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Gjerdalen e Norgren vincono la 43a Marcialonga: risultati, classifiche e interviste

domenica, 31 gennaio 2016

Val di Fiemme – La 43.a edizione della Marcialonga disputata oggi tra le Valli di Fiemme e di Fassa in Trentino parla nuovamente scandinavo. A conquistare la “regina” del fondo è il norvegese Tord Asle Gjerdalen, 32 anni, in forza al Team Santander, già vincitore della passata edizione, mentre tra le donne a primeggiare è la svedese Britta Johansson Norgren. Secondo e terzo posto al maschile per Petter Eliassen e Stian Hoelgaard, mentre Katerina Smutna e Seraina Boner terminano rispettivamente sul secondo e terzo gradino del podio femminile. Buone prestazioni per Bruno Debertolis (20°) e Mauro Brigadoi (26°).PodioFem70km

Quasi 8.000 concorrenti si sono presentati al via da Moena. Le prime a solcare la neve sono state le donne alle ore 7.50, a seguire poi gli uomini alle 8 e via via tutti gli altri con l’ultima griglia a chiudere lo schieramento alle ore 9.05. Gara veloce nella prima parte grazie alle condizioni del manto nevoso, preparato in maniera impeccabile dal comitato organizzatore presieduto da Angelo Corradini.

Dopo 2 chilometri è il norvegese Dahl a rompere gli indugi forzando l’andatura. Al comando della corsa si forma così un drappello composto da una ventina di atleti, mentre a Pozza di Fassa (km 8.6) è la svizzera Seraina Boner a transitare per prima.

In prossimità del passaggio a Canazei, Bruno Debertolis guadagna la testa del gruppo assieme al norvegese Fjeld. La gara si fa più lenta al rientro a Moena, con i fondisti costretti a proseguire per alcuni brevi tratti fuori dai binari. A Predazzo (km 45.8) Eliassen, il superfavorito della vigilia, passa a condurre, mentre l’austriaca Smutna guida la gara femminile. A Lago di Tesero la svedese Norgren rientra in gioco, con la coppia di testa a viaggiare velocemente sino al traguardo di Cavalese.Gjerdalen_Arrivo

La prova maschile si decide in prossimità dell’ultima spettacolare salita. Anders Aukland si stacca e al comando rimangono in tre: Eliassen, Gjerdalen e Berdal. A 600 metri dal traguardo Gjerdalen tenta (felicemente) l’allungo, con i suoi avversari che non riescono a ribattere.

Dunque è un arrivo trionfale per il norvegese, che fra due ali di folla conquista il suo secondo successo alla Marcialonga. “Sono partito presto rispetto ai piani previsti, eravamo tutti al limite, ho azzardato ed è andata bene. Devo ringraziare tutte le comunità delle Valli. Non c’era neve attorno a noi, eppure la pista era perfetta”. PodioMen45km

Il primo tra gli italiani è Bruno Debertolis, giunto 20° al traguardo con un distacco di due minuti da Gjerdalen. Tra le donne è volata a due, con la Norgren ad avere la meglio: “Sono molto stanca. Aver completato l’ultimo tratto di gara con Katerina (Smutna, n.d.r.) è stato molto importante. Sono rimasta con lei sino alla fine. Sul traguardo ho tirato fuori le ultime energie a disposizione. Mi sono girata e in un istante ho capito d’aver vinto: una gioia incredibile”.PodioMen70km

Una bella giornata ha salutato gli 8000 “bisonti”, alcuni impegnati nella Marcialonga Light di 45 km con finish a Predazzo: successi del russo Sergey Spirin e della trevisana Lisa Bolzan.

Pista molto apprezzata dai fondisti, 70 km tutti in neve artificiale, un vero “miracolo” degli organizzatori. Significative le parole di Gjerdalen: “Credo che la Marcialonga sia la competizione più bella da affrontare, ovviamente dopo le Olimpiadi, ma come singola gara e singola location, con partenza ed arrivo in luoghi meravigliosi e la sensazionale Cascata a darci del filo da torcere, è la numero uno. Anche la Vasaloppet è molto suggestiva, ma la Marcialonga passa per i paesi, coinvolge gli atleti, è qualcosa di differente, di speciale. La pista era splendida, impensabile cosa siano riusciti a fare gli organizzatori”.Partenza marciaalonga

LE CLASSIFICHE DELLA MARCIALONGA CATEGORIA PER CATEGORIA

Marcialonga 70 km maschile

1. Gjerdalen Tord Asle Nor 02:49:49:1; 2. Eliassen Petter Nor 02:49:54:4; 3. Hoelgaard Stian Nor 02:49:54:5; 4. Berdal Tore Bjoerseth Nor 02:49:56:1; 5. Aukland Anders Nor 02:50:11:5; 6. Richardsson Daniel Swe 02:50:13:3; 7. Callesen Christoffer Nor 02:50:15:3; 8. Pedersen Morten Eide Nor 02:50:16:4; 9. Bystroem Fredrik Swe 02:50:32:7; 10. Nygaard Andreas Nor 02:50:49:7

Marcialonga 70 km femminile

1. Norgren Britta Johansson Swe 3:13.50:7; 2. Smutna Katerina Aut 3:13.52:1; 3. Boner Seraina Sui 3:17.26:1; 4. Lindborg Sara Swe 3:20.47:8; 5. Lindstedt Emilia Swe 3:20.50:2; 6. Kowalczyk Justyna Pol 3:21.33:2; 7. Slind Astrid Oyre Nor 3:23.14:3; 8. Ishida Masako Jpn 3:24.25:4; 9. Loefstroem Annika Swe 3:25.24:7; 10. Dabudyk Aurelie Fra 3:28.11:

Marcialonga Light 45 km maschile

1. Spirin Sergey Rus 02:01:31:2; 2. Barannikov Aleksey Rus 02:01:32:9; 3. Betriu Sadurni Spa 02:03:08:0; 4. Gismondi Matteo Ita 02:08:31:5; 5. Lanzinger Stefan Ita 02:24:07:4; 6. Ripamonti Simone Ita 02:28:16:9; 7. Bianchini Alessandro Ita 02:32:34:4; 8. Gorda Alessandro Ita 02:33:43:9; 9. Fazzini Carlo Ita 02:35:50:2; 10. Calvaruso Marco Ita 02:44:52:5

Marcialonga Light 45 km femminile

1. Bolzan Lisa Ita 2:40.01:8; 2. Gianola Elisa Ita 2:42.19:6; 3. Da Ros Alessandra Ita 2:48.27:6; 4. Colnaghi Calissoni Laura Ita 2:53.35:2; 5. Polakova Kalalova Tereza Cze 2:56.54:0; 6. Bolzan Anna Ita 2:58.06:3; 7. Ferreux Turpain Coralie Fra 3:11.53:3; 8. Jonsson Lovisa Swe  3:14.01:7; 9. Sivertsson Irene Swe  3:15.21:2; 10. Pongiluppi Maria Ita 3:24.31:3

Interviste Marcialonga Light

1° SERGEY SPIRIN (02:01:31:2)

Sono davvero contento di avere vinto oggi. La pista fino a Canazei era molto veloce, poi è diventata un po’ più lenta, con tratti di neve lenta e ghiacciata. Devo ringraziare anche l’Italia e i tifosi che mi hanno sostenuto. La Marcialonga è davvero una gara fantastica con un’atmosfera calorosa. Gli sci non erano perfetti, ma la preparazione fisica era ottima. Devo fare i complimenti anche ai miei avversari, molti fanno parte dello ski team Futura, una grande squadra.

2° ALEXEY BARANNIKOV (02:01:32:9)

Non sono molto soddisfatto perché sono arrivato secondo. Sono stato battuto nello sprint dal mio connazionale, che è stato più veloce di me; è stato davvero bravo a vincere. La pista era in ottime condizioni e gli sci erano stati preparati al meglio. Oggi volevo vincere, purtroppo è andata così, ma sono comunque contento.

3° SADURNI BETRIU (02:03:08:0)

Sono molto contento della mia prestazione. Devo ringraziare il team Futura che mi ha permesso di partecipare a questa gara. È stata una bellissima competizione, la neve non era delle migliori, però c’erano le stesse condizioni per tutti i concorrenti. Un grazie allo skiman del team Futura che ha preparato degli sci molto veloci.

1.a LISA BOLZAN (02:40:01:8)

Sono davvero sorpresa di questa mia prestazione perché l’ultima settimana sono stata ammalata e quindi non ero molto in forma. Devo ringraziare il mio team che mi ha aiutata. La preparazione degli sci era ottima, quest’anno sono riuscita ad allenarmi bene per arrivare in forma anche a questa competizione.

2.a ELISA GIANOLA (02:42:19:6)

Avrei voluto essere incoronata prima. Il primo anno che ho partecipato sono arrivata terza, il secondo anno sono salita sul secondo gradino del podio e quest’anno speravo di conquistare la vittoria. La neve variava, a tratti era ghiacciata e a tratti lenta e gli sci non erano il massimo. Il prossimo anno penso di partecipare alla gara di 70 km.

3.a ALESSANDRA DA ROS (02:48:27:6)

Non sono molto soddisfatta della mia prestazione, la gara non è andata come speravo. Questo è il secondo anno che partecipo alla Marcialonga Light, l’anno scorso sono arrivata sesta tra le donne e undicesima assoluta. Gli sci non erano per niente veloci, purtroppo ho sbagliato sciolina e di conseguenza la neve per la mia attrezzatura è risultata essere troppo lenta.

INTERVISTE MARCIALONGA

Tord Asle Gjerdalen (NOR) – 1° classificato

Sono felicissimo, tracciato meraviglioso, rifornimenti perfetti, ringrazio il comitato organizzatore per aver realizzato un percorso così perfettamente allestito per noi fondisti. Credo Marcialonga sia la competizione più bella da affrontare, ovviamente dopo le Olimpiadi, ma come singola gara e singola location, con partenza ed arrivo in luoghi meravigliosi e la sensazionale Cascata a darci del filo da torcere, è la numero uno. Anche la Vasaloppet è molto suggestiva ma la Marcialonga passa per i paesi, coinvolge gli atleti, è qualcosa di differente, di speciale.

Petter Eliassen (NOR) – 2° classificato

È stata una continua battaglia per le posizioni di testa, avrei voluto prendere la leadership ma tutti volevano vincere, non è stato facile. Ultima salita veramente complicata da affrontare, avrei voluto avere più energie ma mi sono mancate le forze e non sono riuscito ad ottenere ciò che volevo. Ora mi aspetta un po’ di recupero, ma la voglia di tornare a gareggiare mi spingerà nuovamente ad allenarmi a breve.

Stian Hoelgaard (NOR) – 3° classificato

È stato veramente incredibile, percorso spettacolare e giornata fantastica, per non parlare dell’atmosfera che Marcialonga è stata in grado di creare, non poteva andar meglio di così per me. La Marcialonga è la mia gara preferita, ed ovviamente è stata una gioia ed un piacere venire qui. È stata dura all’inizio, poi la gara si è assestata e sono riuscito a rimanere a lungo senza problemi all’interno del gruppo di testa. Finale davvero tosto, neve e pista stupefacenti e in ottime condizioni.

Britta Johansson Norgren (SWE)  – 1.a classificata

Sono stanchissima, pensavo di farcela ma solo se fossi rimasta sino alla fine con Katerina (Smutna, ndr) sarei riuscita a completare l’opera. La Cascata è una salita veramente faticosa soprattutto perché è alla fine, è dura arrivare sino in cima con la tecnica giusta, sono veramente contenta. Sono rimasta con la Smutna sino alla fine e quando mi sono girata e non l’ho vista per me è stata una gioia incredibile, sapevo di poter andare forte per tutta la durata della gara. Questa gente rende questa gara unica, ora potrò tornare a casa a godermi il successo con mia figlia.

Katerina Smutna (AUT) – 2.a classificata

Marcialonga è una gara incerta ed altamente competitiva. Sono riuscita a rimanere in testa per buona parte della gara ma non mi è riuscita l’impresa. La salita di Cascata mi ha leggermente indebolito e non mi ha permesso di arrivare lucida al traguardo, così sono giunta seconda, ma felice ugualmente.

Seraina Boner (SUI) – 3.a classificata

La neve artificiale ha retto meravigliosamente. Credo che la magia di Marcialonga stia nel pubblico che vi fa parte e nell’entusiasmo della gente, ho praticato per la prima volta il double poling e non è stato facile, non sono stata troppo veloce all’inizio, credo che questo mi abbia penalizzato, ma penso di essere comunque soddisfatta per quanto fatto, l’ultima salita è stata qualcosa d’incredibile.

Bruno Debertolis (ITA) – 20° classificato

Più di così non avrei potuto fare, ho dato tutto. Al 99% per me è stato tutto perfetto, sono soddisfattissimo, un’emozione gigantesca perché questo potrebbe anche essere il mio ultimo arrivo a Cavalese con la Marcialonga, ci sto pensando, ho sentito qualcosa dentro che mi ha fatto emozionare.

Mauro Brigadoi (ITA) – 26° classificato

Una gara durissima, ho fatto una fatica incredibile ma sono veramente contento. Sentire la folla, soprattutto sulla Cascata che ti incita, è l’unica valida spinta per arrivare sino in cima. Da rifare, magari con un po’ più di esperienza, questa è la mia prima volta, va bene così.


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