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Giro d’Italia: 16esima tappa scattata da Ponte di Legno. Quintana all’attacco sotto la neve. DIRETTA

martedì, 27 maggio 2014

Ponte di Legno – E’ scattata pochi istanti dopo le 12.30 la 16esima tappa. Tra mille dubbi sulle condizioni meteorologiche e le perplessità dei ciclisti per le discese da Passo Gavia e Passo dello Stelvio, la frazione della corsa rosa è partita dalla località dell’Alta Valle Camonica (NELLE FOTO LA PARTENZA).partenza Giro Italia

LA DIRETTA DELLA CORSA
Ritmo alto sin dalle prime rampe del Gavia con la Movistar di Quintana a comandare il gruppo Maglia Rosa. Chalapud scatta sulla salita che da Ponte di Legno porta ai 2618 metri di altitudine del passo e transita primo al Gran Premio della Montagna davanti a Arredondo e Pantano, a 49 secondi di distacco.

Qualche fiocco di neve, più consistente sullo Stelvio. Un diluvio accoglie la corsa nella discesa che dal Gavia porta a Santa Caterina. Intanto arrivano notizie non rassicuranti sulle condizioni meteo anche sul restante percorso da effettuare: nevischio all’arrivo in Val Martello. Spazzaneve in azione sulla discesa dello Stelvio, dove nevica. A Santa Caterina transita per primo Franco Pellizzotti (Androni), più veloce nella discesa, davanti a Chalapud, Rosa e Pantano.

Attacco di Evans e Pozzovivo con un gruppetto, la discesa prosegue fino a Bormio: ai piedi del Passo dello Stelvio la situazione vede al comando Pellizzotti, Cataldo (SKY) e Vuillermoz(Ag2r). Evans e Pozzovivo staccati dal terzetto, ripresi dal gruppo maglia rosa a 2’45”. Intensa nevicata al Passo, valido come Cima Coppi. La Movistar alza nuovamente il ritmo nel gruppo a 84 chilometri dal termine. Si compatta il gruppo di fuggitivi con 2′ 30” di vantaggio sul gruppo maglia rosa: in testa in otto. Sono Cataldo (Sky), Kiserlovski (Trek), Dupont (Ag2r), Pellizzotti (Androni), Pantano (Colombia), Vuillermoz (Ag2r), Rosa (Androni), Niemec (Lampre). Nuovo forcing ai 75 chilometri dal traguardo targato Movistar-Tinkoff-Europcar: gruppo maglia rosa ridotto a poche unità a meno di due minuti dalla testa della corsa.

In vetta al Passo dello Stelvio Cataldo si avvantaggia sulla fuga e conquista la Cima Coppa. Alle sue spalle Dupont e Chalapud a 25 secondi, poi Geniez e gli altri . Gruppo maglia rosa compatto a un minuto e 3 secondi. Nei 48 tornanti della discesa dal Passo dello Stelvio, a causa delle condizioni atmosferiche, la direzione corsa ha deciso di mandare moto con bandierina rossa per “sensibilizzare” i corridori, specificando che non si tratta di una neutralizzazione. Tanti i corridori che si son fermati a cambiarsi al Passo, non Quintana che nella discesa si è avvantaggiato tra le polemiche degli avversari per un’interpretazione errata delle motociclette ‘di sicurezza’. I direttori sportivi avversari, in testa Bramati della Quick Step, avevano inteso di non superare le motociclette in discesa.

Due minuti il vantaggio del gruppo col colombiano sul gruppetto della maglia rosa a 42 chilometri dal traguardo: discesa super per il corridore della Movistar, in compagnia di Hesjedal, Rolland , Rabottini, Sicard e Izaguirre.  Cataldo attacca nel fondovalle: inseguitori distaccati di un minuto ai 30 chilometri dal traguardo, mentre Quintana accorcia a 1′ 45”. Il ricongiungimento è questione di pochi chilometri: Quintana, Rolland e Hesjedal all’inizio dell’ultima salita hanno 1’40” dal gruppo maglia rosa, che vede al suo interno anche Evans, Pozzovivo, Majka, Kelderman e Fabio Aru. Il vantaggio sale a due minuti a 11 dal termine. Quintana accende la battaglia, a cinque chilometri dal termine il vantaggio su Uran è di oltre tre minuti mentre si stacca Rolland. Majka dietro attacca la maglia rosa con Kelderman.All’ultimo chilometro le pendenze diventano troppo impegnative per un passista come Hesjedal, Quintana saluta la compagnia e conquista tappa e maglia.

ALLA PARTENZA
giro italia partenza Il direttore corsa Mario Vegni ha incontrato poco prima della 11 i ciclisti e comunicato la decisione di fare la tappa confermando il percorso. Al podio firme ci sono stati i commenti dei ciclisti: <E’ una tappa difficile già di per sé – ha detto Basso – con queste condizioni diventa impossibile fare previsioni>. Del medesimo parere Fabio Aru, il ciclista del giorno dopo l’impresa di Montecampione: <La classifica – ha anticipato – può essere sconvolta da questa tappa così difficile>. La maglia rosa Uran Uran  si è fermato ad un semplice :<Vedremo>. Arrivo in Val Martello previsto per le 18. L’organizzazione ha messo sale e sabbia nelle discese di Gavia e Stelvio.


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