammer e la tirolese Palfrader

lunedì, 8 febbraio 2016

Auschwitz – Achammer in Polonia assieme ai giovani di Promemoria_Auschwitz. L’assessore provinciale Philipp Achamme assieme ai ragazzi di Promemoria_Auschwitz ha visitato Cracovia ed i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. Con lui la collega tirolese Beate Palfrader.

Bolzano - Cracovia

Al percorso di sensibilizzazione di “Promemoria_Auschwitz” e al viaggio della memoria al ghetto ebraico di Cracovia, ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau e alla fabbrica di Oskar Schindler partecipano oltre 300 ragazze e ragazzi di Alto Adige, Trentino e per la prima volta del Tirolo.
Grazie alla partecipazione del Land del Tirolo a questa edizione del viaggio della memoria, come fa presente l’assessore provinciale alla cultura e giovani Philipp Achammer, il progetto ha assunto dimensione euroregionale.

Con il progetto ai giovani è messa a disposizione la possibilità di compiere un viaggio nella storia, nella memoria del Novecento, di approfondire tematiche dei totalitarismi e della Shoah. Si tratta di un progetto estremamente positivo, come riferisce l’assessore Achammer, che consente ai giovani di tornare quali testimoni contro il razzismo, contro l’ostilità e l’intolleranza, e divenire testimoni per la solidarietà, la comprensione e l’equilibrio. Come prosegue, è importante confrontarsi con la propria storia e conoscerne i lati oscuri per far si che gli errori del passato non si ripetano.

La possibilità di compiere tale viaggio e tale percorso di presa di coscienza è messa a disposizione delle ragazze e dei ragazzi grazie ai finanziamenti della Provincia di Bolzano, della Provincia di Trento e del Land Tirol. L’iniziativa è organizzata da “Arci Ragazzi”, partner dell’associazione di promozione sociale “Deina”, e dalla “Arbeitsgemeinschaft der Jugenddienste AGJD” assieme alla Comunità Ebraica di Merano.

Finora sono circa un migliaio le ragazze e i ragazzi che hanno aderito al progetto, che, come ha confermato l’assessore Achammer, continuerà ad essere finanziato anche in futuro.


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